Grazie alla passione e alla professionalità dell’Associazione Ristoratori di Valeggio sul Mincio, il “Nodo d’Amore” continua la sua storia di successo e la Ninfa Silvia “compie 18 anni”.
Martedì 21 giugno la Ninfa Silvia raggiungerà la maggiore età, la “Festa del Nodo d’Amore” taglierà, infatti, il traguardo della 18^ edizione. Si conferma così, anche per il 2011, l’attesissimo appuntamento che ospiterà ben 3.300 commensali che si ritroveranno sul Ponte Visconteo di Valeggio sul Mincio, seduti a una tavolata di oltre un chilometro, per degustare la specialità valeggiana, il tortellino, protagonista indiscusso della serata insieme ad altre pietanze della tradizione locale.
L’interesse per questa manifestazione cresce ininterrottamente dal 1993. La splendida location obbliga gli organizzatori a mantenere il numero “chiuso” di 3.300 partecipanti, ma allo stesso tempo permette loro di concentrare tutti gli sforzi sul versante della qualità, apportando ogni anno elementi di novità per rendere la serata sempre più suggestiva ed esclusiva.
La principale novità di questa edizione sarà la partecipazione, per il servizio di sala e cucina, della Scuola alberghiera “Luigi Carnacina” di Valeggio sul Mincio: professori ed alunni avranno una loro postazione sul Ponte Visconteo, in questo modo verrà garantito un servizio sempre migliore e si darà l’opportunità ai ragazzi di confrontarsi con una manifestazione di così imponenti dimensioni organizzative.
Anche il “Nodo d’Amore” festeggerà i 150 anni dell’Unità d’Italia con un’illuminazione speciale sul Ponte Visconteo ad opera dell'azienda veronese AGSM....sarà una sorpresa TRICOLORE.
Si rinnova così l’opportunità di presentare un momento di promozione del territorio di altissimo livello ed è testimonianza di come la collaborazione tra pubblico e privato possa condurre a risultati di assoluta eccellenza all’insegna della convivialità e dell’ospitalità. Banca Popolare di Verona affianca anche quest'anno la ARV e vitale linfa viene altressì assicurata da numerosi altri sponsor: Spumanti Valdo e la Cantina di Custoza e i produttori di Bianco di Custoza e Bardolino del Comune di Valeggio sul Mincio,il Consorzio del Monteveronese e Grana Padano e molti altri ancora .
La Festa del Nodo D'Amore è sicuramente la vetrina più importante per promuovere l’offerta enogastronomica ed alberghiera del territorio, attività che ARV segue con passione da oltre 25 anni riuscendo a comprendere, fronteggiare e vincere l’evoluzione del mercati, dei gusti e dei consumi.
Dodici sono i ristoratori che hanno raccolto la sfida www.ristorantivaleggio.it con ancora più orgoglio, unendo le forze per rendere onore al loro privilegio: quello di essere i soli veri depositari della ricetta del “Nodo d’Amore”, il vero tortellino di Valeggio, uno scrigno di sfoglia dorata arricchito di profumato ripieno di carne brasata.
Creata e gestita dall’Associazione Ristoratori, la Festa coinvolge l’Amministrazione Comunale e tutte le Associazioni di categoria. Conta sull’entusiasmo di un paese che vanta oltre 40 ristoranti i quali, tutti insieme, possono accogliere tanti ospiti quanti sono gli abitanti (circa 11.000). Per questo Valeggio s/M si è giustamente meritata la fama di “vera e propria cittadella gastronomica”.
Confermati i numeri da record: 12 ristoranti associati, quasi 300 collaboratori di sala , 100 cuochi e altrettanti sommeliers, 600.000 Nodi d’Amore fatti a mano uno ad uno (occorrono circa 10.000 uova e 8 quintali di farina), 3.750 bottiglie di vino Bianco di Custoza e Bardolino, 850 bottiglie di spumante e prosecco per offrire agli ospiti l’aperitivo che darà il via alla serata.
Come ogni anno al Festa sul Ponte Visconteo sarà anche l’occasione per premiare due personalità che si sono distinte in ambito giornalistico e in ambito culinario legate particolarmente al Nodo d’Amore.
Per questo il premio “Nodo d’Amore”, ideata dal maestro orafo Alberto Zucchetta, quest’anno verrà consegnato alla giornalista Monika Kellermann, giornalista e scrittrice enogastronomica tedesca, adottata ormai da quella che lei stessa definisce la sua seconda patria, il Lago di Garda, e a Giorgio Gioco, il grande chef veronese, sia per la sua riconosciuta arte culinaria, sia per la passione con cui più volte ha saputo valorizzare il tortellino di Valeggio.
Un ricordo speciale quest’anno andrà allo scomparso e compianto dott. Elia Agnolin, avvocato e storico che ha tradotto e tramandato in rime la complessa realtà e la bellezza del panorama valeggiano. Alla figlia Eliana verrà consegnata una targa commemorativa.
Un ringraziamento da parte dei Ristoratori della ARV va agli sponsor Banca Popolare di Verona e AGSM in primis e tutti gli altri che con il loro prezioso sostegno consentono alla manifestazione di migliorare e alla stampa che Nadia Pasquali, vice presidente dell'ARV definisce...'la voce della Leggenda' che con articoli e pubblicazioni fanno conoscere Valeggio sul Mincio nel mondo.
Nadia Pasquali conclude la presentazione alla stampa della XVIII edizone del Nodo D'Amore che si terrà il 21 giugno sul Ponte Visconeo a Valeggio esortando i convenutia 'Crescere insieme con energia...'di questo ha bisogno l'Italia di cui si festeggia il 150° anniversario:di una notte di sogno che diventerà...realtà.
il Ristorante Alla Borsa “Il Posto della Pasta” Ristorante famoso in Italia e all'estero gestito dalla fam. Pasquali che si dedica alla produzione artigianale di pasta fresca ,fatta a mano,i famosi tortellini "Nodo d'Amore" ininterrottamente dal 1959.
lunedì 30 maggio 2011
Pantagruel. Rubrica de L'Adige di Giuseppe Casagrande
IL BUONGUSTAIO
QUESTA SERA A COLLOREDO IL SECONDO APPUNTAMENTO
ESORDIO TRICOLORE PER «CENA DI NOTE»
Con un inno all’Italia ha preso il via il viaggio di «Cena di Note», la rassegna organizzata tra ville e castelli del Trentino, del Veneto e del Friuli dalla rivista enogastronomica «Papageno». Nell’allestimento tricolore di Villa Sigurtà (Valeggio), il maestro Alessandro Tortato ha aperto le danze della quarta edizione accompagnando al pianoforte il tenore Nicola Pamio per l’omaggio musicale all’Abruzzo.
Protagonista del menu la pasta fatta in casa.
Ambasciatrice dell’Italia nel mondo e icona della nostra cucina, questa specialità non poteva mancare nel primo appuntamento che ha tenuto a battesimo una creazione innovativa della «Regina del Tortellino», Nadia Pasquali patronne del Ristorante «Alla Borsa» di Valeggio che ha presentato la «Goccia del Mincio», nuovo tortello di ispirazione risorgimentale: sul fondo del piatto, al centro di una goccia disegnata con una crema di piselli color verde smeraldo, Nadia ha adagiato tre delicati tortelli realizzati con un morbido ripieno di bisi di Bosio, formaggio d’alpeggio e spalla di San Secondo.
A fare da padrino era presente il «Re dei Tortellini», Giovanni Rana, a cui Nadia ha dedicato la sua ultima creazione.
Un omaggio ad un imprenditore vincente che ha fatto diventare il suo volto un brand inimitabile. Splendidi anche il baccalà tricolore e la zuppa di stoccafisso con gli asparagi proposti da Franco Favaretto.
Questa sera «Cena di Note» si trasferisce al Castello di Colloredo di Monte Albano (Udine) per un omaggio musicale a Mozart. In tavola saranno servite le delizie dei ristoranti «La Taverna» di Piero e Matilde Zanini
e del «Cantuccio» di Como.
g.casagrande@ladige.it
QUESTA SERA A COLLOREDO IL SECONDO APPUNTAMENTO
ESORDIO TRICOLORE PER «CENA DI NOTE»
Con un inno all’Italia ha preso il via il viaggio di «Cena di Note», la rassegna organizzata tra ville e castelli del Trentino, del Veneto e del Friuli dalla rivista enogastronomica «Papageno». Nell’allestimento tricolore di Villa Sigurtà (Valeggio), il maestro Alessandro Tortato ha aperto le danze della quarta edizione accompagnando al pianoforte il tenore Nicola Pamio per l’omaggio musicale all’Abruzzo.
Protagonista del menu la pasta fatta in casa.
Ambasciatrice dell’Italia nel mondo e icona della nostra cucina, questa specialità non poteva mancare nel primo appuntamento che ha tenuto a battesimo una creazione innovativa della «Regina del Tortellino», Nadia Pasquali patronne del Ristorante «Alla Borsa» di Valeggio che ha presentato la «Goccia del Mincio», nuovo tortello di ispirazione risorgimentale: sul fondo del piatto, al centro di una goccia disegnata con una crema di piselli color verde smeraldo, Nadia ha adagiato tre delicati tortelli realizzati con un morbido ripieno di bisi di Bosio, formaggio d’alpeggio e spalla di San Secondo.
A fare da padrino era presente il «Re dei Tortellini», Giovanni Rana, a cui Nadia ha dedicato la sua ultima creazione.
Un omaggio ad un imprenditore vincente che ha fatto diventare il suo volto un brand inimitabile. Splendidi anche il baccalà tricolore e la zuppa di stoccafisso con gli asparagi proposti da Franco Favaretto.
Questa sera «Cena di Note» si trasferisce al Castello di Colloredo di Monte Albano (Udine) per un omaggio musicale a Mozart. In tavola saranno servite le delizie dei ristoranti «La Taverna» di Piero e Matilde Zanini
e del «Cantuccio» di Como.
g.casagrande@ladige.it
venerdì 20 maggio 2011
La Goccia del Mincio, novità 2011 del Ristorante alla Borsa Valeggio
....La Goccia del Mincio, novità 2011 del Ristorante alla Borsa
presentata alla serata inaugurale della 4°edizione della Rassegna Cena di Note in Villa Sigurtà il 6 maggio a Valeggio sul Mincio.
Presentati a Valeggio sul Mincio, il 6 maggio 2011 nuovi piatti degli Chef Nadia Pasquali
e Franco Favaretto per la serata inaugurale della Rassegna gastronomica Cena di Note ideata da Papageno e dal Maestro Alessandro Tortato.
Nadia Pasquali del Ristorante alla Borsa ha presentato La Goccia Del Mincio,
un nuovo tortello di ispirazione risorgimentale.
In una goccia di crema di piselli verde smeraldo erano magistralmente adagiati 3 raffinati tortelli con un morbido ripieno di bisi di bosio, monteveronese d'alpeggio e spalla di san secondo.Un'incitamento a gridare:Viva Verdi!il mòtto che portò all'unità d'Italia.
Un piatto ispirato nei colori al Tricolore, verde dei piselli,il rosso del prosciutto e il bianco del monteveronese e dedicato da Nadia Pasquali a Giovanni Rana.
Dice Nadia'descrivere Giovanni Rana è come dare una forma scritta ad una giornata di primavera... è impossibile ed allora ho pensato a Giovanni Rana traducendolo ...in pasta:la dolcezza dei piselli unita alla sapidità del prosciutto ed al colore verde ìndice di giovialità e speranza' incàlza Nadia..'
La Goccia del Mincio' è difatto la minuta NADIA che rende omaggio a GIOVANNI RANA :
un'imprenditore Veneto vero, vivace, vincente che ha fatto diventare la sua Faccia un brand inimitabile , uno stile di fare impresa tipicamente veneto: autentico e concreto...caloroso e gioioso.
Così ,Nadia Pasquali, dopo aver presentato i suoi magnifici Tortellini 'Nodo D'Amore' ...
piatto povero ma sexy....ha suggestionato il pubblico con La Goccia del Mincio, presentata alla serata inaugurale di Cena di Note il 6 maggio 2011 dal Ristorante alla Borsa in Villa Sigurtà ...regalmente fasciata da un magnifico gioco di luci inneggianti alla Bandiera d'Italia.
Entusiasta l'accoglienza che il pubblico Le ha riservato:ospiti eleganti hanno gradito sia il leitmotive musicale magistralmente'Romanze da salotto italiane' interpretao dl tenore Nicola Pamio che i 'classici Nodi D'Amore ' del Borsa che hanno aperto col loro seducente profumo di salvia la serata gastronomica.
La vivacità di Nadia ha raggiunto l'acme con la presentazione romantic e romanzata della Goccia del Mincio:
Questo piatto curioso e delicato come la minuta titolare ed irruente al palato come milioni di gocce in un fiume....
La dedica magistrale al veronese Giovanni Rana è stata appropriata per chi come Nadia si sente un'principiante assoluto davanti alla completa e soprannazionale fama del Re della pasta nel Mondo.
Franco Favaretto ha emozionato il palato con il tricolore di Baccalà Mantecato che il presidente della FIC della provincia di Venezia ha presentato su crostini caldi di pane ai cereali.
Eccellente L'Asparago in Laguna, la zuppa di stoccafisso e due asparagi servita nei gòti di Fornase di Topdomus design per enfatizzare prodotto e origine e rappresentare in una favolosa dialettica di colore e sapore un piatto nel quale Franco Favaretto esprime il suo genio e la sua carnascialesca allegria.
La serata prosegue con l'agnello al timo che esprime la ruvida realtà della cucina abruzzese riprendendo il tema musicale della serata e si conclude con una gran varietà di sorprese dolci che punteggiano il buffet con le principali referenze della pasticceria italiana: dallo strudel altoatesino al babà napoletano passando per il classici tiramisù nel cucciaio e finger di zuppainglese.
Una danza del Gùsto in Villa Sigurtà inneggiante al Tricolore per festeggiare con onore Un Paese, il Risorgimento e le specialità delle Regioni che rendono grande il patrimonio italiano più celebrato al mondo:la cucina italiana.
sabato 23 aprile 2011
Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino: "Cena di Note" si fa in tre
Conto alla rovescia per la quarta edizione del format culturale gastronomico che unisce musica colta, eccellenze della cucina e grandi vini delle colline veronesi.
Squadra che vince non si cambia. Una massima molto popolare, che dal mondo sportivo può essere traslata agilmente anche nel mondo dell'enogastronomia, poichè quando si combinano elementi di alta qualità il risultato non può che essere la vittoria a portata di mano. Perciò "Cena di Note" - anno quarto - è stata presentata ai nastri di partenza nella Laguna di Venezia, al ristorante Venissa, con il team vincente delle scorse edizioni. Nella tenuta dell'isola di Mazzorbo gli chef Paola Budel, Alberto Tonizzo (ristorante Al Ferarùt di Rivignano, Udine) e Peter Brunel (Il Palagio di Rignano sull'Arno, Firenze) hanno presentato un'anteprima delle eccellenze che si degusteranno nel corso dei sei appuntamenti.
Si consolida la presenza del "Corriere del Veneto", che promuove il format ideato da Alessandro Tortato, noto direttore d'orchestra veneziano; con loro c'è il team della rivista enogastronomica "Papageno" - Saperi e sapori tra Adige e Danubio", che si occupa della parte organizzativa, chiamando a raccolta gli chef da mandare in campo nelle storiche location - ville e castelli - che ospitano l'evento. A dar man forte ai campioni della cucina (provenienti da tutta Italia) ci sono il network televisivo 7Gold, le emittenti Radio Padova e Easy Network, la banca privata austriaca Schoellerbank, al cui forte impegno si deve la realizzazione delle serate, mentre dalla Baviera proviene il contributo del Gruppo Meggle, azienda leader del settore lattiero-caseario. In questa edizione, però, "Cena di Note" avrà accanto un altro prestigioso partner: la Cantina di Custoza, importante realtà vinicola veronese che, con i suoi 230 soci produttori, "abbraccia" oltre mille ettari di vigneti tra Sommacampagna, Valeggio sul Mincio, Sona e Castelnuovo del Garda.
I vini e gli spumanti, che nascono tra queste colline a sud-ovest de Lago di Garda, saranno abbinati alle specialità servite nelle sei serate, da maggio a ottobre. E proprio dalla provincia di Verona, come nel 2010, riparte la maratona del gusto che toccherà Veneto, Trentino e - da quest'anno- anche il Friuli Venezia Giulia, per un tour completo a Nordest ma che si configura come una celebrazione dell'Italia unita nel piatto.
Venerdì 6 maggio sarà, infatti, ancora Villa Sigurtà di Valeggio ad aprire le porte a "Cena di Note": la romanza da salotto italiana di Francesco Paolo Tosti verrà proposta come omaggio musicale all'Abruzzo, con il tenore Nicola Pamio e Alessandro Tortato al pianoforte. In cucina, invece, si esibiranno gli chef Nadia Pasquali (ristorante "Alla Borsa"), che gioca in casa, e Franco Favaretto chef del "Baccalà Divino" di Mestre (Ve).
Venerdì 27 maggio la squadra di "Cena di Note" si trasferisce al Castello di Colloredo, in quel di Monte Albano (Udine). A dare il "la" sarà il Quartetto dell'Orchestra Accademia Musicale di San Giorgio (Venezia) con l'omaggio musicale all'Emilia - Mozart e l'Italia. In tavola saranno servite le sinfonie della brigata di cucina del ristorante La Taverna, agli ordini del patron Piero Zanini, che incontra l'abilità dello chef Mauro Elli da "Il Cantuccio" di Albavilla (Como).
Si torna a dare spettacolo in terra veneta - venerdì 17 giugno - per una singolare serata culinaria che "destagionalizza" il panettone: infatti, a Villa Corner della Regina di Cavasagra di Vedelago (Treviso), il tipico dolce natalizio prodotto dal noto artigiano vicentino Dario Loison ispirerà i piatti preparati da Maria Luisa Bonetto (chef responsabile della cucina di Villa Corner) e da Peter Brunel, ora al ristorante "Il Palagio" in Toscana ma con radici solidamente piantate in Alto Adige. In sala risuoneranno le note del flautista Enzo Caroli e della pianista Anna Barutti, nel tributo musicale alla Sicilia con le melodie di Bellini e Donizetti.
Dopo la lunga pausa estiva, è ancora la Marca Trevigiana ad accogliere il tour a tavola, organizzato da "Papageno": l'antica Villa Guarnieri di Ponzano Veneto (Treviso), oggi Relais Monaco Hotel & Country Club, venerdì 23 settembre diventa lo scenario dell'omaggio in musica alla Lombardia, seguendo il tema "Verdi e il Risorgimento italiano". Le arie del cigno di Busseto verranno eseguite dal Classic Brass Quintet, mentre del menu si incaricano Mimmo Salerno, chef del Ristorante La Vigna del Relais (una presenza ormai consolidata della rassegna), e Stefano Pinciaroli (PS Ristorante di Cerreto Guidi - Firenze).
Le ultime due date del "campionato" enogastronomico portano verso il Trentino, per tornare nei luoghi che - già lo scorso anno - avevano ospitato la rassegna, riscuotendo notevole consenso. Venerdì 7 ottobre, Stefano Bertoni, cuoco del Ristorante Castel Toblino di Sarche (Tn), affiancato dal friulano Alberto Tonizzo del "Ferarut" di Rivignano (Udine), accoglierà nelle antiche sale i commensali, per deliziare loro il palato dopo il concerto di romantiche arie napoletane, eseguite dal mezzosoprano Silvia Regazzo e dal pianoforte di Alessandro Tortato.
Ad un importante pianista trevigiano, Igor Cognolato, spetta l'onore di chiudere "Cena di Note 2011", con l'omaggio al Piemonte e alle musiche di Alfredo Casella. Il suo concerto si terrà giovedì 20 ottobre a Castel Pergine, suggestiva fortezza medioevale che domina Pergine Valsugana (Tn), oggi trasformata in albergo-ristorante gestito da Verena Neff e Theo Schneider. La brigata di cucina sarà guidata da Luca Zangoni, chef di casa, che concluderà il viaggio celebrativo nell'Italia del gusto.
Il costo della prima serata a Villa Sigurtà di Valeggio sul Mincio è di 60 euro, per prenotazioni rivolgersi al Ristorante Alla Borsa tel. 045/7950093 - info@ristoranteborsa.it.
Squadra che vince non si cambia. Una massima molto popolare, che dal mondo sportivo può essere traslata agilmente anche nel mondo dell'enogastronomia, poichè quando si combinano elementi di alta qualità il risultato non può che essere la vittoria a portata di mano. Perciò "Cena di Note" - anno quarto - è stata presentata ai nastri di partenza nella Laguna di Venezia, al ristorante Venissa, con il team vincente delle scorse edizioni. Nella tenuta dell'isola di Mazzorbo gli chef Paola Budel, Alberto Tonizzo (ristorante Al Ferarùt di Rivignano, Udine) e Peter Brunel (Il Palagio di Rignano sull'Arno, Firenze) hanno presentato un'anteprima delle eccellenze che si degusteranno nel corso dei sei appuntamenti.
Si consolida la presenza del "Corriere del Veneto", che promuove il format ideato da Alessandro Tortato, noto direttore d'orchestra veneziano; con loro c'è il team della rivista enogastronomica "Papageno" - Saperi e sapori tra Adige e Danubio", che si occupa della parte organizzativa, chiamando a raccolta gli chef da mandare in campo nelle storiche location - ville e castelli - che ospitano l'evento. A dar man forte ai campioni della cucina (provenienti da tutta Italia) ci sono il network televisivo 7Gold, le emittenti Radio Padova e Easy Network, la banca privata austriaca Schoellerbank, al cui forte impegno si deve la realizzazione delle serate, mentre dalla Baviera proviene il contributo del Gruppo Meggle, azienda leader del settore lattiero-caseario. In questa edizione, però, "Cena di Note" avrà accanto un altro prestigioso partner: la Cantina di Custoza, importante realtà vinicola veronese che, con i suoi 230 soci produttori, "abbraccia" oltre mille ettari di vigneti tra Sommacampagna, Valeggio sul Mincio, Sona e Castelnuovo del Garda.
I vini e gli spumanti, che nascono tra queste colline a sud-ovest de Lago di Garda, saranno abbinati alle specialità servite nelle sei serate, da maggio a ottobre. E proprio dalla provincia di Verona, come nel 2010, riparte la maratona del gusto che toccherà Veneto, Trentino e - da quest'anno- anche il Friuli Venezia Giulia, per un tour completo a Nordest ma che si configura come una celebrazione dell'Italia unita nel piatto.
Venerdì 6 maggio sarà, infatti, ancora Villa Sigurtà di Valeggio ad aprire le porte a "Cena di Note": la romanza da salotto italiana di Francesco Paolo Tosti verrà proposta come omaggio musicale all'Abruzzo, con il tenore Nicola Pamio e Alessandro Tortato al pianoforte. In cucina, invece, si esibiranno gli chef Nadia Pasquali (ristorante "Alla Borsa"), che gioca in casa, e Franco Favaretto chef del "Baccalà Divino" di Mestre (Ve).
Venerdì 27 maggio la squadra di "Cena di Note" si trasferisce al Castello di Colloredo, in quel di Monte Albano (Udine). A dare il "la" sarà il Quartetto dell'Orchestra Accademia Musicale di San Giorgio (Venezia) con l'omaggio musicale all'Emilia - Mozart e l'Italia. In tavola saranno servite le sinfonie della brigata di cucina del ristorante La Taverna, agli ordini del patron Piero Zanini, che incontra l'abilità dello chef Mauro Elli da "Il Cantuccio" di Albavilla (Como).
Si torna a dare spettacolo in terra veneta - venerdì 17 giugno - per una singolare serata culinaria che "destagionalizza" il panettone: infatti, a Villa Corner della Regina di Cavasagra di Vedelago (Treviso), il tipico dolce natalizio prodotto dal noto artigiano vicentino Dario Loison ispirerà i piatti preparati da Maria Luisa Bonetto (chef responsabile della cucina di Villa Corner) e da Peter Brunel, ora al ristorante "Il Palagio" in Toscana ma con radici solidamente piantate in Alto Adige. In sala risuoneranno le note del flautista Enzo Caroli e della pianista Anna Barutti, nel tributo musicale alla Sicilia con le melodie di Bellini e Donizetti.
Dopo la lunga pausa estiva, è ancora la Marca Trevigiana ad accogliere il tour a tavola, organizzato da "Papageno": l'antica Villa Guarnieri di Ponzano Veneto (Treviso), oggi Relais Monaco Hotel & Country Club, venerdì 23 settembre diventa lo scenario dell'omaggio in musica alla Lombardia, seguendo il tema "Verdi e il Risorgimento italiano". Le arie del cigno di Busseto verranno eseguite dal Classic Brass Quintet, mentre del menu si incaricano Mimmo Salerno, chef del Ristorante La Vigna del Relais (una presenza ormai consolidata della rassegna), e Stefano Pinciaroli (PS Ristorante di Cerreto Guidi - Firenze).
Le ultime due date del "campionato" enogastronomico portano verso il Trentino, per tornare nei luoghi che - già lo scorso anno - avevano ospitato la rassegna, riscuotendo notevole consenso. Venerdì 7 ottobre, Stefano Bertoni, cuoco del Ristorante Castel Toblino di Sarche (Tn), affiancato dal friulano Alberto Tonizzo del "Ferarut" di Rivignano (Udine), accoglierà nelle antiche sale i commensali, per deliziare loro il palato dopo il concerto di romantiche arie napoletane, eseguite dal mezzosoprano Silvia Regazzo e dal pianoforte di Alessandro Tortato.
Ad un importante pianista trevigiano, Igor Cognolato, spetta l'onore di chiudere "Cena di Note 2011", con l'omaggio al Piemonte e alle musiche di Alfredo Casella. Il suo concerto si terrà giovedì 20 ottobre a Castel Pergine, suggestiva fortezza medioevale che domina Pergine Valsugana (Tn), oggi trasformata in albergo-ristorante gestito da Verena Neff e Theo Schneider. La brigata di cucina sarà guidata da Luca Zangoni, chef di casa, che concluderà il viaggio celebrativo nell'Italia del gusto.
Il costo della prima serata a Villa Sigurtà di Valeggio sul Mincio è di 60 euro, per prenotazioni rivolgersi al Ristorante Alla Borsa tel. 045/7950093 - info@ristoranteborsa.it.
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Cena di note, l'Italia «unita nel piatto»
Sei appuntamenti nelle ville e nei castelli più romantici del Nord Est. Omaggi e tributi musicali ai 150 anni dell'Unità d'Italia
Sei eventi fra maggio e ottobre in Veneto, Trentino e Friuli. I grandi chef del Nord Est. E i musicisti di maggior talento selezionati dal direttore artistico Alessandro Tortato. Riparte da Villa Sigurtà, a Valeggio sul Mincio (Verona), «Cena di note», la rassegna ideata dal Corriere del Veneto e promossa da Papageno, la rivista sui Saperi e i sapori dell’Alpe Adria diretta da Giuseppe Casagrande. Per l'edizione 2011 sarà celebrata l’Italia «unita nel piatto» con tributi e omaggi musicali alle regioni che nell’Ottocento hanno rappresentato le tappe fondamentali dell’unificazione del Paese. La quarta edizione di «Cena di note» è stata presentata nella Laguna di Venezia, al ristorante Venissa, riaperto il mese scorso dopo la pausa invernale. Nell’isola di Mazzorbo, all’interno della tenuta Scarpa Volo riaperta dagli imprenditori Alberto Sonino e Gianluca Bisol, tre chef hanno presentato un’anteprima delle eccellenze che si degusteranno nel corso dei sei appuntamenti. Nella modernissima cucina di Venissa, hanno lavorato Paola Budel, Alberto Tonizzo (ristorante Al Ferarut di Rivignano, Udine) e Peter Brunel (Il Palagio di Rignano sull’Arno, Firenze).
IL SEGRETO DEL SUCCESSO - Per l’editore di Papageno, Alvaro De Anna, «la chiave del successo della manifestazione sta nel modo in cui riusciamo a mettere assieme musica colta, eccellenze della cucina e grandi vini». Giuseppe Casagrande, direttore di Papageno: «In pochi anni la rassegna è cresciuta, è diventata itinerante e ora è un punto di riferimento importante per la cultura del Nord Est». Il responsabile delle pagine culturali del Corriere del Veneto Alessandro Zangrando ha ricordato che «Cena di note rappresenta una delle collaborazioni di eccellenza del nostro giornale e che il rinnovarsi dell'iniziativa in un periodo di tagli dei contributi pubblici alla cultura significa che ci sono molti imprenditori illuminati che credono in questi progetti». Conferme per tutti gli sponsor, la banca privata austriaca Schoellerbank, l'azienda leader nel settore lattiero-caseario Gruppo Meggle, il network televisivo 7Gold, le emittenti Radio Padova e Easy Network. Dal 2011 si aggiungono agli sponsor anche i 230 soci produttori della Cantina di Custoza, che abbraccia mille ettari di vigneti tra Sommacampagna, Valeggio sul Mincio, Sona e Castelnuovo del Garda.
IL CALENDARIO - Si comincia, come l’anno scorso, con Villa Sigurtà, la bellissima dimora del XVII secolo progettata da un discepolo del Palladio, che durante il Risorgimento ospitò gli imperatori Francesco Giuseppe d’Austria e Napoleone III. Venerdì 6 maggio, nella villa di Valeggio sul Mincio (Verona) ci sarà un omaggio alla regione Abruzzo. Su musiche di Francesco Paolo Tosti, si esibiranno il tenore Nicola Pamio accompagnato al pianoforte dal maestro Alessandro Tortato, direttore artistico della rassegna. In cucina la regina del «tortellino» Nadia Pasquali, chef del ristorante Alla Borsa, sarà affiancata da Franco Favaretto, chef del Baccalà divino di Mestre. Tra le novità di quest’anno, c’è l’allargamento della rassegna al Friuli. Il 27 maggio nello stupendo castello di Colloredo a Monte Albano (Udine) il quartetto dell’orchestra Accademia musicale di San Giorgio di Venezia renderà omaggio all’Emilia attraverso le musiche di Mozart e il contrappunto. A tavola, saranno serviti i piatti di Andrea Gabin (ristorante La Taverna) e Mauro Elli, (Il Cantuccio di Albavilla, Como). Per il terzo appuntamento si ritorna in una villa veneta, Corner della Regina a Vedelago (Treviso), con una serata dedicata tutta al panettone. Il vicentino Dario Loison, artigiano del gusto, «destagionalizza» il dolce natalizio e il 17 giugno lo propone dall’antipasto al secondo in una serata dedicata alla Sicilia e alla melodia infinita di Bellini grazie ai piatti preparati da Maria Luisa Bonetto e dallo chef Peter Brunel. Dopo la pausa estiva, il tour si ferma nella Marca con l’omaggio alla Lombardia e le musiche di Verdi. Mimmo Salerno, chef del ristorante la Vigna e Stefano Pinciaroli (Ps ristorante di Cerreto Guidi, Firenze) saranno i protagonisti della serata al Relais Monaco di Ponzano Veneto (Treviso). Gli ultimi due appuntamenti della rassegna si terranno in due romantici castelli del Trentino: Castel Toblino (Sarche) e Castel Pergine a Pergine di Valsugana per l’omaggio alla Campania con le grandi arie napoletane e l’omaggio al Piemonte con il tributo ad Alfredo Casella e la generazione dell’80. Informazioni sul calendario dell’iniziativa su www.papagenonline.it.
Sei eventi fra maggio e ottobre in Veneto, Trentino e Friuli. I grandi chef del Nord Est. E i musicisti di maggior talento selezionati dal direttore artistico Alessandro Tortato. Riparte da Villa Sigurtà, a Valeggio sul Mincio (Verona), «Cena di note», la rassegna ideata dal Corriere del Veneto e promossa da Papageno, la rivista sui Saperi e i sapori dell’Alpe Adria diretta da Giuseppe Casagrande. Per l'edizione 2011 sarà celebrata l’Italia «unita nel piatto» con tributi e omaggi musicali alle regioni che nell’Ottocento hanno rappresentato le tappe fondamentali dell’unificazione del Paese. La quarta edizione di «Cena di note» è stata presentata nella Laguna di Venezia, al ristorante Venissa, riaperto il mese scorso dopo la pausa invernale. Nell’isola di Mazzorbo, all’interno della tenuta Scarpa Volo riaperta dagli imprenditori Alberto Sonino e Gianluca Bisol, tre chef hanno presentato un’anteprima delle eccellenze che si degusteranno nel corso dei sei appuntamenti. Nella modernissima cucina di Venissa, hanno lavorato Paola Budel, Alberto Tonizzo (ristorante Al Ferarut di Rivignano, Udine) e Peter Brunel (Il Palagio di Rignano sull’Arno, Firenze).
IL SEGRETO DEL SUCCESSO - Per l’editore di Papageno, Alvaro De Anna, «la chiave del successo della manifestazione sta nel modo in cui riusciamo a mettere assieme musica colta, eccellenze della cucina e grandi vini». Giuseppe Casagrande, direttore di Papageno: «In pochi anni la rassegna è cresciuta, è diventata itinerante e ora è un punto di riferimento importante per la cultura del Nord Est». Il responsabile delle pagine culturali del Corriere del Veneto Alessandro Zangrando ha ricordato che «Cena di note rappresenta una delle collaborazioni di eccellenza del nostro giornale e che il rinnovarsi dell'iniziativa in un periodo di tagli dei contributi pubblici alla cultura significa che ci sono molti imprenditori illuminati che credono in questi progetti». Conferme per tutti gli sponsor, la banca privata austriaca Schoellerbank, l'azienda leader nel settore lattiero-caseario Gruppo Meggle, il network televisivo 7Gold, le emittenti Radio Padova e Easy Network. Dal 2011 si aggiungono agli sponsor anche i 230 soci produttori della Cantina di Custoza, che abbraccia mille ettari di vigneti tra Sommacampagna, Valeggio sul Mincio, Sona e Castelnuovo del Garda.
IL CALENDARIO - Si comincia, come l’anno scorso, con Villa Sigurtà, la bellissima dimora del XVII secolo progettata da un discepolo del Palladio, che durante il Risorgimento ospitò gli imperatori Francesco Giuseppe d’Austria e Napoleone III. Venerdì 6 maggio, nella villa di Valeggio sul Mincio (Verona) ci sarà un omaggio alla regione Abruzzo. Su musiche di Francesco Paolo Tosti, si esibiranno il tenore Nicola Pamio accompagnato al pianoforte dal maestro Alessandro Tortato, direttore artistico della rassegna. In cucina la regina del «tortellino» Nadia Pasquali, chef del ristorante Alla Borsa, sarà affiancata da Franco Favaretto, chef del Baccalà divino di Mestre. Tra le novità di quest’anno, c’è l’allargamento della rassegna al Friuli. Il 27 maggio nello stupendo castello di Colloredo a Monte Albano (Udine) il quartetto dell’orchestra Accademia musicale di San Giorgio di Venezia renderà omaggio all’Emilia attraverso le musiche di Mozart e il contrappunto. A tavola, saranno serviti i piatti di Andrea Gabin (ristorante La Taverna) e Mauro Elli, (Il Cantuccio di Albavilla, Como). Per il terzo appuntamento si ritorna in una villa veneta, Corner della Regina a Vedelago (Treviso), con una serata dedicata tutta al panettone. Il vicentino Dario Loison, artigiano del gusto, «destagionalizza» il dolce natalizio e il 17 giugno lo propone dall’antipasto al secondo in una serata dedicata alla Sicilia e alla melodia infinita di Bellini grazie ai piatti preparati da Maria Luisa Bonetto e dallo chef Peter Brunel. Dopo la pausa estiva, il tour si ferma nella Marca con l’omaggio alla Lombardia e le musiche di Verdi. Mimmo Salerno, chef del ristorante la Vigna e Stefano Pinciaroli (Ps ristorante di Cerreto Guidi, Firenze) saranno i protagonisti della serata al Relais Monaco di Ponzano Veneto (Treviso). Gli ultimi due appuntamenti della rassegna si terranno in due romantici castelli del Trentino: Castel Toblino (Sarche) e Castel Pergine a Pergine di Valsugana per l’omaggio alla Campania con le grandi arie napoletane e l’omaggio al Piemonte con il tributo ad Alfredo Casella e la generazione dell’80. Informazioni sul calendario dell’iniziativa su www.papagenonline.it.
Martedì 17 maggio 2011 alle ore 20,00 Inaugurazione della Mostra Fotografica
“Renato Vettorato appartiene a quella particolarissima genia dei “Gastropaparazzi”, sorta di curioso incrocio tra un fotografo e un gourmet.
Questa rassegna è un po’ il riassunto della sua vita: 37 ritratti di protagonisti della cucina, a nord-est e non solo, frutto del suoi 7 anni di collaborazione con la rivista Papageno”
Dr. Giancarlo Saran
Assessore alla Cultura
del Comune di Castelfranco
Dopo il successo ottenuto a Castelfranco il Ristorante Perché è orgoglioso di ospitare la Mostra Fotografica “Facce da Chef”
Alla cena di inaugurazione di martedì 17 maggio tanti amici si ritroveranno per far festa a Renato. La serata sarà anche un ghiotta occasione per assaggiare prodotti di eccellenza quali il formaggio Monte Veronese, i salumi Trentini di Pinè Salumi, con l’abbinamento dei vini Cartizze Garbara e i vini del Collio Il Carpino.
Nadia Pasquali, del Ristorante “alla Borsa” di Valeggio sul Mincio, proporrà i suoi straordinari tortellini e Dario Loison, pasticcere di Costabissara, ci “prenderà per la gola” con le sue dolcezze, che saranno accompagnate dal Torcolato della Cantina Beato Bartolomeo.
I cuochi Luca Boldrin e Alfonso Bortoluzzi, chef del Perché, accoglieranno gli ospiti con un buffet di “fingerfood di Pizzaperchè”.
E allora in alto i calici e brindiamo a Renato Vettorato!
La mostra sarà visitabile da mercoledì 18 maggio a domenica 12 giugno
durante le ore di apertura del ristorante: 11,30 - 15,00 e 18,30 - 24,00.
L’ingresso è libero
Prezzo della cena 30,00 euro a persona
Info e prenotazioni:
Ristorante Perché
Via Mezza Brusca, 2 - Strada Treviso-Mare - Roncade (TV)
Tel. 0422.849015 - chiedi@perche.tv - www.perche.tv
Questa rassegna è un po’ il riassunto della sua vita: 37 ritratti di protagonisti della cucina, a nord-est e non solo, frutto del suoi 7 anni di collaborazione con la rivista Papageno”
Dr. Giancarlo Saran
Assessore alla Cultura
del Comune di Castelfranco
Dopo il successo ottenuto a Castelfranco il Ristorante Perché è orgoglioso di ospitare la Mostra Fotografica “Facce da Chef”
Alla cena di inaugurazione di martedì 17 maggio tanti amici si ritroveranno per far festa a Renato. La serata sarà anche un ghiotta occasione per assaggiare prodotti di eccellenza quali il formaggio Monte Veronese, i salumi Trentini di Pinè Salumi, con l’abbinamento dei vini Cartizze Garbara e i vini del Collio Il Carpino.
Nadia Pasquali, del Ristorante “alla Borsa” di Valeggio sul Mincio, proporrà i suoi straordinari tortellini e Dario Loison, pasticcere di Costabissara, ci “prenderà per la gola” con le sue dolcezze, che saranno accompagnate dal Torcolato della Cantina Beato Bartolomeo.
I cuochi Luca Boldrin e Alfonso Bortoluzzi, chef del Perché, accoglieranno gli ospiti con un buffet di “fingerfood di Pizzaperchè”.
E allora in alto i calici e brindiamo a Renato Vettorato!
La mostra sarà visitabile da mercoledì 18 maggio a domenica 12 giugno
durante le ore di apertura del ristorante: 11,30 - 15,00 e 18,30 - 24,00.
L’ingresso è libero
Prezzo della cena 30,00 euro a persona
Info e prenotazioni:
Ristorante Perché
Via Mezza Brusca, 2 - Strada Treviso-Mare - Roncade (TV)
Tel. 0422.849015 - chiedi@perche.tv - www.perche.tv
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Il Ristorante alla Borsa si presenta a Villa Sigurtà
Venerdì 6 maggio in Villa Sigurtà a Valeggio sul Mincio,
avrà inizio la nuova edizione di Cena di Note,
Villa Sigurtà sarà la prima delle prestigiose location ad ospitare la 4a edizione di Cena di Note, rassegna culturale e gastronomica firmata dal Corriere del Veneto su un'idea di Alessandro Tortato, noto direttore d'orchestra veneziano, alla cui realizzazione collabora la rivista enogastronomica Papageno, con il supporto del network televisivo 7Gold e delle emittenti Radio Padova ed Easy Network, nonché l'importante contributo della banca privata austriaca Schoellerbank.
Ad inaugurare la rassegna, venerdì 6 maggio, un percorso che attraverserà le eccellenze italiane musicali e culinarie saranno Il colore ed il calore della cucina a quattro mani di Nadia Pasquali, chef del Ristorante Alla Borsa di Valeggio sul Mincio (Verona), e Franco Favaretto, chef del Baccalà Divino di Mestre (Venezia). Dalla romanza da salotto italiana abruzzese al celeberrimo mito di Valeggio sul Mincio, la città dell'amore: così chiamata per la leggenda di Malco e Silvia, che suggellarono il loro patto eterno dissolvendosi insieme nelle acque del Mincio, lasciando un drappo di seta gialla simbolicamente annodato per ricordare ai posteri il loro sentimento. E di questo mito oggi restano i "nodi d'amore", i tortellini di Valeggio che Nadia Pasquali, nel rispetto della tradizione, preparerà per Cena di Note, nella variante più classica e in una nuova variante-LA GOCCIA DEL MINCIO- che festeggerà il Risorgimento italiano ed il paesaggio.
Lo chef Favaretto, che proporrà un'originale interpretazione di "Baccalà ",il tricolore...mantecato
e Asparagi...in Laguna(originale zuppa di baccalà)
Il menù sarà accompagnato da una selezione delle pregiate etichette della Cantina di Custoza, sponsor enologico di tutte le serate.
Il costo della serata è di 60 euro, per prenotazioni rivolgersi al Ristorante Alla Borsa tel. 045/7950093 - info@ristoranteborsa.it
Per informazioni stampa Papageno 0422/307153 e per ulteriori dettagli sull'iniziativa: www.corriereveneto.it e www.papagenonline.it
domenica 10 aprile 2011
Veneto , Verona,Valeggio, Vinitaly.....la storia dei profumi di una terra ubertosa, intrigante per i 5 sensi
Veneto , Verona,Valeggio, Vinitaly.....la storia dei profumi di una terra ubertosa,
intrigante per i 5 sensi
Venni, vidi, vinsi....Valeggio !
Le colline che si muovono dalle pendici del Monte Baldo al Lago di Garda, l'eleganza della Valpolicella
i Colli euganei e le sfumature intense di verde e giallo delle colline del Prosecco regalano una quiete agli occhi ed una contentezza all'anima che si respira...ovunque nel Veneto.
Gente, gentilezze e tradizioni vive!
La lentezza della preparazione dei Tortellini di Valeggio sul Mincio-Nodi D'Amore- un piatto povero ma suggestivo che incanta da più di quattro secoli i palati dei Veneti e non solo.
Tutto questo andrà in scena
nella kermesse dell'edizione Vinitaly 2011: dal 7 all'11 di aprile l'eccellenza enologica della Regione Veneto
e l'operosa e fragrante cucina valeggiana offriranno l'occasione ai visitatori dello stand della Regione Veneto di lascarsi guidare da tutti i sensi in un meraviglioso viaggio tra uve, uvaggi , prodotti tipici e tradizione.
L'Associazione dei Ristoratori di Valeggio sul Mincio e la Proloco di Valeggio sul Mincio si avvicenderanno al 'Banco del Gusto' e vivacizzeranno i seminari dei Consorzi enologici presenti punteggiando
le bollicine, i romantici rosati, i rossi corposi e i bianchi profumati con la creazione culinaria più antica ma vincente della Pianura Padana:I Tortellini di Valeggio sul Mincio.
Il Veneto è tra i primissimi posti come produzione vinicola complessiva e leader nell'esportazione con il 75% degli oltre duemilioni di ettolitri prodotti annualmente (dato riferito ai soli vini doc e dogc)
vuole continuare a mantenere vivo l'interesse per le proprie eccellenze.
'Abbiamo il dovere di impegnarci a fondo per consolidare questo successo soprattutto in un momento di mercato non facile come quello attuale' dice Giulio Liut enologo e direttore di UviVe.
Incoraggiata dalla possibilità di portare ad un mondo curioso e competente la propria affabile delizia:
Valeggio sul Mincio ha accettato la sfida.
Promuovere e convincere operatori e produttori e visitatori che Valeggio sul Mincio, romantico borgo
tra colline moreniche e Lago di Garda, è il paradiso possibile per enologia e cultura della tavola.
La Festa del Nodo d'Amore ,Tortellini e dintorni...le uscite didattiche in Europa in occasione di importanti
eventi fieristici in collaborazione con il consorzio Lago di Garda è e con i consorzi vinicoli, occasioni
in cui l'Associazione dei Ristoratori di Valeggio sul Mincio mette a disposizione know how di servizio per la presentazione di Prosciutto Veneto dop, Montasio, Asiago Mezzano ,Piave stravecchio, il Monteveronese, Casatella trevigiana il radicchio e 'least but not last'
i Tortellini- nodi d'amore- per allietare le degustazioni dei vini veneti in scena al vinitaly 2011.
Gran Tour:Fiera di VeronaPadiglione 4, Regione Veneto, 7/11 aprile 2011 .
Valeggio sul mincio Vi aspetta note di gusto per un concero di vini veneti.
Nadia Pasquali
vice-presidente ARV.
lunedì 7 marzo 2011
I grandi Vini del Veneto a Zurigo.Work-shop U.Vi.Ve.28 febbraio 2011
Degustazione libera e seminario sul Prosecco e sulle D.O.C. venete.
Ristorante Metropol,Fraumünsterstrasse 12
8001 Zürich, Svizzera
044 200 59 00
Unione Consorzi Vini veneti doc con 36 produttori veneti in collaborazione con la rivista VINUM WEIN MAGAZINE hanno presentato al trade ed alla stampa svizzera le perle dei vini veneti doc nel corso dell’work shop e dei seminari che si sono svolti a Zurigo il 28 febbraio 2011. Circa 300 visitatori si sono avvicendati ai tavoli dei raggianti produttori che offrivano le loro produzioni . Importatori, Enoteche, ristoratori nonché lettori, giornalisti e appassionati del più importante organo svizzero di imformazione enologica ' Vinum' ,distribuito anche in Germania, così come gastronomi, gastrofagi e distributori di prodotti enologici sul mercato svizzero- tedesco hanno accolto con particolare interesse le proposte enologiche di produttori delle principali denominazioni venete presenti: Valdobbiadene,Valpolicella, Soave, Custoza, Breganze, Colli Berici, Piave, Gambellara e molti altri produttori presenti con referenze di altro profilo già distribuite o appena proposte alla mescita di questo interessante mercato mittel-europeo.
La qualità dei vini veneti ,le degustazioni libere , la serietà dei seminari sul Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore docg e sulle altre denominazioni venete tenuti da Giulio Liut, direttore di Unione Consorzi vini veneti doc, e da Christian Eder giornalista della rivista Vinum Magazine hanno decretato il successo della manifestazione in terra elvetica.
Il supporto gastronomico e l'intermezzo culinario è stato curato dal Ristorante alla Borsa, Valeggio sul Mincio www.ristoranteborsa.it ,Nadia Pasquali con i suoi collaboratori Roberto Mezzani e Adriano Zaninelli hanno assicurato ai visitatori 'le distrazioni gastronomiche' servendo con profesionale allegria
i famosi Tortellini di Valeggio-Nodi D'Amore - al burro e salvia ed il Risotto con Porcini e Zucca.
I prelibati piatti hanno convinto e coinvolti il palato dei 330 visitatori ospiti.
Tutte le denominazioni venete sposavano magistralmente la sapida ricchezza dei Tortellini al burro e salvia e la misurata eleganza del matrimonio di zucca e porcini del risotto all'onda.
"È veramente impressionante quale alta qualità abbiano mostrato i vini veneti presenti con U.Vi.VE. alla giornata di Zurigo e siamo veramente grati ed orgogliosi di aver completato lo scenario delle eccellenze delle referenze enologiche venete con l'estro e la tradizione culinaria valeggiana" sottolinea Nadia Pasquali.
Freschezza, internazionalità e forza innovativa sono gli elementi che contraddistinguono sia il nuovo corso del 'Ristorante alla Borsa' fortemente voluto da Nadia Pasquali, chef-patron del locale valeggiano, che U.Vi.Ve che offre consulenze e promozione :essi non sono soltanto dei conoscitori, bensì veri e propri artisti del loro mestiere!».
Nadia Pasquali
sales manager Ristorante alla Borsa
Ristorante Metropol,Fraumünsterstrasse 12
8001 Zürich, Svizzera
044 200 59 00
Unione Consorzi Vini veneti doc con 36 produttori veneti in collaborazione con la rivista VINUM WEIN MAGAZINE hanno presentato al trade ed alla stampa svizzera le perle dei vini veneti doc nel corso dell’work shop e dei seminari che si sono svolti a Zurigo il 28 febbraio 2011. Circa 300 visitatori si sono avvicendati ai tavoli dei raggianti produttori che offrivano le loro produzioni . Importatori, Enoteche, ristoratori nonché lettori, giornalisti e appassionati del più importante organo svizzero di imformazione enologica ' Vinum' ,distribuito anche in Germania, così come gastronomi, gastrofagi e distributori di prodotti enologici sul mercato svizzero- tedesco hanno accolto con particolare interesse le proposte enologiche di produttori delle principali denominazioni venete presenti: Valdobbiadene,Valpolicella, Soave, Custoza, Breganze, Colli Berici, Piave, Gambellara e molti altri produttori presenti con referenze di altro profilo già distribuite o appena proposte alla mescita di questo interessante mercato mittel-europeo.
La qualità dei vini veneti ,le degustazioni libere , la serietà dei seminari sul Conegliano Valdobbiadene Prosecco superiore docg e sulle altre denominazioni venete tenuti da Giulio Liut, direttore di Unione Consorzi vini veneti doc, e da Christian Eder giornalista della rivista Vinum Magazine hanno decretato il successo della manifestazione in terra elvetica.
Il supporto gastronomico e l'intermezzo culinario è stato curato dal Ristorante alla Borsa, Valeggio sul Mincio www.ristoranteborsa.it ,Nadia Pasquali con i suoi collaboratori Roberto Mezzani e Adriano Zaninelli hanno assicurato ai visitatori 'le distrazioni gastronomiche' servendo con profesionale allegria
i famosi Tortellini di Valeggio-Nodi D'Amore - al burro e salvia ed il Risotto con Porcini e Zucca.
I prelibati piatti hanno convinto e coinvolti il palato dei 330 visitatori ospiti.
Tutte le denominazioni venete sposavano magistralmente la sapida ricchezza dei Tortellini al burro e salvia e la misurata eleganza del matrimonio di zucca e porcini del risotto all'onda.
"È veramente impressionante quale alta qualità abbiano mostrato i vini veneti presenti con U.Vi.VE. alla giornata di Zurigo e siamo veramente grati ed orgogliosi di aver completato lo scenario delle eccellenze delle referenze enologiche venete con l'estro e la tradizione culinaria valeggiana" sottolinea Nadia Pasquali.
Freschezza, internazionalità e forza innovativa sono gli elementi che contraddistinguono sia il nuovo corso del 'Ristorante alla Borsa' fortemente voluto da Nadia Pasquali, chef-patron del locale valeggiano, che U.Vi.Ve che offre consulenze e promozione :essi non sono soltanto dei conoscitori, bensì veri e propri artisti del loro mestiere!».
Nadia Pasquali
sales manager Ristorante alla Borsa
"Veneto & Sapori" Ristorante alla Borsa Valeggio on air su Radio Padova
Veneto & Sapori è il programma di Radio Padova la radio del Veneto che porta in primo piano le specialità enogastronomiche della regione. Un viaggio attraverso il territorio alla scoperta di come tradizione e innovazione siano le basi della grande qualità che vive nei nostri prodotti tipici.
Tutte le domeniche dalle 9.00 alle 11.00 Domy Grande racconta le eccellenze enogastronomiche che hanno fatto grande la tradizione veneta, dando spazio a feste, manifestazioni storiche e sagre del Veneto, che oltre ad essere citate verranno anche raccontate. Da quest'anno inoltre ci saranno anche dei piccoli "sconfinamenti" in Friuli e Trentino.
La prima puntata del 2011 che andra in onda domenica 16 gennaio tra le 9 e le 11 vede come chef'ospite'Nadia Pasquali del Ristorante alla borsa di Valeggio sul Mincio.
Valeggio sul Mincio(VR) è un lembo di terra romantico ospitale e gustoso incorniciato dalle ubertose colline moreniche gardesane ,coperte di grappoli di garganega e fernanda e il corso del fiume Mincio con i suoi mulini , esempi si possono trovare nel pittoresco Borghetto,importante centro molitorio già nel Trecentoe pure teatro di battaglie risorgimentali.
'Chi nasce qui'dice Nadia Pasquali...non può che fare cucina con giovialità ma anche con pìglio militare.
Si racconta lo chef Nadia Pasquali a Domenica Grande di Radio Padova dicendo di essere la più convinta e convincente propagandista delle genuinità e delle eccellenze della Regione Veneto.
Nadia ringrazia i genitori che le hanno insegnato che il lavoro non è uno strumento ma un valore nella vita e prosegue narrando, a briglia sciolta, quanto sia straordinariamente impegnativo ma commovente alzarsi il mattino presto, accendere i fornelli ,organizzare gli ingredienti monitorizzare le cotture dei tagli di carne, lasciarsi trasportare dai profumi del burro...dell'alloro...della noce moscata e finalmente assaggiare il brasato'càrdine' del ripieno dei 'Nodi d'Amore', famosi tortellini di Valeggio:scrigni di sapore racchiusi in un drappo di pasta dorata sottile come la seta.Un senso di quiete assoluta ammanta la mente, non è l'anticamera dell'esaltazione per un piatto ben riuscito ma la realizzazione di un sogno possibile , la contentezza che si prova alla fine della maratona gastonomica...non un trofeo o il podio , la soddisfazione del fatto che concentrazione allenamento e fatica sono state premiate!
Con questo spirito, dice Nadia, non cèè ricetta che non si possa realizzare.
Nadia Pasquali e la sua brigata, i cui comportamenti sono precisi e metodici ma con il tipico brio veneto,obbediscono solo al principio della semplicità:si usano tra i fornelli del ristorante alla Borsa solo ingredienti di stagione e del territorio.
Ci sono volti che lasciano trasparire l'ansia da prestazione sebbene i gesti siano quotidiani e semplici:
mòndi carote cipolle e sedano, prepari burro e mazzetto aromatico ,fai saltare le carni sul fuoco vivace e poi abbassi la fiamma e irròri di vino bianco oppure rompi le uova e aggiungi la farina e lavori il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico e lo passi nella sfogliatrice ottenendo una sfoglia sèrica e dorata..per Nadia' c'è qualcosa di euforizzante nel impastare sfogliare incartare i tortellini ,sbollentarli condirli con burro dorato e servirli al cliente.'
Aggiunge Nadia Pasquali ,chef del Ristorante alla Borsa, chiaccherando con Domenica Grande di Radio Padova.'I popoli nordici sofrono di depressione e sono tristi perchè non mangiano pasta!'
Domenica Grande, ideatrice del programma Veneto e Sapori, conclude la prima puntata del 2011 ricordando agli ascoltatori che il programma ha lo scopo di divulgare la cultura dell'ospitalità e esaltare le eccellenze di una regione,il Veneto, ricca ubertosa e generosa.
Domenica 16 gennaio il teatro è stato Valeggio sul Mincio, l'attore lo chef Nadia Pasquali del Ristorante alla Borsa ed il suo dream team ed monologo 'il Nodo D'amore' il vero tortelllino dei valeggiani:connubio vincente di tradizione operosità e sapore.Manicaretto dal gusto delicato equilibrato e persistente , con un ripieno di brasato di carni miste senza insaccati nè formaggio-come vuole la ricetta valeggiana-questo dettaglio lo rende unico e speciale, anzi conclude con una battuta lo chef Nadia Pasquali'anche piatto unico!e quindi utile e moderno...'
Radio Padova, Veneto e Sapori con Domy Grande ,ogni domenica del 2011 , per intenditori golosi e viaggiatori!
Tutte le domeniche dalle 9.00 alle 11.00 Domy Grande racconta le eccellenze enogastronomiche che hanno fatto grande la tradizione veneta, dando spazio a feste, manifestazioni storiche e sagre del Veneto, che oltre ad essere citate verranno anche raccontate. Da quest'anno inoltre ci saranno anche dei piccoli "sconfinamenti" in Friuli e Trentino.
La prima puntata del 2011 che andra in onda domenica 16 gennaio tra le 9 e le 11 vede come chef'ospite'Nadia Pasquali del Ristorante alla borsa di Valeggio sul Mincio.
Valeggio sul Mincio(VR) è un lembo di terra romantico ospitale e gustoso incorniciato dalle ubertose colline moreniche gardesane ,coperte di grappoli di garganega e fernanda e il corso del fiume Mincio con i suoi mulini , esempi si possono trovare nel pittoresco Borghetto,importante centro molitorio già nel Trecentoe pure teatro di battaglie risorgimentali.
'Chi nasce qui'dice Nadia Pasquali...non può che fare cucina con giovialità ma anche con pìglio militare.
Si racconta lo chef Nadia Pasquali a Domenica Grande di Radio Padova dicendo di essere la più convinta e convincente propagandista delle genuinità e delle eccellenze della Regione Veneto.
Nadia ringrazia i genitori che le hanno insegnato che il lavoro non è uno strumento ma un valore nella vita e prosegue narrando, a briglia sciolta, quanto sia straordinariamente impegnativo ma commovente alzarsi il mattino presto, accendere i fornelli ,organizzare gli ingredienti monitorizzare le cotture dei tagli di carne, lasciarsi trasportare dai profumi del burro...dell'alloro...della noce moscata e finalmente assaggiare il brasato'càrdine' del ripieno dei 'Nodi d'Amore', famosi tortellini di Valeggio:scrigni di sapore racchiusi in un drappo di pasta dorata sottile come la seta.Un senso di quiete assoluta ammanta la mente, non è l'anticamera dell'esaltazione per un piatto ben riuscito ma la realizzazione di un sogno possibile , la contentezza che si prova alla fine della maratona gastonomica...non un trofeo o il podio , la soddisfazione del fatto che concentrazione allenamento e fatica sono state premiate!
Con questo spirito, dice Nadia, non cèè ricetta che non si possa realizzare.
Nadia Pasquali e la sua brigata, i cui comportamenti sono precisi e metodici ma con il tipico brio veneto,obbediscono solo al principio della semplicità:si usano tra i fornelli del ristorante alla Borsa solo ingredienti di stagione e del territorio.
Ci sono volti che lasciano trasparire l'ansia da prestazione sebbene i gesti siano quotidiani e semplici:
mòndi carote cipolle e sedano, prepari burro e mazzetto aromatico ,fai saltare le carni sul fuoco vivace e poi abbassi la fiamma e irròri di vino bianco oppure rompi le uova e aggiungi la farina e lavori il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico e lo passi nella sfogliatrice ottenendo una sfoglia sèrica e dorata..per Nadia' c'è qualcosa di euforizzante nel impastare sfogliare incartare i tortellini ,sbollentarli condirli con burro dorato e servirli al cliente.'
Aggiunge Nadia Pasquali ,chef del Ristorante alla Borsa, chiaccherando con Domenica Grande di Radio Padova.'I popoli nordici sofrono di depressione e sono tristi perchè non mangiano pasta!'
Domenica Grande, ideatrice del programma Veneto e Sapori, conclude la prima puntata del 2011 ricordando agli ascoltatori che il programma ha lo scopo di divulgare la cultura dell'ospitalità e esaltare le eccellenze di una regione,il Veneto, ricca ubertosa e generosa.
Domenica 16 gennaio il teatro è stato Valeggio sul Mincio, l'attore lo chef Nadia Pasquali del Ristorante alla Borsa ed il suo dream team ed monologo 'il Nodo D'amore' il vero tortelllino dei valeggiani:connubio vincente di tradizione operosità e sapore.Manicaretto dal gusto delicato equilibrato e persistente , con un ripieno di brasato di carni miste senza insaccati nè formaggio-come vuole la ricetta valeggiana-questo dettaglio lo rende unico e speciale, anzi conclude con una battuta lo chef Nadia Pasquali'anche piatto unico!e quindi utile e moderno...'
Radio Padova, Veneto e Sapori con Domy Grande ,ogni domenica del 2011 , per intenditori golosi e viaggiatori!
venerdì 14 gennaio 2011
"Veneto & Sapori" in onda su Radio Padova
Veneto e Sapori è il programma di Radio Padova la radio del Veneto che porta in primo piano le specialità enogastronomiche della regione. Un viaggio attraverso il territorio alla scoperta di come tradizione e innovazione siano le basi della grande qualità che vive nei nostri prodotti tipici.
La prima puntata del 2011 che andra in onda domenica 16 gennaio tra le 9 e le 11 vede come chef 'ospite' Nadia Pasquali del Ristorante alla borsa di Valeggio sul Mincio.
Valeggio sul Mincio(VR) è un lembo di terra romantico ospitale e gustoso incorniciato dalle ubertose colline moreniche gardesane ,coperte di grappoli di garganega e fernanda e il corso del fiume Mincio con i suoi mulini , esempi si possono trovare nel pittoresco Borghetto,importante centro molitorio già nel Trecentoe pure teatro di battaglie risorgimentali.
Si racconta lo chef Nadia Pasquali a Domenica Grande di Radio Padova dicendo di essere la più convinta e convincente propagandista delle genuinità e delle eccellenze della Regione Veneto.
Con questo spirito, dice Nadia, non c'é ricetta che non si possa realizzare.
Nadia Pasquali e la sua brigata, i cui comportamenti sono precisi e metodici ma con il tipico brio veneto,obbediscono solo al principio della semplicità:si usano tra i fornelli del ristorante alla Borsa solo ingredienti di stagione e del territorio.
mòndi carote cipolle e sedano, prepari burro e mazzetto aromatico ,fai saltare le carni sul fuoco vivace e poi abbassi la fiamma e irròri di vino bianco oppure rompi le uova e aggiungi la farina e lavori il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico e lo passi nella sfogliatrice ottenendo una sfoglia sèrica e dorata..per Nadia' c'è qualcosa di euforizzante nel impastare sfogliare incartare i tortellini ,sbollentarli condirli con burro dorato e servirli al cliente.'
Aggiunge Nadia Pasquali ,chef del Ristorante alla Borsa, chiaccherando con Domenica Grande di Radio Padova.'I popoli nordici sofrono di depressione e sono tristi perchè non mangiano pasta!'
Domenica Grande, ideatrice del programma Veneto e Sapori, conclude la prima puntata del 2011 ricordando agli ascoltatori che il programma ha lo scopo di divulgare la cultura dell'ospitalità e esaltare le eccellenze di una regione,il Veneto, ricca ubertosa e generosa.
Domenica 16 gennaio il teatro è stato Valeggio sul Mincio, l'attore lo chef Nadia Pasquali del Ristorante alla Borsa ed il suo dream team ed monologo 'il Nodo D'amore' il vero tortelllino dei valeggiani:connubio vincente di tradizione operosità e sapore.Manicaretto dal gusto delicato equilibrato e persistente , con un ripieno di brasato di carni miste senza insaccati nè formaggio-come vuole la ricetta valeggiana-questo dettaglio lo rende unico e speciale, anzi conclude con una battuta lo chef Nadia Pasquali'anche piatto unico!e quindi utile e moderno...'
Radio Padova, Veneto e Sapori con Domy Grande ,ogni domenica del 2011 , per intenditori golosi e viaggiatori!
"Scatti di Saperi e Sapori" di Renato Vettorato
Dopo la pubblicazione del libro 'Scatti di Saperi e Sapori' ecco la mostra personale di Renato Vettorato
'Facce da Chef'.
Presso la Galleria del Teatro Accademico, dal 15 gennaio al 6 febbraio, in collaborazione con il comune di Castelfranco Veneto e Papageno si terrà la prima rassegna del Maestro Renato Vettorato, Photografo.
...come potete vedere....ci sono anch'io.

'Facce da Chef'.
Presso la Galleria del Teatro Accademico, dal 15 gennaio al 6 febbraio, in collaborazione con il comune di Castelfranco Veneto e Papageno si terrà la prima rassegna del Maestro Renato Vettorato, Photografo.
...come potete vedere....ci sono anch'io.
Nadia Pasquali
lunedì 27 dicembre 2010
lunedì 1 novembre 2010
Valeggio sul Mincio presents its products and heritage in Venice.
Comune di Valeggio sul Mincio
Angelo Tosoni, mayor of Valeggio sul Mincio (Verona) was invited by Luca Zaia, (Governatore della Regione Veneto), to introduce Valeggio's glamours and flavours to his councillors and to the national and regional press. Lessinia Cheese and Mostarda, Tortellini 'the Love knots', Tortelli di zucca alla Gonzaga, juicy peaches and Torta delle Rose intrigued all the guests in a sunny mid-autumn Venetian day.
The territory of Valeggio sul Mincio offers visitors a chance to experience unique landscapes, such as the Colline Moreniche, Valle del Mincio, Borghetto with its ancient mills, nature and landscape among the most beautiful in Italy, Villa Sigurtà and Sigurtà Garden and Park.
Equally renowned, as many have already discovered for themselves, is the excellent quality food and wine.
There are plenty of occasions where you can get to know and savour everything this splendid land offers the palate and the eyes. Traditional local main courses include Tortellini di Valeggio, a light pastry filled with mixed meat braised in white Custoza wine, served daily in the numerous restaurants and guesthouses that have been celebrating the ritual of good food for years. The Association of Restaurateurs of Valeggio (ARV) has made this ritual into an actual legend entitled “Lover’s Knot”. It tells the story of two young lovers MALCO and SIlVIA who seal their love by dissolving in the waters of the Mincio and beforehand leaving the local women some yellow silk fabric twisted to form a lover’s knot. To this day local women shape the Tortellini by hand in the shape of a lover’s knot to celebrate this romantic legend.
If you prefer to cook Tortellini di Valeggio at home, they are available in numerous handmade pasta shops which have for years continued the tradition of making handmade Tortellini in their workshops.
There are plenty of other forms of egg-based pasta, filled will pumpkin, mushrooms, asparagus, herbs and cheese from Lessinia, allowing you to taste all the flavours of the different seasons.
Valeggiano cuisine is rich and varied from its starters to desserts: hand produced cold cuts, created from a food chain that is completely locally sourced; the varied production of fruit and vegetables focuses mainly on the cultivation of Kiwis and Verona Peaches PGI, all produce available out of season as stewed fruit and vegetables or jam.
The age-old experience of Valeggiano cellars means the colours, aromas and flavours of a priceless winemaking heritage are fully converted and expertly expressed in local wines, such as Custoza White Doc, Bardolino Doc and Chiaretto Doc.
A typical Valeggiano lunch ends with scented and romantic Rose Cake, from a sixteenth-century recipe dedicated to Isabella D’Este and baked in the cake shops in Valeggio sul Mincio. They also offer other decorated pastries and cakes: Dolce Valeggio (a soft, Madeira sponge log with a butter cream filling, covered in chocolate icing), Coppa al Bagno (homemade hazelnut ice-cream with an original combination of liquors) and Tortellini di Cioccolato (chocolate ravioli).
There’s a multitude of shows organised by the Municipality of Valeggio sul Mincio and by the Office for the Promotion of Culture, Tourism and Production Activities, in collaboration and with the support of local associations, where emphasis is on local produce and its preparation and presentation to Italian and foreign guests dotted around the Valeggiano landscape all year round: ARV, for the last 18 years, has organised the Festa del Nodo d’Amore (Lover’s Knot Festival) in mid June; Tortellini&Dintorni (Ravioli&Surroundings) is held in early September; October hosts Valeggio Produce; there is an Antiques Market every fourth Sunday of the month; Spring and autumn brings Valeggio Veste il Vintage (Vintage Valeggio).
So many recreational and tourist activities testify everyone’s commitment to promoting the Valeggiano territory, with its big open spaces, splendid sub-Mediterranean climate, the fact Mincio can easily be travelled by bicycle, the ancient, medieval relics, the culinary art and that certain, “hospitable” way that combines professionalism, creative flair and respect for local identity.
Nadia Pasquali
Junior Member ARV
The territory of Valeggio sul Mincio offers visitors a chance to experience unique landscapes, such as the Colline Moreniche, Valle del Mincio, Borghetto with its ancient mills, nature and landscape among the most beautiful in Italy, Villa Sigurtà and Sigurtà Garden and Park.
Equally renowned, as many have already discovered for themselves, is the excellent quality food and wine.
There are plenty of occasions where you can get to know and savour everything this splendid land offers the palate and the eyes. Traditional local main courses include Tortellini di Valeggio, a light pastry filled with mixed meat braised in white Custoza wine, served daily in the numerous restaurants and guesthouses that have been celebrating the ritual of good food for years. The Association of Restaurateurs of Valeggio (ARV) has made this ritual into an actual legend entitled “Lover’s Knot”. It tells the story of two young lovers MALCO and SIlVIA who seal their love by dissolving in the waters of the Mincio and beforehand leaving the local women some yellow silk fabric twisted to form a lover’s knot. To this day local women shape the Tortellini by hand in the shape of a lover’s knot to celebrate this romantic legend.
If you prefer to cook Tortellini di Valeggio at home, they are available in numerous handmade pasta shops which have for years continued the tradition of making handmade Tortellini in their workshops.
There are plenty of other forms of egg-based pasta, filled will pumpkin, mushrooms, asparagus, herbs and cheese from Lessinia, allowing you to taste all the flavours of the different seasons.
Valeggiano cuisine is rich and varied from its starters to desserts: hand produced cold cuts, created from a food chain that is completely locally sourced; the varied production of fruit and vegetables focuses mainly on the cultivation of Kiwis and Verona Peaches PGI, all produce available out of season as stewed fruit and vegetables or jam.
The age-old experience of Valeggiano cellars means the colours, aromas and flavours of a priceless winemaking heritage are fully converted and expertly expressed in local wines, such as Custoza White Doc, Bardolino Doc and Chiaretto Doc.
A typical Valeggiano lunch ends with scented and romantic Rose Cake, from a sixteenth-century recipe dedicated to Isabella D’Este and baked in the cake shops in Valeggio sul Mincio. They also offer other decorated pastries and cakes: Dolce Valeggio (a soft, Madeira sponge log with a butter cream filling, covered in chocolate icing), Coppa al Bagno (homemade hazelnut ice-cream with an original combination of liquors) and Tortellini di Cioccolato (chocolate ravioli).
There’s a multitude of shows organised by the Municipality of Valeggio sul Mincio and by the Office for the Promotion of Culture, Tourism and Production Activities, in collaboration and with the support of local associations, where emphasis is on local produce and its preparation and presentation to Italian and foreign guests dotted around the Valeggiano landscape all year round: ARV, for the last 18 years, has organised the Festa del Nodo d’Amore (Lover’s Knot Festival) in mid June; Tortellini&Dintorni (Ravioli&Surroundings) is held in early September; October hosts Valeggio Produce; there is an Antiques Market every fourth Sunday of the month; Spring and autumn brings Valeggio Veste il Vintage (Vintage Valeggio).
So many recreational and tourist activities testify everyone’s commitment to promoting the Valeggiano territory, with its big open spaces, splendid sub-Mediterranean climate, the fact Mincio can easily be travelled by bicycle, the ancient, medieval relics, the culinary art and that certain, “hospitable” way that combines professionalism, creative flair and respect for local identity.
Nadia Pasquali
Junior Member ARV
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