Presented on the inaugural evening of the 4th Rassegna Cene di Note (“Dinner Review Notes”) at the Villa Sigurtà on 6th May at Valeggio sul Mincio.
The new dishes presented at Valeggio del Mincio, on the 6th of May, 2011, by chefs Nadia Pasquali and Franco Favaretto for the inauguration evening of the gastronomic review, Cena di Note produced by the enogastronomic magazine Papageno, and by Maestro Alessandro Tortato.
Nadia Pasquali, from the “Alla Borsa” restaurant, introduced “La Goccia del Mincio”, a new tortello pasta dish inspired by Italy’s Risorgimento.
In a drop of emerald green creamed peas, 3 skillfully placed, refined tortelli, with a soft filling of “bisi di Bosio” (peas from Bosio), alpine Monteveronese cheese, and San Secondo shoulder. It made one want to shout “Viva Verdi”, motto of the unification of Italy.
This dish was inspired by a northern Italian friend and by the colours of Italy’s “Tricolour” flag—green from the peas, red from the ham, and white from the monteveronese cheese, and dedicated by Nadia Pasquali to Giovanni Rana.
Nadia said: “Describing Giovanni Rana is like trying to write a spring day… It is impossible! So I thought of Giovanni Rana by translating him into... pasta: the sweetness of the peas, combined with the flavour of prosciutto and the colour green, symbol of joviality and hope.” Nadia added.
“La Goccia del Mincio” is in fact, a draft NADIA paying a compliment to GIOVANNI RANA:
a true, vivacious entrepreneur from Veneto; a winner who has made his face an inimitable brand; a business style typically Venetian: authentic and practical; warm and joyful.
Thus did Nadia Pasquali, after having introduced her magnificent Tortellini Nodo D’amore (“Knot of Love”), the real tortellini from Valeggio sul Mincio, mesmerised the public with La Goccia del Mincio. Presented during the inauguration evening of the gastronomic Rassegna, Cena di Note at the Villa Sigurtà on 6th May...
Royally wrapped by a magnificent light show celebrating the Italian Flag.
The public gave her an enthusiastic reception: elegant guests liked both the musical leitmotif “Italian drawing room Romances” sung by the tenor Nicola Pamio, and the classic Borsa “Knots of Love” that opened the gastronomic evening with their seductive sage perfume.
Nadia’s vivacity reaches its peak with the romantic and fantastic introduction of the Goccia del Mincio:
this delicate and curious dish, flowing to the palate like millions of drops from the river after which the dish is named...
The dedication to the Veronese Giovanni Rana was appropriate for one who, like Nadia, feels like the lowliest neophyte when compared to the complete, international, fame of the World’s King of Pasta: Giovanni Rana.
Partner in gastronomy, and charming collegue, from the restaurant Baccalá Divino di Mestre: Franco Favaretto.
He excited the palate with the tricolour Baccalá Mantecato (“Blended Cod”), served on warm crostini made from cereal grain bread.
Also excellent was the Asparago in Laguna (“Asparagus in a Lake”): a soup of dried cod and two asparagus served in genuine Gòti di Fornase glasses from Topdomus Design to emphasise the product’s origins, and to represent, in a fabulous dialogue of colour and flavour; a dish where Franco Favaretto expresses his genius and his carnivalesque joyfulness.
The evening continues with a dish of lamb with thyme, expressing the coarse reality of the Abruzzo cooking style, repeating the evening’s musical theme, and ends with a variety of sweet surprises which dot the buffet with the most important references to the Italian patisserie: from the strudel from Alto Adige, to the Neapolitan babá, via the classic tiramisù and fingers of trifle.
A gustatory dance, combined with the seductive wines from the cellars of Custoza, at the Villa Sigurtà kindly made available by Josè Carlos Berdejo y Sigurtà and by his wife Clelia Muchetti.
Villa Sigurtà in Valeggio sul Mincio, enrobed and brillant in the play of light, which, for the whole evening, exalted the Italian Tricolour to celebrate with honour a nation, the Risorgimento, and the region’s specialities that truly form the most celebrated Italian heritage: our Italian cuisine.
il Ristorante Alla Borsa “Il Posto della Pasta” Ristorante famoso in Italia e all'estero gestito dalla fam. Pasquali che si dedica alla produzione artigianale di pasta fresca ,fatta a mano,i famosi tortellini "Nodo d'Amore" ininterrottamente dal 1959.
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lunedì 30 maggio 2011
sabato 23 aprile 2011
Cena di note, l'Italia «unita nel piatto»
Sei appuntamenti nelle ville e nei castelli più romantici del Nord Est. Omaggi e tributi musicali ai 150 anni dell'Unità d'Italia
Sei eventi fra maggio e ottobre in Veneto, Trentino e Friuli. I grandi chef del Nord Est. E i musicisti di maggior talento selezionati dal direttore artistico Alessandro Tortato. Riparte da Villa Sigurtà, a Valeggio sul Mincio (Verona), «Cena di note», la rassegna ideata dal Corriere del Veneto e promossa da Papageno, la rivista sui Saperi e i sapori dell’Alpe Adria diretta da Giuseppe Casagrande. Per l'edizione 2011 sarà celebrata l’Italia «unita nel piatto» con tributi e omaggi musicali alle regioni che nell’Ottocento hanno rappresentato le tappe fondamentali dell’unificazione del Paese. La quarta edizione di «Cena di note» è stata presentata nella Laguna di Venezia, al ristorante Venissa, riaperto il mese scorso dopo la pausa invernale. Nell’isola di Mazzorbo, all’interno della tenuta Scarpa Volo riaperta dagli imprenditori Alberto Sonino e Gianluca Bisol, tre chef hanno presentato un’anteprima delle eccellenze che si degusteranno nel corso dei sei appuntamenti. Nella modernissima cucina di Venissa, hanno lavorato Paola Budel, Alberto Tonizzo (ristorante Al Ferarut di Rivignano, Udine) e Peter Brunel (Il Palagio di Rignano sull’Arno, Firenze).
IL SEGRETO DEL SUCCESSO - Per l’editore di Papageno, Alvaro De Anna, «la chiave del successo della manifestazione sta nel modo in cui riusciamo a mettere assieme musica colta, eccellenze della cucina e grandi vini». Giuseppe Casagrande, direttore di Papageno: «In pochi anni la rassegna è cresciuta, è diventata itinerante e ora è un punto di riferimento importante per la cultura del Nord Est». Il responsabile delle pagine culturali del Corriere del Veneto Alessandro Zangrando ha ricordato che «Cena di note rappresenta una delle collaborazioni di eccellenza del nostro giornale e che il rinnovarsi dell'iniziativa in un periodo di tagli dei contributi pubblici alla cultura significa che ci sono molti imprenditori illuminati che credono in questi progetti». Conferme per tutti gli sponsor, la banca privata austriaca Schoellerbank, l'azienda leader nel settore lattiero-caseario Gruppo Meggle, il network televisivo 7Gold, le emittenti Radio Padova e Easy Network. Dal 2011 si aggiungono agli sponsor anche i 230 soci produttori della Cantina di Custoza, che abbraccia mille ettari di vigneti tra Sommacampagna, Valeggio sul Mincio, Sona e Castelnuovo del Garda.
IL CALENDARIO - Si comincia, come l’anno scorso, con Villa Sigurtà, la bellissima dimora del XVII secolo progettata da un discepolo del Palladio, che durante il Risorgimento ospitò gli imperatori Francesco Giuseppe d’Austria e Napoleone III. Venerdì 6 maggio, nella villa di Valeggio sul Mincio (Verona) ci sarà un omaggio alla regione Abruzzo. Su musiche di Francesco Paolo Tosti, si esibiranno il tenore Nicola Pamio accompagnato al pianoforte dal maestro Alessandro Tortato, direttore artistico della rassegna. In cucina la regina del «tortellino» Nadia Pasquali, chef del ristorante Alla Borsa, sarà affiancata da Franco Favaretto, chef del Baccalà divino di Mestre. Tra le novità di quest’anno, c’è l’allargamento della rassegna al Friuli. Il 27 maggio nello stupendo castello di Colloredo a Monte Albano (Udine) il quartetto dell’orchestra Accademia musicale di San Giorgio di Venezia renderà omaggio all’Emilia attraverso le musiche di Mozart e il contrappunto. A tavola, saranno serviti i piatti di Andrea Gabin (ristorante La Taverna) e Mauro Elli, (Il Cantuccio di Albavilla, Como). Per il terzo appuntamento si ritorna in una villa veneta, Corner della Regina a Vedelago (Treviso), con una serata dedicata tutta al panettone. Il vicentino Dario Loison, artigiano del gusto, «destagionalizza» il dolce natalizio e il 17 giugno lo propone dall’antipasto al secondo in una serata dedicata alla Sicilia e alla melodia infinita di Bellini grazie ai piatti preparati da Maria Luisa Bonetto e dallo chef Peter Brunel. Dopo la pausa estiva, il tour si ferma nella Marca con l’omaggio alla Lombardia e le musiche di Verdi. Mimmo Salerno, chef del ristorante la Vigna e Stefano Pinciaroli (Ps ristorante di Cerreto Guidi, Firenze) saranno i protagonisti della serata al Relais Monaco di Ponzano Veneto (Treviso). Gli ultimi due appuntamenti della rassegna si terranno in due romantici castelli del Trentino: Castel Toblino (Sarche) e Castel Pergine a Pergine di Valsugana per l’omaggio alla Campania con le grandi arie napoletane e l’omaggio al Piemonte con il tributo ad Alfredo Casella e la generazione dell’80. Informazioni sul calendario dell’iniziativa su www.papagenonline.it.
Sei eventi fra maggio e ottobre in Veneto, Trentino e Friuli. I grandi chef del Nord Est. E i musicisti di maggior talento selezionati dal direttore artistico Alessandro Tortato. Riparte da Villa Sigurtà, a Valeggio sul Mincio (Verona), «Cena di note», la rassegna ideata dal Corriere del Veneto e promossa da Papageno, la rivista sui Saperi e i sapori dell’Alpe Adria diretta da Giuseppe Casagrande. Per l'edizione 2011 sarà celebrata l’Italia «unita nel piatto» con tributi e omaggi musicali alle regioni che nell’Ottocento hanno rappresentato le tappe fondamentali dell’unificazione del Paese. La quarta edizione di «Cena di note» è stata presentata nella Laguna di Venezia, al ristorante Venissa, riaperto il mese scorso dopo la pausa invernale. Nell’isola di Mazzorbo, all’interno della tenuta Scarpa Volo riaperta dagli imprenditori Alberto Sonino e Gianluca Bisol, tre chef hanno presentato un’anteprima delle eccellenze che si degusteranno nel corso dei sei appuntamenti. Nella modernissima cucina di Venissa, hanno lavorato Paola Budel, Alberto Tonizzo (ristorante Al Ferarut di Rivignano, Udine) e Peter Brunel (Il Palagio di Rignano sull’Arno, Firenze).
IL SEGRETO DEL SUCCESSO - Per l’editore di Papageno, Alvaro De Anna, «la chiave del successo della manifestazione sta nel modo in cui riusciamo a mettere assieme musica colta, eccellenze della cucina e grandi vini». Giuseppe Casagrande, direttore di Papageno: «In pochi anni la rassegna è cresciuta, è diventata itinerante e ora è un punto di riferimento importante per la cultura del Nord Est». Il responsabile delle pagine culturali del Corriere del Veneto Alessandro Zangrando ha ricordato che «Cena di note rappresenta una delle collaborazioni di eccellenza del nostro giornale e che il rinnovarsi dell'iniziativa in un periodo di tagli dei contributi pubblici alla cultura significa che ci sono molti imprenditori illuminati che credono in questi progetti». Conferme per tutti gli sponsor, la banca privata austriaca Schoellerbank, l'azienda leader nel settore lattiero-caseario Gruppo Meggle, il network televisivo 7Gold, le emittenti Radio Padova e Easy Network. Dal 2011 si aggiungono agli sponsor anche i 230 soci produttori della Cantina di Custoza, che abbraccia mille ettari di vigneti tra Sommacampagna, Valeggio sul Mincio, Sona e Castelnuovo del Garda.
IL CALENDARIO - Si comincia, come l’anno scorso, con Villa Sigurtà, la bellissima dimora del XVII secolo progettata da un discepolo del Palladio, che durante il Risorgimento ospitò gli imperatori Francesco Giuseppe d’Austria e Napoleone III. Venerdì 6 maggio, nella villa di Valeggio sul Mincio (Verona) ci sarà un omaggio alla regione Abruzzo. Su musiche di Francesco Paolo Tosti, si esibiranno il tenore Nicola Pamio accompagnato al pianoforte dal maestro Alessandro Tortato, direttore artistico della rassegna. In cucina la regina del «tortellino» Nadia Pasquali, chef del ristorante Alla Borsa, sarà affiancata da Franco Favaretto, chef del Baccalà divino di Mestre. Tra le novità di quest’anno, c’è l’allargamento della rassegna al Friuli. Il 27 maggio nello stupendo castello di Colloredo a Monte Albano (Udine) il quartetto dell’orchestra Accademia musicale di San Giorgio di Venezia renderà omaggio all’Emilia attraverso le musiche di Mozart e il contrappunto. A tavola, saranno serviti i piatti di Andrea Gabin (ristorante La Taverna) e Mauro Elli, (Il Cantuccio di Albavilla, Como). Per il terzo appuntamento si ritorna in una villa veneta, Corner della Regina a Vedelago (Treviso), con una serata dedicata tutta al panettone. Il vicentino Dario Loison, artigiano del gusto, «destagionalizza» il dolce natalizio e il 17 giugno lo propone dall’antipasto al secondo in una serata dedicata alla Sicilia e alla melodia infinita di Bellini grazie ai piatti preparati da Maria Luisa Bonetto e dallo chef Peter Brunel. Dopo la pausa estiva, il tour si ferma nella Marca con l’omaggio alla Lombardia e le musiche di Verdi. Mimmo Salerno, chef del ristorante la Vigna e Stefano Pinciaroli (Ps ristorante di Cerreto Guidi, Firenze) saranno i protagonisti della serata al Relais Monaco di Ponzano Veneto (Treviso). Gli ultimi due appuntamenti della rassegna si terranno in due romantici castelli del Trentino: Castel Toblino (Sarche) e Castel Pergine a Pergine di Valsugana per l’omaggio alla Campania con le grandi arie napoletane e l’omaggio al Piemonte con il tributo ad Alfredo Casella e la generazione dell’80. Informazioni sul calendario dell’iniziativa su www.papagenonline.it.
Il Ristorante alla Borsa si presenta a Villa Sigurtà
Venerdì 6 maggio in Villa Sigurtà a Valeggio sul Mincio,
avrà inizio la nuova edizione di Cena di Note,
Villa Sigurtà sarà la prima delle prestigiose location ad ospitare la 4a edizione di Cena di Note, rassegna culturale e gastronomica firmata dal Corriere del Veneto su un'idea di Alessandro Tortato, noto direttore d'orchestra veneziano, alla cui realizzazione collabora la rivista enogastronomica Papageno, con il supporto del network televisivo 7Gold e delle emittenti Radio Padova ed Easy Network, nonché l'importante contributo della banca privata austriaca Schoellerbank.
Ad inaugurare la rassegna, venerdì 6 maggio, un percorso che attraverserà le eccellenze italiane musicali e culinarie saranno Il colore ed il calore della cucina a quattro mani di Nadia Pasquali, chef del Ristorante Alla Borsa di Valeggio sul Mincio (Verona), e Franco Favaretto, chef del Baccalà Divino di Mestre (Venezia). Dalla romanza da salotto italiana abruzzese al celeberrimo mito di Valeggio sul Mincio, la città dell'amore: così chiamata per la leggenda di Malco e Silvia, che suggellarono il loro patto eterno dissolvendosi insieme nelle acque del Mincio, lasciando un drappo di seta gialla simbolicamente annodato per ricordare ai posteri il loro sentimento. E di questo mito oggi restano i "nodi d'amore", i tortellini di Valeggio che Nadia Pasquali, nel rispetto della tradizione, preparerà per Cena di Note, nella variante più classica e in una nuova variante-LA GOCCIA DEL MINCIO- che festeggerà il Risorgimento italiano ed il paesaggio.
Lo chef Favaretto, che proporrà un'originale interpretazione di "Baccalà ",il tricolore...mantecato
e Asparagi...in Laguna(originale zuppa di baccalà)
Il menù sarà accompagnato da una selezione delle pregiate etichette della Cantina di Custoza, sponsor enologico di tutte le serate.
Il costo della serata è di 60 euro, per prenotazioni rivolgersi al Ristorante Alla Borsa tel. 045/7950093 - info@ristoranteborsa.it
Per informazioni stampa Papageno 0422/307153 e per ulteriori dettagli sull'iniziativa: www.corriereveneto.it e www.papagenonline.it
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