Ristorante alla Borsa

Ristorante alla Borsa
"il nodo d'amore"

venerdì 21 maggio 2010

CENA DI NOTE - CASTEL TOBLINO, venerdì 28 maggio

 
 
Castel Toblino 28 maggio
 
Castel Toblino, un angolo di paradiso che ti fa pentìre di non essere un pittòre o un poeta per poterlo immortalare.
Un maniero reso mèno severo poichè si adagia solènne  su di una dolce altura incorniciata da acque tranquille ...incastonate tra i monti.
Un lèmbo di terra romantico e gustoso...e ospitale.
Il buon gusto qui è di casa, nelle sale raccòlte, tavoli còmodi , atmosfera rassicurante
...e la cucina sognànte di Stefano Bertoni:pesce persico, lavarello, le sarde'ebbrèzze di lago' servite con aromi mediterrànei: il limone candito,il pomodorino pachino,la bufala di Adria.
Stefano Bertoni è uno chef serio, sereno compassàto...non è una star.
Ma è un maestro.La sua cucina è naturale e pulita , appassionato del territorio e delle primizie,ma non convenzionale.
Un creativo a servizio della tradizione ...con la sua visione elegante e sognante della cucina, dègna di un Castello!
Venite a vedere...come ci emozionerà,sulle note di Bach e i riflessi del lago...
Cena di note , plenilunio di maggio, venerdì 28 maggio.
Io ci sarò, Nadia.
 
 

CENA DI NOTE - CASTEL TOBLINO, venerdì 28 maggio

“LA GERMANIA IN TAVOLA” 

APERITIVO DI BENVENUTO 

Cuvèe 60 Millesimato 2004
Casa Caterina Cantina in Franciacorta 

ANTIPASTI
Filetti di pesce persico alla gardesana con spinacini e limone candito.  (Stefano Bertoni)
Cannoli di mozzarella di bufala, sarde di lago in “sisam”
e pesto leggero di prezzemolo.  (Stefano Bertoni)
Cremant 1995 Millesimato
Casa Caterina Cantina in Franciacorta 

PRIMI
Tortellini di Valeggio: i “classici” del Ristorante Borsa.  (Nadia Pasquali)
Tortelli con asparagi bianchi di Zambana e asparagi verdi di Rivoli Veronese
con speck croccante e salsa al Traminer aromatico.  (Nadia Pasquali)
Prendina Paroni Garganega Garda doc 2008 

SECONDI
Filetti di lavarello cotto su corteccia di larice e pralina
con marnellata di limone.  (Stefano Bertoni)
Prendina Feniletto Rosato Alto Mincio igt 2008 

DESSERT
Torta di cioccolato e amarene con polvere di frutta e salsa al cacao
(Enrico Bartolini)
Cavalchina La Rosa Passito del Veneto igt 2008
Caffè e selezione di piccola pasticceria Loison

La Festa del Nodo d’Amore

La Festa del Nodo d’Amore
giunge alla 17ª edizione. Appuntamento
al Ponte Visconteo di Valeggio sul Mincio il 15 giugno

Grazie alla passione e alla professionalità dell’Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio, il “Nodo d’Amore” continua la sua storia di successo e si conferma come uno degli appuntamenti più attesi dell’anno sul territorio. 
Valeggio sul Mincio, 19 maggio 2010 - Martedì 15 giugno la “Festa del Nodo d’Amore” taglierà il traguardo della 17ª edizione confermandosi come un appuntamento attesissimo con la presenza di ben 4000 ospiti che si ritroveranno sul Ponte Visconteo di Valeggio sul Mincio, seduti a una tavolata di oltre un chilometro, per degustare la specialità valeggiana, il tortellino, protagonista indiscusso della serata insieme ad altre pietanze della tradizione locale.
L’interesse per questa manifestazione cresce ininterrottamente dal 1993. Come ogni anno saranno 4000 i “commensali” che potranno vivere questo straordinario momento. La splendida location, infatti,  obbliga gli organizzatori a rispettare il numero “chiuso” di partecipanti, ma allo stesso tempo permette loro di concentrare tutti gli sforzi sul versante della qualità, apportando ogni anno elementi di novità per rendere la serata sempre più suggestiva ed esclusiva. E una novità sarà la Madrina della manifestazione, orgoglio e vanto della comunità valeggiana. l'oro olimpico Francesca Porcellato.
Si rinnova così  l’opportunità di presentare un momento di promozione del territorio di altissimo livello che coinvolge l’intera cittadinanza di Valeggio ed è testimonianza di come la collaborazione tra pubblico e privato possa condurre a risultati di assoluta eccellenza all’insegna della convivialità e dell’ospitalità. E proprio per accogliere al meglio gli ospiti, quest’anno è stato potenziato il servizio navetta gratuito dal centro di Valeggio.
La Festa è sicuramente il clou dell’Estate Valeggiana nonché la vetrina più importante per promuovere l’offerta enogastronomica ed alberghiera del territorio, attività che l’Associazione segue con passione da oltre 25 anni riuscendo a comprendere, fronteggiare e vincere l’evoluzione del mercati, dei gusti e dei consumi. Sedici sono i ristoratori che, nonostante la crisi, quest’anno hanno raccolto la sfida, con ancora più orgoglio, unendo le forze per rendere onore al loro privilegio: quello, guadagnato con tanto lavoro, di essere i soli veri depositari della ricetta del “Nodo d’Amore”, il vero tortellino di Valeggio, uno scrigno di sfoglia dorata arricchito di profumato ripieno di carne brasata.
Una serata di fascino, suggestione e magia: non ci sono altre parole per definire l’appuntamento allestito sul Ponte Visconteo che, adagiato sulla dolce vallata del Mincio dominata dal Castello di Valeggio. viene illuminato delle migliaia di candele presenti, in perfetta sintonia con i suoni e i colori dei fuochi d’artificio che ogni anno sanno stupire gli spettatori.
Creata e gestita dall’Associazione Ristoratori, la Festa coinvolge l’Amministrazione Comunale e tutte le Associazioni di categoria. Conta sull’entusiasmo di un paese che vanta oltre 40 ristoranti i quali, tutti insieme, possono accogliere tanti ospiti quanti sono gli abitanti (circa 11.000). Per questo Valeggio si è giustamente meritata la fama di “vera e propria cittadella gastronomica” su alcune importanti riviste di settore.
Confermati i numeri da record: 16 ristoranti associati, quasi 300 camerieri, 100 cuochi e altrettanti sommelier, 600.000 Nodi d’Amore fatti a mano uno ad uno (occorrono circa 10.000 uova e 8 quintali di farina), 3.750 bottiglie di vino Bianco di Custoza, 850 bottiglie di spumante per offrire agli ospiti l’aperitivo che darà il via alla serata.
Un ringraziamento da parte dei ristoratori va agli sponsor che con il loro prezioso sostegno consentono alla manifestazione di migliorare e contribuiscono a scriverne la storia e a diffonderne la filosofia: promuovere e valorizzare Valeggio e il suo “Nodo d’Amore” sempre più e sempre meglio.

 

venerdì 14 maggio 2010

LA GRANDE GERMANIA - Venerdì 28 Maggio 2010

LA GRANDE GERMANIA
Castel Toblino, Sarche – Trento


Ore 19.30 Musiche di J.S.Bach e G.F. Händel, la Camerata Artemisia


Ore 20.30 La Germania in tavola


Menù a cura di:
Stefano Bertoni, chef Ristorante Calstel Toblino

Nadia Pasquali, chef Ristorante Alla Borsa – Valeggio Sul Mincio (Vr)
Enrico Bartolini, chef Ristorante Le Robinie –Località Cà D’agosto, Montescano (PV)



Il costo è di 60 Euro, vini inclusi.
La disponibilità dei posti è limitata.
Prenotazione obbligatoria:
Ristorante Castel Toblino Tel. 0461/864036 – e-mail: info@casteltoblino.com
Via Caffaro, 1, 38072 Calavino TN




CASTEL TOBLINO, Sarche (Trento)
Il più celebre dei castelli del Trentino. Deve la sua fama alla singolare posizione e al bellissimo ambiente che lo circonda. Ma anche alle tante e cupe leggende che in quel parco e tra quelle mura hanno trovato fertile terreno su cui nascere e svilupparsi. In posizione particolarmente suggestiva, tanto da richiamare da sempre l'attenzione di artisti e poeti, quello di Toblino è forse il più romantico dei castelli Trentini. Sorto sul luogo di una antichissima fortificazione, viene menzionato per la prima volta in un documento del 1124 nel quale si nomina Odorico di Toblino. L'attuale aspetto è caratterizzato in misura maggiore dagli elementi cinquecenteschi dovuti ai rifacimenti del Vescovo Bernardo Clesio e dei Madruzzo che trasformarono la primitiva fortezza in una piacevole residenza signorile.




Stefano Bertoni, Chef Ristorante Castel Toblino
Chef e titolare del ristorante di Castel Toblino dal 1996, ha approfondito la ricerca della qualità e dei sapori grazie a importanti stage professionali in ristoranti stellati e a corsi professionali in Spagna e a Milano.
Tradizione trentina e creatività sono il filo conduttore dei menù che lo Chef Stefano Bertoni, aggiorna e rinnova al variare del mercato e delle stagioni. La ricerca gastronomica, contraddistinta da una cifra stilistica originale, è orientata alla nuova frontiera della cucina della salute, senza dimenticare il piacere del gusto. Il ristorante di Castel Toblino è tappa d'obbligo per chi vuole degustare proposte gastronomiche del territorio abbinate sapientemente ai migliori vini regionali e nazionali.

Nadia Pasquali,chef Ristorante alla Borsa,Valeggio sul Mincio
è lei, con uno staff di collaboratori appassionati,l'anima del Ristorante alla Borsa.
Del tradizionale Tortellino di Valeggio al Burro e salvia e di altre favolose paste ripiene hanno fatto
e fanno parlare il territorio, quando l'amore per gli ingredienti diventa passione...non v'è palato che vi resìsta.
Dal 1959 perseguono un sogno...fare dello scrigno di sapore, il tortellino, il principe della tavola.
Costanza...genio , creatività e tenacia hanno portato Tortellini e Tortelli con ripieni stagionali oltre i confini regionali.
Approderanno in riva al Lago di Toblino nella veste tradizionale e con una nuova accezzione ispirata al Trentino e
al tema della serata: la Grande Germania

lunedì 10 maggio 2010

Ristorante Alla Borsa. Successo per la "Cena di Note"

E' difficile essere imparziali e ed obbiettivi mentre si descrive ciò che si ama.
Raccontare nel piatto il Veneto ed il Vesuvio...tèrre straordinarie e ricche di cultura e tradizioni
con un'identità culinaria che è riconosciuta ben al di fuori dei confini nazionali.
Cena di note,da un idea del Corriere del Veneto e di Papageno, 7 maggio 2010 in Villa Sigurtà a Valeggio sul Mincio, emozioni di suoni e magie di sapori
con menu curato da Nadia Pasquali,la scrivente, Ristorante Alla Borsa di Valeggio sul Mincio(VR)
e Franco Favaretto del Ristorante Baccalà Divino di Mestre(VE).
Un viaggio da Napoli al Lago di Garda fino alla Laguna di Venezia.



 Eccovi il menu della serata.
VARIAZIONE DI BRESAOLA CON SONCINO,MONTEVERONESE; FINOCCHIO E PERA.
Non è un piatto nè veneto...nè campano.E' un'omaggio all'Italia.
Il TRICOLORE  nel piatto: consistenza e colore,croccante e morbido per impegnare il palato
viziato dai cibi umidi e liquidi dell'inverno ,in una piacevole ginnastica...primaverile.



Tortellini di Valeggio al Burro e Salvia: sono il càrdine della nostra storia locàle ed espressione del territorio.
Scrigni di sàpida carne brasata custoditi in un dràppo di sfòglia dorata ed annodata.
Valeggio sul Mincio  ne ha fàtto una Leggenda:noi li chiamiamo i NODI D'AMORE di MALCO E SILVIA,
un piatto invitànte e seducente di Valeggio:Città dell'Amore.




Tortelli di asparagi robiola e ricotta vaccina con oro verde del Garda orientàle:come coniugare esigenza di copione (uno dei temi della serata era il lago)e la creatività?La risposta: il vàro di questi Tortelli Novèlli!
Sfoglia di grano della piana padana, ricotta e robiola vaccina dell'entroterra ubertòso,
asparagi di Rivoli Veronese, sbollentàti e amalgamati ai formaggi e sposati con l'oro verde del Garda...frutto della molitura di olive dal sapore gentile che aggiungono un guìzzo fruttàto lieve al piatto nel finale.
Nel piatto ho  voluto proporvi i ridenti pendii gardesani coperti di ulivi mòssi dal vento ed innondati di sòle.
Il Verde dell'entroterra e l'Oro del Garda.



Trancio di Baccàla salato alla Napoletana, pìatto studiato dallo chef - partner della serata Franco Favaretto
per approfondire un tema a lui caro, il Baccalà.
Cucinato al forno con dadolata di porro e carote ed accompagnato da pomodorini pachino ...càpperi e olive.
Staordinario e vivace nella texture e nel colore, piatto dal temperamento campàno!





E' facile fare cucina quando la materia prima è eccellènte, per questo trovare la giusta conversazione tra
la Veneziana con nocciole Giffoni e limone di Amalfi, gentile omaggio di Dario Loison,e i nostri elementi
è stato semplice.Abbiamo accompagnato la pasta lievitata con fragole al Passito Veneto e chantilly:
unendo idealmente e dolcemente il Bel Paese.







Cena di Note, La Prima.7 maggio 2010 in Villa Sigurtà,Ristorante alla Borsa, Valeggio sul Mincio.
Ouverture con arie celebri napoletane...mezzosoprano virtuoso e talentuoso Patrizia Porzio
accompagnata magistralmente da Alessandro Tortato a pianoforte.
Platea rapìta dall'esecuzione assai gradita ed euforizzante,
 il saluto amabile del Console Onorario dell'Andalusia Occidentale e Estremadura e
il padrone di casa :Josè Carlos Ruiz Berdejo y Sigurtà ha aperto dopo le nòte , la serata gastronomica
invitando gli ospiti ad accomodarsi ai tavoli sontuosamente preparati...con ràso porcellane e vetri soffiati ,
creazioni artistiche squisitamente italiane.



La maggior parte delle volte lo spartito è sempre buono  ma è l'esecuzione che cònta ,frutto dell'affiatamento
perfetto tra gli orchestrali:così è stato ieri sera .
Tra me e Franco Favaretto da tèmpo c'è armonia e possiamo contàre su uno staff di esecutori attenti .
Gli ingredienti di Lago e Laguna sono stati le nòte ed i piatti che abbiamo proposto...mùsica per il palàto.
Il Menu ha toccàto tre spònde:il Tirreno..l'Adriatico ed il Garda...coinfluiti nei piatti con devozione, estro
e una precisa ma distintà identità.
Giornalisti, ospiti illustri, e l'unico oro olimpico di Vancouver 2010  Francesca Porcellato,
'la vèneta ròssa volànte dal sorriso disarmànte',
hanno condiviso il desco riccamente imbandito
 tra le mura di una splendida magione di ispirazione palladiana dl XVII sec.
Una festa di Arte e Gusto, una piacevole sòsta tra sapori, colori e luoghi del nostro splendido e ricco territorio
il Veneto...tra Lago e Laguna...a Maggio, a Valeggio.
Nadia.