Ristorante alla Borsa

Ristorante alla Borsa
"il nodo d'amore"
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lunedì 3 febbraio 2014

San Valentino 2014. Il Nodo d'amore.

San Valentino 2014.

Ristorante "Alla Borsa"

Valeggio sul Mincio








In collaborazione
con Cantina di Custoza



martedì 3 settembre 2013

Magdi Allam a Valeggio Sul Mincio

Magdi Allam, europarlamentare e giornalista tra le penne più prestigiose del corriere della Sera, si è intrattenuto con il Sindaco di Valeggio s/M e signora ed il conte Giuseppe Inga Sigurtà nel nostro ristorante per assaggiare i Nodi d'Amore e lo Scrigno di silvia (novità 2013).Lo ringraziamo per la visita a Valeggio e alle meraviglie del Parco (il più bello d'Italia).

 Le immagini di una giornata eccezionale...anche se ogni cliente è eccezionale...ma quando passa 'un personaggio famoso' diventano famosi...anche i Nodi d'amore.  

Vedete! Magdi Allam, sorride di un sorriso ampio e soddisfatto ...del resto era stato al Parco Sigurtà...ed ha visto quanto di bello c'è in Valeggio s/M 
...e da noi ha provato quanto di buono esiste e resiste a Valeggio sul Mincio: il leggendario Tortellino al burro e salvia e Lo Scrigno di Silvia (novità 2013)

mercoledì 6 febbraio 2013

Ristorante Alla Borsa, fra fiumi e vini.

Siete alla ricerca di momenti gourmet, di una pausa da trascorrere con la Vostra dolce metà?
Di momenti di piacere assoluto tra arte culinaria, natura e fiumi?
Valeggio sul mincio è la Vostra destinazione....dòmina il Mincio , fiume storico e gradevole...ed inoltre, questa cittadina gastronomica, si stàglia preziosa e leziosa  tra le colline del Custoza,le piane del Lugana...non lontano dalla morbida Franciacorta....
Risvegliatevi come Venere dall'Acqua dal letàrgo invernale...fatelo con noi...Alla Borsa...ogni volta che volete staccàre dal tran tran quotidiano ...fàteci visita: siamo qui solèrti ed espèrti...con tutte le novità culinarie della stagione.
Abbiamo un programma di coccole culinarie e tanti suggerimenti per lo shopping ...
Abbiamo rinnovato le nostre sale con bellissimi 'olio su tela' di ispirazione Classica...
Le nostre Muse...Vi aspettano...e noi con loro faremo di Voi...dei Protagonisti della Nuova Stagione.
Vi aspettiamo...

Imago Decorazioni di Maccacheri Lara

www.imagodec.it

Rappresentazioni nella Sala delle Muse del Ristorante Alla Borsa

I nuovi decori della Sala delle Muse, Valeggio Sul Mincio, Alla Borsa

martedì 15 gennaio 2013

San Valentino Alla Borsa: Innamorarsi a Valeggio


Vuoi innamorarti?

S. Valentino a  Valeggio...vieni da noi..."alla Borsa"

Il nostro locale racconta di noi...di come i nodi d'amore uniscono la generosità di sapori unici con il profumo di vini pregiati...ed un territorio dove aleggia incontrastata e libera
una Favola d'Amore: la Leggenda di Malco e Silvia...il Nodo D'Amore.

Racconta di un legame che ci rende orgogliosi di saper ricevere con calore, cortesia e stile...di offrire uno scrigno carnoso ripieno...e fantasioso: moderno ed avvincente.

Il Tortellino: una specialità diversa, pregiata e fragrante.

Speciale come ogni Storia d'Amore.

La Vostra Storia d'Amore...scrivetela con noi...

Vi aspettiamo a S. Valentino, vi faremo assaporare la ricchezza di un terroir e l'incomparabilità del nostro stile ...

Troverete anche  un romantico cadeaux ...ed una Lotteria dell'Amore.

Vi aspettiamo...ma prenotate, non ve ne pentirete!





Menu

Cupola di Bresaola con spinaci e Monteveronese, frittelle di radicchio rosso

Tortellini “Nodi d’Amore” al burro e salvia

“Goccia del Mincio®” tortellini con carciofi e robiola conditi con olio Garda dop

Cosciottino di maiale con perla di mele e pistacchi

Patate al forno
Insalata con cuore di mela e arancio

Torta delle Rose con crema inglese e uvetta al liquore

Caffe'

35,00 Euro per persona (vini inclusi Cantina di Custoza)

Vini inclusi, offerti gentilmente dalla Cantina di Custoza.

Custoza doc Spumante Cuvee Extra Dry "RADETZKY" 2011
Medaglia di Bronzo al concorso Verona Wine Top 2012

Corvina 2011

Corolla 2011

http://www.facebook.com/borsa.valeggio

domenica 11 marzo 2012

Martedì con lo Chef: Intervista a Nadia Pasquali

Nadia Pasquali - Ristorante alla Borsa - Valeggio sul Mincio
Di Livia Elena Laurentino -

Lei si descrive dinamica, tenace, solare, ottimista, intraprendente, che ama il lavoro di squadra e capace di motivare il gruppo, ma soprattutto determinata al raggiungimento degli obbiettivi con spiccato senso del dovere e dell’onestà. Presentiamo la chef Nadia Pasquali, nata a Valeggio sul Mincio il 14 febbraio 1965. La sua formazione professionale è nata con lei e prima si lei visto che i suoi genitori nel 1959 avevano rilevato l’antica trattoria “Alla Borsa” a Valeggio sul Mincio (VR), così chiamata perché luogo d’incontro e di contrattazione dei commerciati locali, trasformandola in seguito in un elegante ristorante. Nadia Pasquali con il fratello Mirko, insieme ad una serie di collaboratori, ha preso il testimone dalla mamma Albina che cura alcune specialità. Dal 2005 collabora con un'altra azienda per la Santa Sede - catering per il corpo diplomatico e dal 2008 è vice presidente dell'Associazione ristoratori valeggiani.

La prima domanda è una consuetudine: chef si nasce o si diventa?

Lo si diventa con la passione, con la ricerca e con la dedizione.

La sua scelta è stata dettata dalla situazione familiare o dalla passione?

La passione era forse nel mio Dna, poi mi è stata trasmessa attraverso il latte materno, da adolescente ho fatto una scelta formativa diversa e mi sono staccata da questo mondo, ma a 25 anni ci sono tornata. Chi nasce tra l’impastatrice e la sfogliatrice non può fare qualcosa di diverso, sono stata cullata tra queste due macchine , con la loro “musica” e non rumore, per cui penso che fosse inevitabile, e questa musica mi affascina ancora adesso.

Che lavoro avrebbe fatto se non fosse diventata una chef?

In realtà ci ho provato avendo una grande predilezione per le lingue straniere, ho provato a campare di quello, ma dopo qualche anno mi sono arresa. In realtà mi piaceva soprattutto il contatto con il pubblico e ho scoperto ce l’ho lo stesso.

Si dice che Giovanni Rana “la sfoglia velo” l’abbia copiata da lei è vero?

Io ho dedicato un tortello a Giovanni Rana, perchè ho per lui un’ammirazione infinita, perché la mia è una realtà mentre lui ha portato il tortellino nel mondo mettendovi la faccia, quello che io faccio nel mio quotidiano lui lo fa in 83 paesi del mondo. Volevo creare qualcosa che lo rappresentasse e che mi mettesse alla prova, così ho ideato questo tortello che si chiama “la goccia del Mincio“ dedicato a lui. Giovanni Rana è come una giornata di primavera perché è così solare, positivo, avvincete e vincente, che ho fatto un tortello colorato che lo rappresentasse.
Però Giovanni per sua ammissione dice che ha imparato a fare i tortellini sfoglia velo dai valeggiani, perché la particolarità della sfoglia di Valeggio è quella di essere millimetrica, come un “drappo di seta dorata”.

E’ un po’ strano parlare di tortellini in Veneto?

E’ una singolar tenzone che non ha ragione di essere, perché il denominatore comune della pianura padana sono il grano e la carne bovina al nord e quella suina più a sud. E’ quindi naturale si facesse la pasta ripiena, a crudo in Emilia con carne di suino, e con carne bovina e avicola cotta nella zona pedemontana. Noi abbiamo il brasato per cui non mettiamo la carne a crudo, ma cotta con il Custoza, per questo la sfoglia deve essere millimetrica perché altrimenti non si apprezza la sapidità del ripieno. Credo che nessuno dei due sia patria del tortellino, perché entrambi viviamo il territorio.

Il ristorante lei lo ha di famiglia, un domani si vedrebbe in un’altra realtà?

Potrei fare l’accompagnatore turistico perchè amo la storia dell’arte .
La cucina è il luogo che quasi di diritto e consuetudine è legato alla figura femminile, invece nella ristorazione le donne chef non hanno lo stesso risalto che hanno gli uomini, perché?
Perché noi non ci sentiamo chef, ma cuoche e soprattutto non rivaleggiamo come loro. Abbiamo nella pancia il godimento del nostro cliente, prima c’è la famiglia e poi è come se fosse la nostra famiglia allargata. E’ come la cucina di mamma, quella fatta con lentezza e gentilezza, violentando meno possibile la vis creativa. E poi è così consolante il cibo di mamma e soprattutto in questi momenti di incertezza economica, vedo che la cucina tradizionale è quella che possiamo definire “confort food”

I suoi hobby nel tempo libero?

Intanto vivo in un paese ameno che è la valle del Mincio e poi pratico il cicloturismo per defaticare la mente. Lo spazio della cucina è angusto e ti si riempie il naso di profumi, e si può andare in confusione non c’è niente di meglio che camminare e pedalare all’aperto con lo sguardo che si perde sulle colline, l’acqua del fiume porta via i pensieri e la mente corre.
E poi da faccio yoga da un decennio.

Come definirebbe la sua cucina?

Dinamica perché il tortellino anche se ha una ricetta classica non è mai uguale a se stesso e suadente anzi sexy, perché credo quando cucina una donna il piatto sia sexy.

La più grande soddisfazione della sua carriera?

Deve ancora arrivare.

La stelle Michelin?

Inavvicinabili, per la mia natura, per la realtà in cui vivo e per la mia formazione, anche se mi confronto con i colleghi e preferisco imparare da loro credo di non essere sufficientemente preparata per aver quel tipo di ambizione. Preferisco la stretta di mano dei clienti che nel salutarci ci invitano a mantenere fermezza nella tradizione e gioia nella cucina.

Un sogno per il futuro?

Ho fatto tesoro del passato ma penso che gli anni migliori siano quelli che devono ancora venire. Qualcosa si è già avverato, ho visto la commozione negli occhi di Giovanni Rana e sono felice di aver ideato questo tortello perché la mia vita ruota intorno alla pasta ripiena e di averlo dedicato ad un uomo che pur avendo più di 70 anni è vitale come un quarantenne.

Se è libera da impegni preferisce cenare tranquilla a casa o al ristorante di un collega?

Sempre a casa degli altri che sia un agriturismo, ristorante stellato o un self service dell’aeroporto. Si impara sempre qualcosa. E’ una scuola di vita mettere il naso nel piatto degli altri!

La ricetta del cuore?

Tortellini Nodo d’amore al burro e salvia -

giovedì 8 dicembre 2011

Comunicato stampa XV Edizione del Piatto di Natale



Anche quest'anno ho avuto l'onore di essere annoverata tra i giurati del concorso gastronomico Il Piatto del Natale.
Compito assai gradito ed incombenza assai piacevole poichè si selezionano le ricette del Triveneto dedicate alla più
tradizionale delle Feste: il Pranzo del Natale.
Chi come noi del Rist. Alla Borsa persegue il sogno di gratificare con i piatti tradizionali clienti e familiari non può che gioire nel leggere quanto il Triveneto sia culla di tradizioni culinarie interessantissime.
Dal 2005 faccio parte della Giuria e ho riscontrato una partecipazione intelligente ed emozionante sai di casalinghe che di cuochi
dilettanti che amano deliziare con prodotti regionali e interpretazioni 'del cuore' le portate dedicate alle Feste.
Il Gazzettino e L'Accademia della Cucina Italiana delegazione di Mestre sono gli ispiratori di questo affascinante concorso che taglia il traguardo dei 15 anni!


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Comunicato stampa XV Edizione del Piatto di Natale
Ospite dell’Hotel ristorante Fior di Castelfranco Veneto (TV), si è riunita la giuria del Piatto di Natale 2011 per esaminare le oltre 150 ricette pervenute alla redazione de “ Il Gazzettino” per questa XV edizione della manifestazione organizzata dalla delegazione dell’Accademia Italiana della cucina di Venezia Mestre con il quotidiano dei veneti.
Quest’anno la XV edizione si è potuta svolgere anche grazie alla proficua collaborazione della delegazione dell’Accademia italiana della cucina dell’Alta Marca trevigiana.
Presenti i due delegati accademici, Ettore Bonalberti e Nazzareno Acquistucci, la giuria si è suddivisa in gruppi per esaminare le ricette pervenute tra antipasti, primi, secondi e dessert.
Mario De Faveri, V.delegato dell’accademia italiana della cucina di Venezia Mestre, esaminando i dati conclusivi delle ricette vincitrici delle quattordici edizioni precedenti e la suddivisione delle ricette per le singole portate anche di quest’ultima edizione, ha evidenziato una singolare coincidenza statistica: gli antipasti sono presenti al 10%, i primi al 40%, i secondi al 30% e i dessert al 20%.
A Natale, dunque, nelle nostre famiglie, come nelle scelte dei lettori de “ Il Gazzettino” e quelle stesse della giuria del “Piatto di Natale”, dovrebbero prevalere soprattutto i primi e i secondi.
Dopo una rigorosa analisi delle ricette pervenute al giornale ed esaminate da parte dei singoli gruppi di esperti ( cuochi e ristoratori veneti e accademici veneti della cucina) e un sereno e approfondito esame in seduta plenaria della giuria, sono state scelte le seguenti ricette, i cui autori parteciperanno Lunedì 12 dicembre p.v. alla prova del cuoco presso l’Hotel ristorante Fior di Castelfranco.
RICETTE SELEZIONATE 2011
ANTIPASTO
- Spiedino di fegato e prugna su fetta di pan brioche - di Daniela Buosi - Treviso
PRIMI
- Insalata di aringa - di Dolores Pizzo - Corbola (Ro)

- Tagliolini rossi con moscardini alla zuppetta di fagioli dell’occhio
di Domenico Tavilla - Mestre (Ve)

- Zuppa d’anatra della Marca storica con passatelli alla puina del Grappa
di Valsiro Scotti – San Donà di Piave (Ve)


SECONDI

- Petto d’anatra austro-ungarico con tortino di patate e sedano rapa
di Berta Fornasari - Pordenone

- Carrè di maiale al miele di corbezzolo con castagne, sedano, scalogno e aceto di
mele di Francesca Billato - Padova

- Gran cappone ripieno di “sparagagna”, marmellatina rustica di cotogno, purè al
sedano rapa di Piero Zanettin – Padova

DOLCE


- “Pinza” con crema fredda ai vapori di Torcolato di Gisella Zandò - Mestre (Ve)

Dall’esame con degustazione dei piatti finalisti la giuria sceglierà la ricetta vincitrice dell’edizione 2011 del “ Piatto di Natale”.
Grande novità introdotta dalla delegazione di Venezia Mestre per questa XV edizione: un menù d’eccellenza costituito dalle migliori ricette selezionate dalla giuria tra quelle vincitrici della passate edizioni.
Così il 14 gennaio 2012, data in cui si terrà sempre all’Hotel Fior di Castelfranco veneto, con inizio alle ore 12, la conviviale pranzo delle premiazioni, tutti i convitati saranno invitati a scegliere a loro insindacabile giudizio la “ ricetta dei quindici anni del Piatto di Natale”. La scelta sarà fatta tra le quattro o cinque ricette che saranno servite in tavole e preparate professionalmente sulle indicazioni dei testi originali d’archivio dai cuochi professionisti del ristorante Fior.
Al vincitore dell’edizione 2011 del piatto di Natale sarà offerto dall’agenzia di viaggio Dodici Lune di Mestre in collaborazione con la Royal Caribbean International una crociera nel Mediterraneo, mentre a tutti gli autori delle ricette finaliste: artistici piatti in ceramica del maestro Visentin di Treviso, oltre a confezioni dell’azienda Da Re “ Bibanesi” di Zoppè di Conegliano e vini della Cantina Astoria di Refrontolo (TV).
Appuntamento, dunque, all’Hotel ristorante Fior di Castelfranco veneto SABATO 14 GENNAIO 2012 ore 12: Gran galà finale della XV edizione del Piatto di Natale.

All.: Giuria del piatto di Natale 2011 e foto della stessa dopo la riunione del 5 dicembre 2011

giovedì 1 dicembre 2011

Capodanno 2011/2012 al Borsa

Capodanno 2011

Antipasto degli Auguri

Tortelli al burro e salvia

Sfogliata con radicchio e zucchine


Crostacei in bella vista
Sorbetto al limone

Medaglione di vitello al rosmarino e Brandy

Cotechino con lenticchie

Verdure di stagione

Fantasia di dolci e frutta
Caffé

vini d.o.c. e bolliccine                           Euro 65,00

Natale al Borsa 2011

Natale 2011
 
Antipasto degli Auguri
 
Tortelli al burro e salvia
Sfogliata con radicchio e zucchine
 
Cappone ripieno al forno
Cotechino con lenticchie
Medaglione di vitello al timo
 
Verdure di stagione
Fantasie di desserts e dolci
Caffé
 
vini d.o.c. inclusi Euro 55,00

giovedì 27 ottobre 2011

Cavàlli & Tortélli di razza - Fieracavalli 2011

FIERACAVALLI 2011
Ristorante alla Borsa Valeggio
Cavàlli & Tortélli di razza

Verona, un appuntamento d'amore e di passione per i cavalli che si rinnova anno dopo anno.

Fieracavalli è da oltre un secolo il punto di riferimento nel panorama equestre mondiale.
Nata nel 1898 come semplice mercato equino è oggi, alla sua 113° edizione, un appuntamento dal sapore internazionale.

153.000 visitatori certificati da tutto il mondo, oltre 600 espositori dall’Italia e da 25 paesi nel mondo,
350.000 mq di area espositiva, 2500 cavalli di oltre 60 razze, oltre 900 giornalisti italiani ed esteri accreditati.

Valeggio sul Mincio ed i Nodi D’Amore, tradizione e passione da oltre 50 anni.

Fieracavalli e Ristorante alla Borsa una danza del Gùsto inneggiante il Tricolore per festeggiare con onore un Paese e la specialità di Valeggio, il Re della pasta sua Maestà il Tortellino.

Nei giorni di Fieracavalli la titolare Nadia Pasquali sarà lieta di offrire un’altra eccellenza italiana il “Valpolicella Classico Superiore” Tenuta Lena di Mezzo, Monte del Frà per i gruppi da sei persone.

Gradita la prenotazione, anche on line:
www.ristoranteborsa.it

lunedì 30 maggio 2011

Martedì 24 maggio 2011.Presentazione alla stampa della Festa del Nodo d'Amore 2011.

 Grazie alla passione e alla professionalità dell’Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio, il “Nodo d’Amore” continua la sua storia di successo e la Ninfa Silvia “compie 18 anni”.


Martedì 21 giugno la Ninfa Silvia raggiungerà la maggiore età, la “Festa del Nodo d’Amore” taglierà, infatti, il traguardo della 18^ edizione. Si conferma così, anche per il 2011, l’attesissimo appuntamento che ospiterà ben 3.300 commensali che si ritroveranno sul Ponte Visconteo di Valeggio sul Mincio, seduti a una tavolata di oltre un chilometro, per degustare la specialità valeggiana, il tortellino, protagonista indiscusso della serata insieme ad altre pietanze della tradizione locale.
L’interesse per questa manifestazione cresce ininterrottamente dal 1993. La splendida location obbliga gli organizzatori a mantenere il numero “chiuso” di 3.300 partecipanti, ma allo stesso tempo permette loro di concentrare tutti gli sforzi sul versante della qualità, apportando ogni anno elementi di novità per rendere la serata sempre più suggestiva ed esclusiva.



La principale novità di questa edizione sarà la partecipazione, per il servizio di sala e cucina, della Scuola alberghiera “Luigi Carnacina” di Valeggio sul Mincio: professori ed alunni avranno una loro postazione sul Ponte Visconteo, in questo modo verrà garantito un servizio sempre migliore e si darà l’opportunità ai ragazzi di confrontarsi con una manifestazione di così imponenti dimensioni organizzative.
Anche il “Nodo d’Amore” festeggerà i 150 anni dell’Unità d’Italia con un’illuminazione speciale sul Ponte Visconteo ad opera dell'azienda veronese AGSM....sarà una sorpresa TRICOLORE.

Si rinnova così l’opportunità di presentare un momento di promozione del territorio di altissimo livello  ed è testimonianza di come la collaborazione tra pubblico e privato possa condurre a risultati di assoluta eccellenza all’insegna della convivialità e dell’ospitalità. Banca Popolare di Verona affianca anche quest'anno la ARV e vitale linfa viene altressì assicurata da numerosi altri sponsor: Spumanti Valdo e la Cantina di Custoza  e i produttori di Bianco di Custoza e Bardolino del Comune di Valeggio sul Mincio,il  Consorzio del Monteveronese e Grana Padano e molti altri ancora .

La Festa del Nodo D'Amore è sicuramente la vetrina più importante per promuovere l’offerta enogastronomica ed alberghiera del territorio, attività che ARV segue con passione da oltre 25 anni riuscendo a comprendere, fronteggiare e vincere l’evoluzione del mercati, dei gusti e dei consumi.

Dodici sono i ristoratori che hanno raccolto la sfida www.ristorantivaleggio.it  con ancora più orgoglio, unendo le forze per rendere onore al loro privilegio: quello di essere i soli veri depositari della ricetta del “Nodo d’Amore”, il vero tortellino di Valeggio, uno scrigno di sfoglia dorata arricchito di profumato ripieno di carne brasata.

Creata e gestita dall’Associazione Ristoratori, la Festa coinvolge l’Amministrazione Comunale e tutte le Associazioni di categoria. Conta sull’entusiasmo di un paese che vanta oltre 40 ristoranti i quali, tutti insieme, possono accogliere tanti ospiti quanti sono gli abitanti (circa 11.000). Per questo Valeggio s/M si è giustamente meritata la fama di “vera e propria cittadella gastronomica”.

Confermati i numeri da record: 12 ristoranti associati, quasi 300 collaboratori di sala , 100 cuochi e altrettanti sommeliers, 600.000 Nodi d’Amore fatti a mano uno ad uno (occorrono circa 10.000 uova e 8 quintali di farina), 3.750 bottiglie di vino Bianco di Custoza e Bardolino, 850 bottiglie di spumante e prosecco per offrire agli ospiti l’aperitivo che darà il via alla serata.



Come ogni anno al Festa sul Ponte Visconteo sarà anche l’occasione per premiare due personalità che si sono distinte in ambito giornalistico e in ambito culinario legate particolarmente al Nodo d’Amore.

Per questo il premio “Nodo d’Amore”, ideata dal maestro orafo Alberto Zucchetta,  quest’anno verrà consegnato alla giornalista Monika Kellermann, giornalista e scrittrice enogastronomica tedesca, adottata ormai da quella che lei stessa definisce la sua seconda patria, il Lago di Garda, e a Giorgio Gioco, il grande chef veronese, sia per la sua riconosciuta arte culinaria, sia per la passione con cui più volte ha saputo valorizzare il tortellino di Valeggio.



Un ricordo speciale quest’anno andrà allo scomparso e compianto dott. Elia Agnolin, avvocato e storico che ha tradotto e tramandato in rime la complessa realtà e la bellezza del panorama valeggiano. Alla figlia Eliana verrà consegnata una targa commemorativa.

Un ringraziamento da parte dei Ristoratori della ARV  va agli sponsor Banca Popolare di Verona e AGSM in primis e tutti gli altri  che con il loro prezioso sostegno consentono alla manifestazione di migliorare e  alla stampa che Nadia Pasquali, vice presidente dell'ARV definisce...'la voce della Leggenda'    che con articoli e pubblicazioni fanno conoscere Valeggio sul Mincio nel mondo.



Nadia Pasquali conclude la presentazione alla stampa della XVIII edizone del Nodo D'Amore che si terrà il 21 giugno sul Ponte Visconeo a Valeggio esortando i convenutia 'Crescere insieme con energia...'di questo ha bisogno l'Italia di cui si festeggia il 150° anniversario:di una notte di sogno che diventerà...realtà.

sabato 23 aprile 2011

Il Ristorante alla Borsa si presenta a Villa Sigurtà


Venerdì 6 maggio in Villa Sigurtà a Valeggio sul Mincio,

avrà inizio la nuova edizione di Cena di Note,

Villa Sigurtà sarà la prima delle prestigiose location ad ospitare la 4a edizione di Cena di Note, rassegna culturale e gastronomica firmata dal Corriere del Veneto su un'idea di Alessandro Tortato, noto direttore d'orchestra veneziano, alla cui realizzazione collabora la rivista enogastronomica Papageno, con il supporto del network televisivo 7Gold e delle emittenti Radio Padova ed Easy Network, nonché l'importante contributo della banca privata austriaca Schoellerbank.


Ad inaugurare la rassegna, venerdì 6 maggio, un percorso che attraverserà le eccellenze italiane musicali e culinarie saranno Il colore ed il calore della cucina  a quattro mani di Nadia Pasquali, chef del Ristorante Alla Borsa di Valeggio sul Mincio (Verona), e Franco Favaretto, chef del Baccalà Divino di Mestre (Venezia). Dalla romanza da salotto italiana abruzzese al celeberrimo mito di Valeggio sul Mincio, la città dell'amore: così chiamata per la leggenda di Malco e Silvia, che suggellarono il loro patto eterno dissolvendosi insieme nelle acque del Mincio, lasciando un drappo di seta gialla simbolicamente annodato per ricordare ai posteri il loro sentimento. E di questo mito oggi restano i "nodi d'amore", i tortellini di Valeggio che Nadia Pasquali, nel rispetto della tradizione, preparerà per Cena di Note, nella variante più classica e in una nuova variante-LA GOCCIA DEL MINCIO- che festeggerà il Risorgimento italiano ed il paesaggio.

Lo chef Favaretto, che proporrà un'originale interpretazione di "Baccalà ",il tricolore...mantecato

e Asparagi...in Laguna(originale zuppa di baccalà)


Il menù sarà accompagnato da una selezione delle pregiate etichette della Cantina di Custoza, sponsor enologico di tutte le serate.


Il costo della serata è di 60 euro, per prenotazioni rivolgersi al Ristorante Alla Borsa tel. 045/7950093 - info@ristoranteborsa.it




Per informazioni stampa Papageno 0422/307153 e per ulteriori dettagli sull'iniziativa: www.corriereveneto.it e www.papagenonline.it

domenica 10 aprile 2011

Veneto , Verona,Valeggio, Vinitaly.....la storia dei profumi di una terra ubertosa, intrigante per i 5 sensi


Veneto , Verona,Valeggio, Vinitaly.....la storia dei profumi di una terra ubertosa,
intrigante per i 5 sensi

Venni, vidi, vinsi....Valeggio !

Le colline che si muovono dalle pendici del Monte Baldo al Lago di Garda, l'eleganza della Valpolicella
i Colli euganei e le sfumature intense di verde e giallo delle colline del Prosecco regalano una quiete agli occhi ed una contentezza all'anima che si respira...ovunque nel Veneto.
 Gente, gentilezze e tradizioni vive!
La lentezza della preparazione dei Tortellini di Valeggio sul Mincio-Nodi D'Amore- un piatto povero ma suggestivo che incanta da più di quattro secoli i palati dei Veneti e non solo.
Tutto questo andrà in scena
nella kermesse dell'edizione Vinitaly 2011: dal 7 all'11 di aprile l'eccellenza enologica della Regione Veneto
e l'operosa e fragrante cucina valeggiana offriranno l'occasione ai visitatori dello stand della Regione Veneto di lascarsi guidare da tutti i sensi in un meraviglioso viaggio  tra uve, uvaggi  , prodotti tipici e tradizione.
 

L'Associazione dei Ristoratori di Valeggio sul Mincio e la Proloco di Valeggio sul Mincio si avvicenderanno al 'Banco del Gusto' e vivacizzeranno i seminari dei Consorzi enologici presenti punteggiando
le bollicine, i romantici rosati, i rossi corposi e i bianchi profumati con la creazione culinaria più antica ma vincente della Pianura Padana:I Tortellini di Valeggio sul Mincio.


 Il Veneto è  tra i primissimi posti come produzione vinicola complessiva e leader nell'esportazione con il 75%  degli oltre duemilioni di ettolitri prodotti annualmente (dato riferito ai soli vini doc e dogc)
vuole continuare a mantenere vivo l'interesse per le proprie eccellenze.
'Abbiamo il dovere di impegnarci a fondo per consolidare questo successo soprattutto in un momento di mercato non facile come quello attuale' dice Giulio Liut enologo e direttore di UviVe.


Incoraggiata dalla possibilità di portare ad un mondo curioso e competente la propria affabile delizia:
Valeggio sul Mincio ha accettato la sfida.
Promuovere e convincere operatori e produttori e visitatori che Valeggio sul Mincio, romantico borgo
tra colline moreniche e Lago di Garda, è il paradiso possibile per enologia e cultura della tavola.



La Festa del Nodo d'Amore ,Tortellini e dintorni...le uscite didattiche in Europa in occasione di importanti
eventi fieristici in collaborazione con il consorzio Lago di Garda è e con i consorzi vinicoli, occasioni
in cui l'Associazione dei Ristoratori di Valeggio sul Mincio mette a disposizione know how di servizio per la presentazione di Prosciutto Veneto dop, Montasio, Asiago Mezzano ,Piave stravecchio, il Monteveronese, Casatella trevigiana il radicchio e 'least but not last'
i Tortellini- nodi d'amore- per allietare le degustazioni dei vini veneti in scena al vinitaly 2011.

Gran Tour:Fiera di VeronaPadiglione 4, Regione Veneto, 7/11 aprile 2011 .
Valeggio sul mincio Vi aspetta note di gusto per un concero di vini veneti.

Nadia Pasquali
vice-presidente ARV.