Ristorante alla Borsa

Ristorante alla Borsa
"il nodo d'amore"
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martedì 3 settembre 2013

Eccellenza ripiena

Sabato 31 agosto, a Nogara, serata gastronomica che unisce novità e tradizione della provincia di Verona, promossa da Excellence Club

Magico incontro tra Nodo d'Amore, Capél de Napoleon e la nuova proposta valeggina: lo Scrigno di Silvia, nell'ambito della "Sagra del Riso co le Nose".


Una tavolata ideale che attraversa la provincia di Verona e che unisce Valeggio sul Mincio e San Martino Buonalbergo, passando per Nogara: è questo il tema di una singolare quanto ghiotta serata promossa da Excellence Club nell'ambito della "Sagra del Riso co le Nose".

Sabato 31 agosto, infatti, nei padiglioni della Fiera di Nogara, sarà possibile degustare alcuni piatti classici e irrinunciabili della tradizione veronese, come il Nodo d'Amore di Valeggio, accanto a nuovi piatti tipici come il Capél de Napoleon di San Martino Buonalbergo, presente il sindaco Valerio Avesani, per passare a nuove interessanti proposte.

A dar vita e corpo a questo incontro gastronomico saranno il Ristorante Alla Borsa, di Valeggio e il Ristorante al Maglio di San Martino Buonalbergo.

Nadia Pasquali , titolare del ristorante Alla Borsa di Valeggio e vicepresidente ARV ed il suo sous chef Adriano Zaninelli, presenteranno oltre ai classici Nodi D'amore al burro e salvia anche una novità: Lo Scrigno di Silvia, ovvero «un nuovo tortello valeggiano che vuole essere un omaggio alle eccellenze del veronese perché unisce le patate di Roveredo di Guà ed il Monteveronese Dop, oltre al rosmarino che rappresenta l'Italia intera». Un vero omaggio all'Italia.

Marco Nordera, chef con ventennale esperienza e storica presenza nella Nazionale Cuochi sotto la guida di Fabio Tacchella, presenterà invece due versioni del "Capél de Napoleon": la prima è la ricetta classica, con asparagi e formaggio imbriago, mentre la seconda, con la quale ha vinto l'ultima edizione della gara per la migliore interpretazione del piatto, è a base di cinghiale e cioccolato.





martedì 11 giugno 2013

La Festa del Nodo d’Amore giunge alla 20a edizione .


Si rinnova la kermesse enogastronomica Sul Ponte Visconteo. Protagonista il tortellino. Previsti quattromila partecipanti.

La festa rappresenta il clou dell’estate Valeggiana nonché la vetrina più importante
Per promuovere l’offerta enogastronomica ed alberghiera del territorio   
L’Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio celebra quest’anno il 20° anniversario di quella che è la ricorrenza per eccellenza dell’anfiteatro morenico: la “Festa del Nodo d’Amore”. Martedì 18 giugno ben 4000 ospiti si ritroveranno sul Ponte Visconteo di Valeggio sul Mincio, seduti a una tavolata di oltre un chilometro, per degustare la specialità valeggiana, il tortellino, protagonista indiscusso della serata insieme ad altre pietanze della tradizione locale.

Il Nodo d’amore rappresenta ogni anno l’opportunità di presentare un momento di promozione del territorio di altissimo livello che coinvolge l’intera cittadinanza di Valeggio ed è testimonianza di come la collaborazione tra pubblico e privato possa condur- re a risultati di assoluta eccellenza all’insegna della convivialità e dell’ospitalità.

La Festa rappresenta il clou dell’Estate Valeggiana nonché la vetrina più importante per promuovere l’offerta enogastronomica ed alberghiera del territorio, attività che l’Associazione segue con passione da oltre 25 anni riuscendo a comprendere, fronteggiare e vincere l’evoluzione del mercati, dei gusti e dei consumi. 

I ristoratori valeggiani sono i soli veri depositari, infatti, della ricetta del “Nodo d’Amore”, il vero tortellino di Valeggio, uno scrigno di sfoglia dorata arricchito di profumato ripie- no di carne brasata. Una serata di fascino, suggestione e magia che inizia già alle ore 19,00 quando, sulla discesa dei giardini di Borghetto, verrà allestito un aperitivo con la collaborazione del Consorzio del Custoza, Consorzio del Monteveronese e la scuola alberghiera Luigi Carnacina.

Segue la cena sul Ponte Visconteo, illuminato delle migliaia di candele presenti, in perfetta sintonia con i suoni e i colori dei fuochi d’artificio che ogni anno sanno stupire gli spettatori. Confermati i numeri da record: oltre 15 ristoranti associati, quasi 300 collaboratori, 100 cuochi e altrettanti sommeliers, 600.000 Nodi d’Amore fatti a mano uno ad uno, 3.750 bottiglie di vino, 5 network televisivi italiani locali, 3 network televisioni internazionali, e oltre 4.000 piatti celebrativi dello storico anniversario con lo Stemma dei Ristoratori ARV realizzato da manifatture Solimene.

mercoledì 6 febbraio 2013

Ristorante Alla Borsa, fra fiumi e vini.

Siete alla ricerca di momenti gourmet, di una pausa da trascorrere con la Vostra dolce metà?
Di momenti di piacere assoluto tra arte culinaria, natura e fiumi?
Valeggio sul mincio è la Vostra destinazione....dòmina il Mincio , fiume storico e gradevole...ed inoltre, questa cittadina gastronomica, si stàglia preziosa e leziosa  tra le colline del Custoza,le piane del Lugana...non lontano dalla morbida Franciacorta....
Risvegliatevi come Venere dall'Acqua dal letàrgo invernale...fatelo con noi...Alla Borsa...ogni volta che volete staccàre dal tran tran quotidiano ...fàteci visita: siamo qui solèrti ed espèrti...con tutte le novità culinarie della stagione.
Abbiamo un programma di coccole culinarie e tanti suggerimenti per lo shopping ...
Abbiamo rinnovato le nostre sale con bellissimi 'olio su tela' di ispirazione Classica...
Le nostre Muse...Vi aspettano...e noi con loro faremo di Voi...dei Protagonisti della Nuova Stagione.
Vi aspettiamo...

Imago Decorazioni di Maccacheri Lara

www.imagodec.it

Rappresentazioni nella Sala delle Muse del Ristorante Alla Borsa

I nuovi decori della Sala delle Muse, Valeggio Sul Mincio, Alla Borsa

giovedì 23 febbraio 2012

Luci ancora puntate sul concetto di Qualità

La verità sta sempre a metà strada.
Non sono un filosofo, sono un produttore, non sono un consumatore finale.
Sono un ristoratore, un pastore errante in un mondo che cambia velocemente ed dove è verosimilmente credibile che questa affermazione sia vera. Sebbene non la possa o non la sappia dialetticamente confutare adeguatamente… non è la mia tesi.
Il mercato, che si è progressivamente globalizzato e che è costantemente in conversazione grazie alla massiccia alfabetizzazione informatica,conosce i prodotti meglio delle aziende che li producono. I consumatori finali tramite il web si scambiano opinioni e decretano l’esito felice o infelice di un prodotto.
Ma la qualità è data da variabili che solo il produttore conosce anche se si deve sottoporre al giudizio di consumatori sempre più competenti.
Prendiamo il Tortellino, materia che manipolo tutti i giorni in tutti gli stadi della filiera: mi alzo e sul tagliere preparo le carni, rosolo, decido il mazzetto aromatico, trito, mescolo e assemblo e preparo la sfoglia: c’è qualcosa di euforizzante e vivo in questo rito quotidiano… ogni giorno impasto e ripieno mi parlano in modo diverso ed io parlo agli ingredienti! Dipende dalle stagioni, dagli umori, dagli odori che vanno ad aromatizzare. Da quell’impeto creativo e mai uguale che ognuno di noi ha nei diversi giorni della sua vita. Il Tortellino è vivo, unico e diverso e solo io so… il valore che ha.
Questo valore è poi completato dalla valutazione del cliente, ma chi di noi è il depositario dell’ultima parola sulla qualità?
Io che lo vivo o lui che lo assaggia, tempestato dalle urgenze o rilassato in un momento di estasi contemplativa? Non saprei, è amletico il quesito.
E io vivo, non giudico, leggo e ascolto.
Produco con prudente sapienza e mi presento al mercato con umile ma caparbia intelligenza.
La qualità è sia il mio credo che il metro con cui il pubblico mi giudica.
Ma il giudizio è arbitrario come lo è la produzione: è un fatto soggettivo, non oggettivo.
Quindi la verità sulla qualità è che hanno ragione sia i teorici del passato che il dottor Peri.
Nadia Pasquali, chef e proprietaria del Ristorante alla Borsa di Valeggio sul Mincio (VR)

giovedì 2 febbraio 2012

"Pasqua al Borsa" il menu della tradizione



Menu Pasqua 2011

Antipasto primavera

Tortellini al burro e salvia

Sfogliata con asparagi e zucchine

Capretto al forno con patate
Spalla di vitello al timo

Contorni misti

Carrello dei dessert e dolci

Caffè



Vini d.o.c.
Moscato


“Meglio prenotare” presentata la sua prima edizione

Le prime presentazioni della guida ragionata “Meglio Prenotare - Storie italiane di ristoranti affermati”, edita da Edizioni Catering, hanno confermato la validità del progetto editoriale: raccontare, facendo parlare i protagonisti, le storie della ristorazione il cui successo è decretato dai clienti.
In occasione di Host, il salone dell’ospitalità professionale, il giornalista Maurizio Di Dio, curatore della rivista La Pentola d’Oro, ha presentato al pubblico professionale di Host, salone dell’ospitalità professionale a FieraMilano, gli autori della guida in due distinti talk show: il primo ospitato da Tre Spade, azienda di riferimento per i prodotti casalinghi di qualità e per quelli dedicati a industria alimentare e, più di recente, ristorazione; il secondo presso lo spazio La cucina nel futuro, coordinato da Stefano Marinucci, presidente di FIC – Promotion.
Entrambi gli eventi hanno visto un pubblico composto da chef, ristoratori e giornalisti molto incuriosito dalla formula che sta alla base della guida: “Non abbiamo scritto una guida con l’intento di assegnare punteggi, ma di raccontare storie di ristoratori, cuochi, imprenditori e famiglie che hanno portato al successo il loro locale. Abbiamo voluto mettere in evidenza un aspetto a cui raramente si dà voce: quali sono i motivi e le scelte per cui un locale è apprezzato dalla clientela fino a creare fidelizzazione, passaparola positivo, la necessità di prenotare perché è spesso pieno. E lo abbiamo fatto selezionando 160 locali italiani, trasversali come tipologia che vanno dal ristorante stellato alla pizzeria, per offrire un ideale viaggio in Italia per i viaggiatori golosi e curiosi. Ma soprattutto per dare ad altri ristoratori la possibilità di conoscere i motivi di un successo, trarne eventuali spunti di riflessione per il loro locale” ha spiegato Roberto Martinelli, direttore di Edizioni Catering e della rivista Catering, autore della approfondita introduzione alla guida.
Meglio Prenotare, alla sua prima edizione, raccoglie dunque 160 storie di ristorazione italiana, selezionate grazie ad un pool di suggeritori esperti di ristorazione distribuiti in tutte le regioni italiane. Il criterio di indicazione era appunto quello di indicare locali premiati dalla clientela per i motivi più diversi: dalla cucina al rapporto qualità-prezzo, dal servizio alla selezione delle materie rime di qualità, dalla storia del locale all’innovazione.
Intorno a queste segnalazioni hanno poi lavorato i cinque autori della guida: Alfredo Antonaros, Luigi Franchi, Alessandra Locatelli, Antonio Longo, Roberto Martinelli.
“Non è certo una base statistica quella che abbiamo voluto rappresentare, il numero è sicuramente esiguo rispetto alle migliaia di luoghi di consumo fuori casa che ci sono in Italia. Ma abbiamo volutamente scelto, coprendo comunque tutte le province italiane, locali che corrispondono ai desideri di chi li frequenta e tale frequentazione testimonia palesemente la capacità del ristoratore di assecondare buona parte delle aspettative della clientela. Non diciamo tutte ma con molta probabilità un buon numero: altrimenti il locale non sarebbe gradito e quindi nemmeno affollato. Gli elementi che confermano la fortuna di queste attività emergono casualmente e sono state trascritte senza alcuna priorità. Sono state evidenziate come così ci sono apparse dai racconti dei protagonisti. È molto probabile che il lettore possa avvertire nelle sue riflessioni altri elementi oltre quelli evidenziati da noi. Se ciò fosse sarebbe una ulteriore conferma della scelta di quel locale” ha ribadito Roberto Martinelli nel corso delle presentazioni.
La guida è in vendita, al costo di 13 euro, online sui principali bookshop (Amazon e IBS).
Per ulteriori informazioni: segreteria@edizionicatering.it

martedì 17 gennaio 2012

Potato GNOCCHI, a Carnival Classic...

Ristorante alla Borsa - Valeggio sul Mincio

Potato GNOCCHI, a Carnival Classic...

for the gnocchi: 1kg potatoes, about 200gr flour, a few sage leaves, butter, salt, 1 egg
for the sauce: 800 gr ripe, firm tomatoes, 1 small bunch of parsley, 1/2 teaspoon of sugar, extravergin olive oil, salt, pepper

Boil for 1 hrs the potatoes and then peel and mash them while still hot. On a pastry board, knead the potatoes gently with the salt and flour to obtain a soft pliable dough add 1 egg, salt and a teaspoon of butter.
Form cylinders about the size of a finger and then cut into small pieces to obtain small dumplings. Pass them over a grater o a fork to obtain the rough exterior typical of gnocchi.
Leave them on a tray to rest, sprinkle them with flour.

The sauce: wash the tomatoes, plunge them into boiling water, skin them and rmove any stems or seeds. Blend in a food processor.
If there is a lot of liquid, let the tomatoes drain on a sloping surface for about 15 min before blending.
Cook the purèe over a moderate heat with a little oil and a spoon of butter, leave to thicken for about for about 30 min with a pinch of salt and a teaspoon of salt and stirring from time to time.
Just before removing from heat season with pepper and parsley.

In a separate pot melt a generous ammount of butter and add a couple of sage leaves. Bring some salt water to boilt in a large pot then drop in the dumplings a few at a time.
As son as they rise to the surface remove them with a slotted spoon and arrange them on every single plate. Add the tomatoes sauce and a little melted butter and sage.

The gnocchi can be also flavoured with meatsauce, gorgonzola or simply with butter and parmisan cheese and sage.

giovedì 8 dicembre 2011

Comunicato stampa XV Edizione del Piatto di Natale



Anche quest'anno ho avuto l'onore di essere annoverata tra i giurati del concorso gastronomico Il Piatto del Natale.
Compito assai gradito ed incombenza assai piacevole poichè si selezionano le ricette del Triveneto dedicate alla più
tradizionale delle Feste: il Pranzo del Natale.
Chi come noi del Rist. Alla Borsa persegue il sogno di gratificare con i piatti tradizionali clienti e familiari non può che gioire nel leggere quanto il Triveneto sia culla di tradizioni culinarie interessantissime.
Dal 2005 faccio parte della Giuria e ho riscontrato una partecipazione intelligente ed emozionante sai di casalinghe che di cuochi
dilettanti che amano deliziare con prodotti regionali e interpretazioni 'del cuore' le portate dedicate alle Feste.
Il Gazzettino e L'Accademia della Cucina Italiana delegazione di Mestre sono gli ispiratori di questo affascinante concorso che taglia il traguardo dei 15 anni!


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Comunicato stampa XV Edizione del Piatto di Natale
Ospite dell’Hotel ristorante Fior di Castelfranco Veneto (TV), si è riunita la giuria del Piatto di Natale 2011 per esaminare le oltre 150 ricette pervenute alla redazione de “ Il Gazzettino” per questa XV edizione della manifestazione organizzata dalla delegazione dell’Accademia Italiana della cucina di Venezia Mestre con il quotidiano dei veneti.
Quest’anno la XV edizione si è potuta svolgere anche grazie alla proficua collaborazione della delegazione dell’Accademia italiana della cucina dell’Alta Marca trevigiana.
Presenti i due delegati accademici, Ettore Bonalberti e Nazzareno Acquistucci, la giuria si è suddivisa in gruppi per esaminare le ricette pervenute tra antipasti, primi, secondi e dessert.
Mario De Faveri, V.delegato dell’accademia italiana della cucina di Venezia Mestre, esaminando i dati conclusivi delle ricette vincitrici delle quattordici edizioni precedenti e la suddivisione delle ricette per le singole portate anche di quest’ultima edizione, ha evidenziato una singolare coincidenza statistica: gli antipasti sono presenti al 10%, i primi al 40%, i secondi al 30% e i dessert al 20%.
A Natale, dunque, nelle nostre famiglie, come nelle scelte dei lettori de “ Il Gazzettino” e quelle stesse della giuria del “Piatto di Natale”, dovrebbero prevalere soprattutto i primi e i secondi.
Dopo una rigorosa analisi delle ricette pervenute al giornale ed esaminate da parte dei singoli gruppi di esperti ( cuochi e ristoratori veneti e accademici veneti della cucina) e un sereno e approfondito esame in seduta plenaria della giuria, sono state scelte le seguenti ricette, i cui autori parteciperanno Lunedì 12 dicembre p.v. alla prova del cuoco presso l’Hotel ristorante Fior di Castelfranco.
RICETTE SELEZIONATE 2011
ANTIPASTO
- Spiedino di fegato e prugna su fetta di pan brioche - di Daniela Buosi - Treviso
PRIMI
- Insalata di aringa - di Dolores Pizzo - Corbola (Ro)

- Tagliolini rossi con moscardini alla zuppetta di fagioli dell’occhio
di Domenico Tavilla - Mestre (Ve)

- Zuppa d’anatra della Marca storica con passatelli alla puina del Grappa
di Valsiro Scotti – San Donà di Piave (Ve)


SECONDI

- Petto d’anatra austro-ungarico con tortino di patate e sedano rapa
di Berta Fornasari - Pordenone

- Carrè di maiale al miele di corbezzolo con castagne, sedano, scalogno e aceto di
mele di Francesca Billato - Padova

- Gran cappone ripieno di “sparagagna”, marmellatina rustica di cotogno, purè al
sedano rapa di Piero Zanettin – Padova

DOLCE


- “Pinza” con crema fredda ai vapori di Torcolato di Gisella Zandò - Mestre (Ve)

Dall’esame con degustazione dei piatti finalisti la giuria sceglierà la ricetta vincitrice dell’edizione 2011 del “ Piatto di Natale”.
Grande novità introdotta dalla delegazione di Venezia Mestre per questa XV edizione: un menù d’eccellenza costituito dalle migliori ricette selezionate dalla giuria tra quelle vincitrici della passate edizioni.
Così il 14 gennaio 2012, data in cui si terrà sempre all’Hotel Fior di Castelfranco veneto, con inizio alle ore 12, la conviviale pranzo delle premiazioni, tutti i convitati saranno invitati a scegliere a loro insindacabile giudizio la “ ricetta dei quindici anni del Piatto di Natale”. La scelta sarà fatta tra le quattro o cinque ricette che saranno servite in tavole e preparate professionalmente sulle indicazioni dei testi originali d’archivio dai cuochi professionisti del ristorante Fior.
Al vincitore dell’edizione 2011 del piatto di Natale sarà offerto dall’agenzia di viaggio Dodici Lune di Mestre in collaborazione con la Royal Caribbean International una crociera nel Mediterraneo, mentre a tutti gli autori delle ricette finaliste: artistici piatti in ceramica del maestro Visentin di Treviso, oltre a confezioni dell’azienda Da Re “ Bibanesi” di Zoppè di Conegliano e vini della Cantina Astoria di Refrontolo (TV).
Appuntamento, dunque, all’Hotel ristorante Fior di Castelfranco veneto SABATO 14 GENNAIO 2012 ore 12: Gran galà finale della XV edizione del Piatto di Natale.

All.: Giuria del piatto di Natale 2011 e foto della stessa dopo la riunione del 5 dicembre 2011

giovedì 1 dicembre 2011

Capodanno 2011/2012 al Borsa

Capodanno 2011

Antipasto degli Auguri

Tortelli al burro e salvia

Sfogliata con radicchio e zucchine


Crostacei in bella vista
Sorbetto al limone

Medaglione di vitello al rosmarino e Brandy

Cotechino con lenticchie

Verdure di stagione

Fantasia di dolci e frutta
Caffé

vini d.o.c. e bolliccine                           Euro 65,00

Natale al Borsa 2011

Natale 2011
 
Antipasto degli Auguri
 
Tortelli al burro e salvia
Sfogliata con radicchio e zucchine
 
Cappone ripieno al forno
Cotechino con lenticchie
Medaglione di vitello al timo
 
Verdure di stagione
Fantasie di desserts e dolci
Caffé
 
vini d.o.c. inclusi Euro 55,00

giovedì 27 ottobre 2011

Cavàlli & Tortélli di razza - Fieracavalli 2011

FIERACAVALLI 2011
Ristorante alla Borsa Valeggio
Cavàlli & Tortélli di razza

Verona, un appuntamento d'amore e di passione per i cavalli che si rinnova anno dopo anno.

Fieracavalli è da oltre un secolo il punto di riferimento nel panorama equestre mondiale.
Nata nel 1898 come semplice mercato equino è oggi, alla sua 113° edizione, un appuntamento dal sapore internazionale.

153.000 visitatori certificati da tutto il mondo, oltre 600 espositori dall’Italia e da 25 paesi nel mondo,
350.000 mq di area espositiva, 2500 cavalli di oltre 60 razze, oltre 900 giornalisti italiani ed esteri accreditati.

Valeggio sul Mincio ed i Nodi D’Amore, tradizione e passione da oltre 50 anni.

Fieracavalli e Ristorante alla Borsa una danza del Gùsto inneggiante il Tricolore per festeggiare con onore un Paese e la specialità di Valeggio, il Re della pasta sua Maestà il Tortellino.

Nei giorni di Fieracavalli la titolare Nadia Pasquali sarà lieta di offrire un’altra eccellenza italiana il “Valpolicella Classico Superiore” Tenuta Lena di Mezzo, Monte del Frà per i gruppi da sei persone.

Gradita la prenotazione, anche on line:
www.ristoranteborsa.it

sabato 3 settembre 2011

AL VIA L’EVENTO «TORTELLINI & DINTORNI»

VALEGGIO BRINDA CON IL «CUSTOZA»

Bianco di Custoza e tortellini di Valeggio saranno i protagonisti dell’evento enogastronomico
«Tortellini & Dintorni» in programma oggi, domani e domenica a Valeggio sul Mincio.
Un itinerario alla scoperta del territorio valeggiano e dell’entroterra gardesano, territori che
offrono ai visitatori paesaggi unici come le Colline Moreniche del Garda, la Valle del Mincio, gli antichi mulini
di Borghetto, lo splendido Parco Giardino Sigurtà.
La tre giorni di «Tortellini & Dintorni» sarà l’occasione per conoscere e gustare non solo i mitici tortellini di Valeggio nelle varie versioni (con ripieno di carne, con la zucca, con gli asparagi, con i piselli e persino con il cioccolato), ma anche altre ghiottonerie del territorio: dal pesce d’acqua dolce alla «Torta delle Rose», dalle pesche sciroppate alla «Coppa di gelato al bagno», oltre ad altri peccati di gola.
Tutte specialità realizzate con il coinvolgimento dei pastifici artigiani, dei ristoranti e di tutti gli operatori del settore agroalimentare, mentre per quanto riguarda i vini saranno le cantine della zona a soddisfare il palato dei buongustai con le etichette più prestigiose di «Custoza» e «Bardolino».
Il Bianco di Custoza, come noto, nasce da un blend di più vitigni: Trebbiano, Garganega, Tocai (Trebbianello), Malvasia, Cortese (Bianca Fernanda), Riesling, Pinot bianco e Chardonnay. La zona
di produzione comprende il territorio dei comuni di Sommacampagna, Villafranca di Verona, Valeggio sul
Mincio, Peschiera del Garda, Castelnuovo Veronese, Sona, Bussolengo, Pastrengo e Lazise.
Le serate di «Tortellini & Dintorni» saranno animate, nelle strade e nelle piazze, da spettacoli musicali e
performances di teatro di strada. Una sezione dedicata all’editoria ospiterà case editrici e librerie
specializzate, con volumi e riviste dedicate ai piaceri della tavola.
Completeranno questo percorso goloso il «Mercato delle Eccellenze» curato da Slow Food e il «Mercato a Chilometro Zero» dei produttori agricoli del territorio. Un’area didattica sarà riservata alla lavorazione artigianale del tortellino: si potrà assistere alla dimostrazione pratica di come nascono i famosi tortellini di Valeggio da parte di alcune «sfogline» (maestre nel tirare la sfoglia, che deveessere sottile come un velo
di sposa) e di alcuni pastai (custodi dei segreti dell’arte
dell’impasto).
Prosit.

Giuseppe Casagrande






Giovanni Rana, re dei tortellini, abbraccia Nadia Pasquali, regina dei tortellini artigianali di Valeggio sul Mincio. La patronne del Ristorante «Borsa» gli ha reso omaggio creando un tortellino di ispirazione risorgimentale: la «Goccia del Mincio» realizzato con un ripieno di piselli, formaggio d’alpeggio e spalla di San Secondo. I tortellini sono disposti su un letto di piselli color verde smeraldo. (foto R. Vettorato)

martedì 31 maggio 2011

Presentation of the Festa del Nodo d'Amore,(literally, The Love Knot celebration), to the Press.

Thanks to the passion and professionalism of the Associazione Ristoratori (Association of Restaurateurs) of Valeggio sul Mincio, the “Nodo d’Amore” (“Love Knot”) continues its history of success and Ninfa Silvia “turns 18”.


Tuesday, June 21st, Ninfa Silvia will reach adult age; the “Festa del Nodo d’Amore” will, in fact, cross the mark of its 18th edition. This highly anticipated event is thus confirmed for the year 2011, an event that will host as many as 3,300 commensals, who will gather on the Visconteo Bridge in Valeggio sul Mincio, to sit at a grand table over a kilometer long, to savor the true specialty of Valeggio, the tortellino (a traditional, filled homemade pasta), the unquestioned protagonist of the evening, along with other main courses from the local cuisine.
Interest for this event has uninterruptedly been on the rise since 1993. The magnificent location forces the organizers to a selective entry, confining the number of guests to 3,300 but, at the same time, it allows them to concentrate all their efforts on quality, adding new elements every year to make the evening more and more attractive and exclusive.
The main novelty of this year’s edition will be the participation in the table-waiting service and kitchen of the Hotel management School “Luigi Carnacina” of Valeggio sul Mincio: professors and students will have their post on the Visconteo Bridge, which will ensure an increasingly improved service and will give youngsters the opportunity to measure up with an event of such grand organizational scale.


The “Nodo d’Amore” will also take part in the celebrations of the 150th anniversary of the Unification of Italy, with special lighting works on the Visconteo Bridge courtesy of the company based in Verona, AGSM…. it will be a GREEN, WHITE, and RED colored surprise.
The occasion is thus renewed once more, to present a time for promotion of the territory of exceptional quality, and is a witness to how the synergy between public and private can lead to results of absolute excellence, in the sign of conviviality and hospitality. The Banca Popolare di Verona supports ARV again this year and vital élan is likewise given by countless other sponsors: Spumanti Valdo sparkling wines and the Cantina di Custoza wine cellar, the producers of Custoza white wine and Bardolino red of the Municipality of Valeggio sul Mincio, the Consortium of Monteveronese and Grana Padano cheese, and many more.


The Nodo D'Amore Festival is certainly the most important showcase to promote the wine & food and hotels the territory has to offer, a trade which ARV has been pursuing with a passion for over 25 years, succeeding in understanding, tackling, and mastering the evolution of the markets, of tastes, and of consumptions.
Twelve restaurateurs have picked up the www.ristorantivaleggio.it challenge with added pride, joining efforts to honor their privilege: to be the only true repositories of the ancient recipe of the “Nodo d’Amore”, the true tortellino of Valeggio, a chest made of golden pastry, enriched with the scented filling of braised meat.
Created and run by the Restaurateurs’ Association, the Festival involves the Municipal Administration and all the Trade Associations. It relies on the enthusiasm of a town that boasts over 40 restaurants which, all together, can host as many guests as the entire town population (about 11,000 persons). This is why Valeggio s/M has rightly earned itself the reputation of “true wine & food citadel”.


Record figures have been confirmed: 12 associated restaurants, nearly 300 waiting staff, 100 chefs and just as many sommeliers, 600,000 “Love Knots” handmade one by one (around 10,000 eggs and 8 tons of flour are needed), 3,750 bottles of Custoza White and Bardolino red, 850 bottles of sparkling wine and prosecco, to offer guests the evening cocktail which opens the event.
As with every year, the Festival on the Visconteo Bridge will also be an occasion to award two personalities who have stood apart in the realms of journalism and cuisine, with a special bond with the Nodo d’Amore.


This is why the “Nodo d’Amore” award, conceived by the master goldsmith Alberto Zucchetta, will be handed out this year to the reporter Monika Kellermann, a German wine & food journalist and writer, who has by now been adopted by a place she herself defines as her second homeland, Lake Garda, and to Giorgio Gioco, the great chef of Verona, both for his acclaimed culinary art and for the passion with which he has repeatedly known how to give emphasis to the tortellino of Valeggio.
A special commemoration this year will be attributed to the late lamented Elia Agnolin, an attorney and historian who translated and passed down in the form of rhyme the complex reality and beauty of the Valeggio scenery. A commemorative plate will be handed out to his daughter Eliana.



Special thanks by the Restaurateurs of ARV go foremost to the sponsors Banca Popolare di Verona and AGSM, and to all the others who with their precious support allow the event to improve, and to the Press, which Nadia Pasquali, Vice-President of ARV defines as… ‘the voice of the Legend’, and which through articles and publications makes Valeggio sul Mincio known to the world.
Nadia Pasquali will conclude the presentation to the press of the 18th edition of the Nodo D’Amore, which will take place on June 21st on the Visconteo Bridge in Valeggio, spurring those gathered to ‘Grow together with liveliness…’; this is exactly what Italy needs in the celebration of its 150th anniversary: a dream night come… true.

lunedì 30 maggio 2011

Martedì 24 maggio 2011.Presentazione alla stampa della Festa del Nodo d'Amore 2011.

 Grazie alla passione e alla professionalità dell’Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio, il “Nodo d’Amore” continua la sua storia di successo e la Ninfa Silvia “compie 18 anni”.


Martedì 21 giugno la Ninfa Silvia raggiungerà la maggiore età, la “Festa del Nodo d’Amore” taglierà, infatti, il traguardo della 18^ edizione. Si conferma così, anche per il 2011, l’attesissimo appuntamento che ospiterà ben 3.300 commensali che si ritroveranno sul Ponte Visconteo di Valeggio sul Mincio, seduti a una tavolata di oltre un chilometro, per degustare la specialità valeggiana, il tortellino, protagonista indiscusso della serata insieme ad altre pietanze della tradizione locale.
L’interesse per questa manifestazione cresce ininterrottamente dal 1993. La splendida location obbliga gli organizzatori a mantenere il numero “chiuso” di 3.300 partecipanti, ma allo stesso tempo permette loro di concentrare tutti gli sforzi sul versante della qualità, apportando ogni anno elementi di novità per rendere la serata sempre più suggestiva ed esclusiva.



La principale novità di questa edizione sarà la partecipazione, per il servizio di sala e cucina, della Scuola alberghiera “Luigi Carnacina” di Valeggio sul Mincio: professori ed alunni avranno una loro postazione sul Ponte Visconteo, in questo modo verrà garantito un servizio sempre migliore e si darà l’opportunità ai ragazzi di confrontarsi con una manifestazione di così imponenti dimensioni organizzative.
Anche il “Nodo d’Amore” festeggerà i 150 anni dell’Unità d’Italia con un’illuminazione speciale sul Ponte Visconteo ad opera dell'azienda veronese AGSM....sarà una sorpresa TRICOLORE.

Si rinnova così l’opportunità di presentare un momento di promozione del territorio di altissimo livello  ed è testimonianza di come la collaborazione tra pubblico e privato possa condurre a risultati di assoluta eccellenza all’insegna della convivialità e dell’ospitalità. Banca Popolare di Verona affianca anche quest'anno la ARV e vitale linfa viene altressì assicurata da numerosi altri sponsor: Spumanti Valdo e la Cantina di Custoza  e i produttori di Bianco di Custoza e Bardolino del Comune di Valeggio sul Mincio,il  Consorzio del Monteveronese e Grana Padano e molti altri ancora .

La Festa del Nodo D'Amore è sicuramente la vetrina più importante per promuovere l’offerta enogastronomica ed alberghiera del territorio, attività che ARV segue con passione da oltre 25 anni riuscendo a comprendere, fronteggiare e vincere l’evoluzione del mercati, dei gusti e dei consumi.

Dodici sono i ristoratori che hanno raccolto la sfida www.ristorantivaleggio.it  con ancora più orgoglio, unendo le forze per rendere onore al loro privilegio: quello di essere i soli veri depositari della ricetta del “Nodo d’Amore”, il vero tortellino di Valeggio, uno scrigno di sfoglia dorata arricchito di profumato ripieno di carne brasata.

Creata e gestita dall’Associazione Ristoratori, la Festa coinvolge l’Amministrazione Comunale e tutte le Associazioni di categoria. Conta sull’entusiasmo di un paese che vanta oltre 40 ristoranti i quali, tutti insieme, possono accogliere tanti ospiti quanti sono gli abitanti (circa 11.000). Per questo Valeggio s/M si è giustamente meritata la fama di “vera e propria cittadella gastronomica”.

Confermati i numeri da record: 12 ristoranti associati, quasi 300 collaboratori di sala , 100 cuochi e altrettanti sommeliers, 600.000 Nodi d’Amore fatti a mano uno ad uno (occorrono circa 10.000 uova e 8 quintali di farina), 3.750 bottiglie di vino Bianco di Custoza e Bardolino, 850 bottiglie di spumante e prosecco per offrire agli ospiti l’aperitivo che darà il via alla serata.



Come ogni anno al Festa sul Ponte Visconteo sarà anche l’occasione per premiare due personalità che si sono distinte in ambito giornalistico e in ambito culinario legate particolarmente al Nodo d’Amore.

Per questo il premio “Nodo d’Amore”, ideata dal maestro orafo Alberto Zucchetta,  quest’anno verrà consegnato alla giornalista Monika Kellermann, giornalista e scrittrice enogastronomica tedesca, adottata ormai da quella che lei stessa definisce la sua seconda patria, il Lago di Garda, e a Giorgio Gioco, il grande chef veronese, sia per la sua riconosciuta arte culinaria, sia per la passione con cui più volte ha saputo valorizzare il tortellino di Valeggio.



Un ricordo speciale quest’anno andrà allo scomparso e compianto dott. Elia Agnolin, avvocato e storico che ha tradotto e tramandato in rime la complessa realtà e la bellezza del panorama valeggiano. Alla figlia Eliana verrà consegnata una targa commemorativa.

Un ringraziamento da parte dei Ristoratori della ARV  va agli sponsor Banca Popolare di Verona e AGSM in primis e tutti gli altri  che con il loro prezioso sostegno consentono alla manifestazione di migliorare e  alla stampa che Nadia Pasquali, vice presidente dell'ARV definisce...'la voce della Leggenda'    che con articoli e pubblicazioni fanno conoscere Valeggio sul Mincio nel mondo.



Nadia Pasquali conclude la presentazione alla stampa della XVIII edizone del Nodo D'Amore che si terrà il 21 giugno sul Ponte Visconeo a Valeggio esortando i convenutia 'Crescere insieme con energia...'di questo ha bisogno l'Italia di cui si festeggia il 150° anniversario:di una notte di sogno che diventerà...realtà.