La verità sta sempre a metà strada.
Non sono un filosofo, sono un produttore, non sono un consumatore finale.
Sono un ristoratore, un pastore errante in un mondo che cambia velocemente ed dove è verosimilmente credibile che questa affermazione sia vera. Sebbene non la possa o non la sappia dialetticamente confutare adeguatamente… non è la mia tesi.
Il mercato, che si è progressivamente globalizzato e che è costantemente in conversazione grazie alla massiccia alfabetizzazione informatica,conosce i prodotti meglio delle aziende che li producono. I consumatori finali tramite il web si scambiano opinioni e decretano l’esito felice o infelice di un prodotto.
Ma la qualità è data da variabili che solo il produttore conosce anche se si deve sottoporre al giudizio di consumatori sempre più competenti.
Prendiamo il Tortellino, materia che manipolo tutti i giorni in tutti gli stadi della filiera: mi alzo e sul tagliere preparo le carni, rosolo, decido il mazzetto aromatico, trito, mescolo e assemblo e preparo la sfoglia: c’è qualcosa di euforizzante e vivo in questo rito quotidiano… ogni giorno impasto e ripieno mi parlano in modo diverso ed io parlo agli ingredienti! Dipende dalle stagioni, dagli umori, dagli odori che vanno ad aromatizzare. Da quell’impeto creativo e mai uguale che ognuno di noi ha nei diversi giorni della sua vita. Il Tortellino è vivo, unico e diverso e solo io so… il valore che ha.
Questo valore è poi completato dalla valutazione del cliente, ma chi di noi è il depositario dell’ultima parola sulla qualità?
Io che lo vivo o lui che lo assaggia, tempestato dalle urgenze o rilassato in un momento di estasi contemplativa? Non saprei, è amletico il quesito.
E io vivo, non giudico, leggo e ascolto.
Produco con prudente sapienza e mi presento al mercato con umile ma caparbia intelligenza.
La qualità è sia il mio credo che il metro con cui il pubblico mi giudica.
Ma il giudizio è arbitrario come lo è la produzione: è un fatto soggettivo, non oggettivo.
Quindi la verità sulla qualità è che hanno ragione sia i teorici del passato che il dottor Peri.
Nadia Pasquali, chef e proprietaria del Ristorante alla Borsa di Valeggio sul Mincio (VR)
il Ristorante Alla Borsa “Il Posto della Pasta” Ristorante famoso in Italia e all'estero gestito dalla fam. Pasquali che si dedica alla produzione artigianale di pasta fresca ,fatta a mano,i famosi tortellini "Nodo d'Amore" ininterrottamente dal 1959.
giovedì 23 febbraio 2012
giovedì 2 febbraio 2012
"Pasqua al Borsa" il menu della tradizione
Menu Pasqua 2011
Antipasto primavera
Tortellini al burro e salvia
Sfogliata con asparagi e zucchine
Capretto al forno con patate
Spalla di vitello al timo
Contorni misti
Carrello dei dessert e dolci
Caffè
Vini d.o.c.
Moscato
Antipasto primavera
Tortellini al burro e salvia
Sfogliata con asparagi e zucchine
Capretto al forno con patate
Spalla di vitello al timo
Contorni misti
Carrello dei dessert e dolci
Caffè
Vini d.o.c.
Moscato
Dati preoccupanti sull’olio d’oliva vergine ed extravergine
Alzi la mano chi non ha in dispensa, tra un sacchetto di pasta e il barattolo di sale grosso, una bottiglia di olio d’oliva. Ora richiamate con la memoria l’etichetta, ricordate cosa c’è scritto? Qualità delle olive, luogo e modalità di produzione, luogo di imbottigliamento? Probabilmente buona parte dei consumatori ricorda la marca e, se c’è, la dicitura DOP. Ma dopo i recenti risultati che le analisi organolettiche commissionate da Coldiretti, Symbola e Unaprol hanno fornito su un campione rappresentativo di olio vergine ed extravergine d’oliva venduto nei supermercati italiani, forse è giunto il momento che ognuno di noi si formi un proprio spirito critico e presti molta più attenzione a ciò che acquista. I dati seriamente preoccupanti messi in luce dall’inchiesta, come la presenza di muffe nel 40% delle bottiglie esaminate e la presenza, nel 23% dei casi, di oli ottenuti da olive alterate o addirittura rancide, ci spinge inevitabilmente a chiederci come possiamo tutelarci dai rischi connessi per la nostra salute.
Abbiamo trovato alcune risposte – ma invitiamo il lettore a non fermarsi qui e a ricercarne di ulteriori – insieme a un ristoratore che ha fatto della propria carta degli oli uno dei fiori all’occhiello del proprio locale, Nadia Pasquali del Ristorante Borsa a Valeggio sul Mincio, nel veronese ( http://www.ristoranteborsa.it/ ). “È difficile stilare una completa guida all’acquisto sullo scaffale, comunque un buon punto di partenza è indirizzare il consumatore alla lettura consapevole dell’etichetta.” E infatti in quattro bottiglie di olio extravergine su cinque in vendita in Italia, che contengono miscele di diversa origine, la provenienza delle olive impiegate è praticamente illeggibile nonostante sia obbligatorio indicarla per legge in etichetta; inoltre, spesso bottiglie con extravergine ottenuto da olive straniere sono vendute con marchi italiani, secondo i dati di Coldiretti.
Continua Pasquali: “Che l’olio sia extravergine, meglio se a denominazione di origine protetta”. La combinazione di questi due fattori determina un prodotto di categoria superiore, ottenuto direttamente dalle olive, unicamente mediante processi meccanici e secondo protocolli sottoposti a rigorosi controlli europei che ne assicurano tutta la filiera produttiva e ne salvaguardano il Made in Italy. E il prezzo? “Ragionevolmente alto. Spremitura a freddo e denominazione non si combinano bene con olio da poco”. Per coprire tutti i costi, dalla produzione di base, al confezionamento e trasporto al marketing, il prezzo di un litro di olio extravergine di olive 100% italiane acquistato nella grande distribuzione deve essere di almeno 6 euro. Sembra alto, ma è un costo che si ammortizza: per seguire un’alimentazione sana si raccomandano 2 cucchiai di olio al giorno, e un cucchiaio è pari a 10 ml, quindi una bottiglia da un litro sarà sufficiente per ben cento pasti. Si spende molto di più in cibi spazzatura che si trangugiano in fretta.
Ma veniamo all’aspetto dell’olio: seconda Nadia Pasquali il colore non è un carattere che indica qualità, può infatti variare molto in base all’epoca di raccolta delle olive, come anche la limpidezza, che può dipendere dai processi di filtrazione, e la densità, correlata ai luoghi d’origine. “Il gusto e il profumo devono invece essere sempre piacevoli, che si tratti di sapori erbacei o fruttati, di sentori verdi o maturi, l’importante è che diano sensazione di naturalezza”, caratteristiche da cui si evincono la salute dei frutti impiegati, l’uso attento della temperatura di estrazione e dei tempi di lavoro. Viceversa, un sapore al palato acido, metallico, rancido, eccessivamente pastoso, la presenza di muffe, impurità e riscaldo (per fermentazione eccessiva) denotano l’impiego di frutti di scarsa qualità e di processi produttivi scorretti, con risultati irreversibili.
Non è questo il caso degli oli selezionati al Ristorante Borsa, in prevalenza extravergine di oliva del Garda DOP, insieme alle eccellenze delle altre regioni italiane dedite all’olivicoltura. L’ultimo consiglio per stimolare nei consumatori maggiore consapevolezza è anche un suggerimento alle tante aziende italiane che fanno qualità e che propongono oli «sinceri»: “Se in un angolo del supermercato o in un negozio esiste la settimana delle specialità, approfittare degli assaggi!”
Alessandra Locatelli
Abbiamo trovato alcune risposte – ma invitiamo il lettore a non fermarsi qui e a ricercarne di ulteriori – insieme a un ristoratore che ha fatto della propria carta degli oli uno dei fiori all’occhiello del proprio locale, Nadia Pasquali del Ristorante Borsa a Valeggio sul Mincio, nel veronese ( http://www.ristoranteborsa.it/ ). “È difficile stilare una completa guida all’acquisto sullo scaffale, comunque un buon punto di partenza è indirizzare il consumatore alla lettura consapevole dell’etichetta.” E infatti in quattro bottiglie di olio extravergine su cinque in vendita in Italia, che contengono miscele di diversa origine, la provenienza delle olive impiegate è praticamente illeggibile nonostante sia obbligatorio indicarla per legge in etichetta; inoltre, spesso bottiglie con extravergine ottenuto da olive straniere sono vendute con marchi italiani, secondo i dati di Coldiretti.
Continua Pasquali: “Che l’olio sia extravergine, meglio se a denominazione di origine protetta”. La combinazione di questi due fattori determina un prodotto di categoria superiore, ottenuto direttamente dalle olive, unicamente mediante processi meccanici e secondo protocolli sottoposti a rigorosi controlli europei che ne assicurano tutta la filiera produttiva e ne salvaguardano il Made in Italy. E il prezzo? “Ragionevolmente alto. Spremitura a freddo e denominazione non si combinano bene con olio da poco”. Per coprire tutti i costi, dalla produzione di base, al confezionamento e trasporto al marketing, il prezzo di un litro di olio extravergine di olive 100% italiane acquistato nella grande distribuzione deve essere di almeno 6 euro. Sembra alto, ma è un costo che si ammortizza: per seguire un’alimentazione sana si raccomandano 2 cucchiai di olio al giorno, e un cucchiaio è pari a 10 ml, quindi una bottiglia da un litro sarà sufficiente per ben cento pasti. Si spende molto di più in cibi spazzatura che si trangugiano in fretta.
Ma veniamo all’aspetto dell’olio: seconda Nadia Pasquali il colore non è un carattere che indica qualità, può infatti variare molto in base all’epoca di raccolta delle olive, come anche la limpidezza, che può dipendere dai processi di filtrazione, e la densità, correlata ai luoghi d’origine. “Il gusto e il profumo devono invece essere sempre piacevoli, che si tratti di sapori erbacei o fruttati, di sentori verdi o maturi, l’importante è che diano sensazione di naturalezza”, caratteristiche da cui si evincono la salute dei frutti impiegati, l’uso attento della temperatura di estrazione e dei tempi di lavoro. Viceversa, un sapore al palato acido, metallico, rancido, eccessivamente pastoso, la presenza di muffe, impurità e riscaldo (per fermentazione eccessiva) denotano l’impiego di frutti di scarsa qualità e di processi produttivi scorretti, con risultati irreversibili.
Non è questo il caso degli oli selezionati al Ristorante Borsa, in prevalenza extravergine di oliva del Garda DOP, insieme alle eccellenze delle altre regioni italiane dedite all’olivicoltura. L’ultimo consiglio per stimolare nei consumatori maggiore consapevolezza è anche un suggerimento alle tante aziende italiane che fanno qualità e che propongono oli «sinceri»: “Se in un angolo del supermercato o in un negozio esiste la settimana delle specialità, approfittare degli assaggi!”
Alessandra Locatelli
“Meglio prenotare” presentata la sua prima edizione
Le prime presentazioni della guida ragionata “Meglio Prenotare - Storie italiane di ristoranti affermati”, edita da Edizioni Catering, hanno confermato la validità del progetto editoriale: raccontare, facendo parlare i protagonisti, le storie della ristorazione il cui successo è decretato dai clienti.
In occasione di Host, il salone dell’ospitalità professionale, il giornalista Maurizio Di Dio, curatore della rivista La Pentola d’Oro, ha presentato al pubblico professionale di Host, salone dell’ospitalità professionale a FieraMilano, gli autori della guida in due distinti talk show: il primo ospitato da Tre Spade, azienda di riferimento per i prodotti casalinghi di qualità e per quelli dedicati a industria alimentare e, più di recente, ristorazione; il secondo presso lo spazio La cucina nel futuro, coordinato da Stefano Marinucci, presidente di FIC – Promotion.
Entrambi gli eventi hanno visto un pubblico composto da chef, ristoratori e giornalisti molto incuriosito dalla formula che sta alla base della guida: “Non abbiamo scritto una guida con l’intento di assegnare punteggi, ma di raccontare storie di ristoratori, cuochi, imprenditori e famiglie che hanno portato al successo il loro locale. Abbiamo voluto mettere in evidenza un aspetto a cui raramente si dà voce: quali sono i motivi e le scelte per cui un locale è apprezzato dalla clientela fino a creare fidelizzazione, passaparola positivo, la necessità di prenotare perché è spesso pieno. E lo abbiamo fatto selezionando 160 locali italiani, trasversali come tipologia che vanno dal ristorante stellato alla pizzeria, per offrire un ideale viaggio in Italia per i viaggiatori golosi e curiosi. Ma soprattutto per dare ad altri ristoratori la possibilità di conoscere i motivi di un successo, trarne eventuali spunti di riflessione per il loro locale” ha spiegato Roberto Martinelli, direttore di Edizioni Catering e della rivista Catering, autore della approfondita introduzione alla guida.
Meglio Prenotare, alla sua prima edizione, raccoglie dunque 160 storie di ristorazione italiana, selezionate grazie ad un pool di suggeritori esperti di ristorazione distribuiti in tutte le regioni italiane. Il criterio di indicazione era appunto quello di indicare locali premiati dalla clientela per i motivi più diversi: dalla cucina al rapporto qualità-prezzo, dal servizio alla selezione delle materie rime di qualità, dalla storia del locale all’innovazione.
Intorno a queste segnalazioni hanno poi lavorato i cinque autori della guida: Alfredo Antonaros, Luigi Franchi, Alessandra Locatelli, Antonio Longo, Roberto Martinelli.
“Non è certo una base statistica quella che abbiamo voluto rappresentare, il numero è sicuramente esiguo rispetto alle migliaia di luoghi di consumo fuori casa che ci sono in Italia. Ma abbiamo volutamente scelto, coprendo comunque tutte le province italiane, locali che corrispondono ai desideri di chi li frequenta e tale frequentazione testimonia palesemente la capacità del ristoratore di assecondare buona parte delle aspettative della clientela. Non diciamo tutte ma con molta probabilità un buon numero: altrimenti il locale non sarebbe gradito e quindi nemmeno affollato. Gli elementi che confermano la fortuna di queste attività emergono casualmente e sono state trascritte senza alcuna priorità. Sono state evidenziate come così ci sono apparse dai racconti dei protagonisti. È molto probabile che il lettore possa avvertire nelle sue riflessioni altri elementi oltre quelli evidenziati da noi. Se ciò fosse sarebbe una ulteriore conferma della scelta di quel locale” ha ribadito Roberto Martinelli nel corso delle presentazioni.
La guida è in vendita, al costo di 13 euro, online sui principali bookshop (Amazon e IBS).
Per ulteriori informazioni: segreteria@edizionicatering.it
In occasione di Host, il salone dell’ospitalità professionale, il giornalista Maurizio Di Dio, curatore della rivista La Pentola d’Oro, ha presentato al pubblico professionale di Host, salone dell’ospitalità professionale a FieraMilano, gli autori della guida in due distinti talk show: il primo ospitato da Tre Spade, azienda di riferimento per i prodotti casalinghi di qualità e per quelli dedicati a industria alimentare e, più di recente, ristorazione; il secondo presso lo spazio La cucina nel futuro, coordinato da Stefano Marinucci, presidente di FIC – Promotion.
Entrambi gli eventi hanno visto un pubblico composto da chef, ristoratori e giornalisti molto incuriosito dalla formula che sta alla base della guida: “Non abbiamo scritto una guida con l’intento di assegnare punteggi, ma di raccontare storie di ristoratori, cuochi, imprenditori e famiglie che hanno portato al successo il loro locale. Abbiamo voluto mettere in evidenza un aspetto a cui raramente si dà voce: quali sono i motivi e le scelte per cui un locale è apprezzato dalla clientela fino a creare fidelizzazione, passaparola positivo, la necessità di prenotare perché è spesso pieno. E lo abbiamo fatto selezionando 160 locali italiani, trasversali come tipologia che vanno dal ristorante stellato alla pizzeria, per offrire un ideale viaggio in Italia per i viaggiatori golosi e curiosi. Ma soprattutto per dare ad altri ristoratori la possibilità di conoscere i motivi di un successo, trarne eventuali spunti di riflessione per il loro locale” ha spiegato Roberto Martinelli, direttore di Edizioni Catering e della rivista Catering, autore della approfondita introduzione alla guida.
Meglio Prenotare, alla sua prima edizione, raccoglie dunque 160 storie di ristorazione italiana, selezionate grazie ad un pool di suggeritori esperti di ristorazione distribuiti in tutte le regioni italiane. Il criterio di indicazione era appunto quello di indicare locali premiati dalla clientela per i motivi più diversi: dalla cucina al rapporto qualità-prezzo, dal servizio alla selezione delle materie rime di qualità, dalla storia del locale all’innovazione.
Intorno a queste segnalazioni hanno poi lavorato i cinque autori della guida: Alfredo Antonaros, Luigi Franchi, Alessandra Locatelli, Antonio Longo, Roberto Martinelli.
“Non è certo una base statistica quella che abbiamo voluto rappresentare, il numero è sicuramente esiguo rispetto alle migliaia di luoghi di consumo fuori casa che ci sono in Italia. Ma abbiamo volutamente scelto, coprendo comunque tutte le province italiane, locali che corrispondono ai desideri di chi li frequenta e tale frequentazione testimonia palesemente la capacità del ristoratore di assecondare buona parte delle aspettative della clientela. Non diciamo tutte ma con molta probabilità un buon numero: altrimenti il locale non sarebbe gradito e quindi nemmeno affollato. Gli elementi che confermano la fortuna di queste attività emergono casualmente e sono state trascritte senza alcuna priorità. Sono state evidenziate come così ci sono apparse dai racconti dei protagonisti. È molto probabile che il lettore possa avvertire nelle sue riflessioni altri elementi oltre quelli evidenziati da noi. Se ciò fosse sarebbe una ulteriore conferma della scelta di quel locale” ha ribadito Roberto Martinelli nel corso delle presentazioni.
La guida è in vendita, al costo di 13 euro, online sui principali bookshop (Amazon e IBS).
Per ulteriori informazioni: segreteria@edizionicatering.it
venerdì 20 gennaio 2012
Ristorante alla Borsa - Always close to those who love intense emotions:
From 16th January until 21 February
Ristorante alla Borsa - Always close to those who love intense emotions: A magical winter stroll in Borghetto for Saint Valentine's Day or to admire the sunset reflected in the clear waters of Lake Garda.
We look forward to your visit for an experience as new and ancient as the Carnival. Not only in Venice but the entire Veneto region. From Lake Garda to the Laguna, everyone dresses in Bright and Colourful clothing to chase away the Gray of Winter with Masks and Confetti! Haughty and elegant masks in the cold....yet opulent, like in the 18th century!
And so are our new dishes to celebrate the Patron Saint of Lovers, Saint Valentine, in the Land of Malco and Silvia, or the Carnival 2012. You'll find them on our table from January 16 until February 21. We'll rekindle the legendary fire of life and light your culinary path for the New Year like a bright star.
• Smoked Lario salmon trout on a salad of citrus and fennel
• Egg drop soup with Custoza Broccoli
• Artichoke, parsley and Robiola cheese stuffed tortelli with Veneto DOP Extra Virgin Olive Oil
• Tortelli stuffed with duck, fragrant with thyme and browned butter
• Carnival Gnocchi with old-style tomato sauce or with cheese and fresh pepper
• Beef Carpaccio with artichokes or porcini mushrooms
• Pork fillet, gaucho style
• Breast of guinea fowl with prunes and mashed potatoes...
• Unique, and Romantic Rose cake with our pears in syrup, invented for Isabella D'Este
• Tart with fig jam and crème anglaise
• Marron glacé semifreddo with steaming chocolate...
• Cushiony Panna Cotta, a delight to the palate...a soft embrace and, like Saint Valentine's Day,....passionate
• And the traditional Carnival Sweets
We have expanded our menu with delicacies. The Joy of Carnival will be a precursor for Abundance in the New Year.
The price... We'll agree upon together. Amidst the New Confetti on your table, choose from among the most delicious and those that please you the most: Wines from the morainic hills of Lake Garda and Valpolicella from:
• Monte del Fra' ,
• Cantine Menegotti ,
• Vigne di S. Pietro und
• Tedeschi
... in turns...to wash it all down!
We offer you a complimentary glass of wine which we'll pair with the dishes you choose
Visit us for Carnival 2012 and celebrate!
Our motto dear friends is one & only:
Top Quality, Great Service.
Unforgettable pieces of art...
because you all know, we care
Ristorante alla Borsa - Always close to those who love intense emotions: A magical winter stroll in Borghetto for Saint Valentine's Day or to admire the sunset reflected in the clear waters of Lake Garda.
We look forward to your visit for an experience as new and ancient as the Carnival. Not only in Venice but the entire Veneto region. From Lake Garda to the Laguna, everyone dresses in Bright and Colourful clothing to chase away the Gray of Winter with Masks and Confetti! Haughty and elegant masks in the cold....yet opulent, like in the 18th century!
And so are our new dishes to celebrate the Patron Saint of Lovers, Saint Valentine, in the Land of Malco and Silvia, or the Carnival 2012. You'll find them on our table from January 16 until February 21. We'll rekindle the legendary fire of life and light your culinary path for the New Year like a bright star.
• Smoked Lario salmon trout on a salad of citrus and fennel
• Egg drop soup with Custoza Broccoli
• Artichoke, parsley and Robiola cheese stuffed tortelli with Veneto DOP Extra Virgin Olive Oil
• Tortelli stuffed with duck, fragrant with thyme and browned butter
• Carnival Gnocchi with old-style tomato sauce or with cheese and fresh pepper
• Beef Carpaccio with artichokes or porcini mushrooms
• Pork fillet, gaucho style
• Breast of guinea fowl with prunes and mashed potatoes...
• Unique, and Romantic Rose cake with our pears in syrup, invented for Isabella D'Este
• Tart with fig jam and crème anglaise
• Marron glacé semifreddo with steaming chocolate...
• Cushiony Panna Cotta, a delight to the palate...a soft embrace and, like Saint Valentine's Day,....passionate
• And the traditional Carnival Sweets
We have expanded our menu with delicacies. The Joy of Carnival will be a precursor for Abundance in the New Year.
The price... We'll agree upon together. Amidst the New Confetti on your table, choose from among the most delicious and those that please you the most: Wines from the morainic hills of Lake Garda and Valpolicella from:
• Monte del Fra' ,
• Cantine Menegotti ,
• Vigne di S. Pietro und
• Tedeschi
... in turns...to wash it all down!
We offer you a complimentary glass of wine which we'll pair with the dishes you choose
Visit us for Carnival 2012 and celebrate!
Our motto dear friends is one & only:
Top Quality, Great Service.
Unforgettable pieces of art...
because you all know, we care
Das Restaurant „alla Borsa“….Eine sichere Adresse für Liebhaber intensiver Erlebnisse:
16. Januar bis 21. Februar
Das Restaurant „alla Borsa“….Eine sichere Adresse für Liebhaber intensiver Erlebnisse:
Am Valentinstag ein Winterspaziergang im zauberhaften Borghetto oder der Genuss eines Sonnenuntergangs, der sich klar im Gewässer des Gardasees spiegelt und wir erwarten wir Sie dann, um Ihnen eine neue und antike Erfahrung zu bieten:
Karneval - diesmal nicht nur Venedig, sondern ganz Venetien - vom Gardasee bis zur Lagune - präsentiert sich voller Fröhlichkeit und Farben, um mit Masken und Konfetti das Wintergrau zu vertreiben! Stolze und elegante Masken trotzen der Kälte, aber erglänzen genauso reich geschmückt wie zu Casanovas Zeiten!
Wie unsere neuen Gerichte, die wir für Sie bereithalten, um in der Heimat von Malco und Silvia, zwei Sagengestalten aus der Legende um Valeggio, den Schutzpatron der Verliebten, Sankt Valentino oder den Karneval 2012 zu feiern und die Sie vom 16. Januar bis 21. Februar auf unserer Tafel finden können. Wir bringen die märchenhafte Lebensflamme wieder zum Lodern und erhellen wie ein leuchtender Stern Ihren kulinarischen Weg im Neuen Jahr:
• Geräucherte Lachsforelle aus dem Lario auf Orangensalat mit Wildfenchel
• Einlaufsuppe mit Ei und Broccoli aus Custoza
• Tortelli mit Artischocken, Petersilie und Robiolakäse mit D.O.P. Olivenöl aus Venetien
• Tortelli mit Entensauce, Thymiannote und zerlassener Butter
• Karnevals-Gnocchi mit Tomate nach antiker Art oder mit Käsesauce und frischem Pfeffer
• Rindfleisch-Carpaccio mit Artischocken oder Steinpilzen
• Schweinefilet nach Gaucho-Art
• Rebhuhnbrust mit Pflaumen und Püree….
• Unvergleichliche und Romantische Rosentorte mit unseren eingelegten Pfirsischen, nach antikem Rezept speziell für Isabella D’Este
• Mürbeteigkuchen mit Feigenmarmelade und Englischer
Creme
• Halbgefrorenes mit kandierten Kastanien und heißer Schokolade
• Unwiderstehliche Pannacotta, ein wahrer Gaumenschmaus wie
eine weiche Umarmung und leidenschaftlich wie Sankt Valentin.
• Und unser Karnevalsgebäck ...
Wir haben für Sie unser Menü mit Leckerbissen erweitert. Sei die Fröhlichkeit des Karnevals die Botin für Überfluss im Neuen Jahr. Den Preis dafür machen wir mit Ihnen aus.
Wählen Sie also aus den neuen Wein-Highlights, die unsere Tafel schmücken, den schmackhaftesten aus, denjenigen, der Ihnen am besten mundet: die Weine aus den Hügeln rund um den Gardasee und des Valpolicella-Gebietes dieser Weingüter:
• Monte del Fra' ,
• Cantine Menegotti ,
• Vigne di S. Pietro und
• Tedeschi
... nacheinander ... mit uns stoßen Sie an!
Das passende Glas Wein zu Ihrem Gericht offerieren wir…
Feiern Sie Karneval 2012 hier!
Unser Motto lautet:
Top Qualität, excellentes Service.
Ohne euch wären wir nicht wer wir sind.
Vielen Dank an alle!
Das Restaurant „alla Borsa“….Eine sichere Adresse für Liebhaber intensiver Erlebnisse:
Am Valentinstag ein Winterspaziergang im zauberhaften Borghetto oder der Genuss eines Sonnenuntergangs, der sich klar im Gewässer des Gardasees spiegelt und wir erwarten wir Sie dann, um Ihnen eine neue und antike Erfahrung zu bieten:
Karneval - diesmal nicht nur Venedig, sondern ganz Venetien - vom Gardasee bis zur Lagune - präsentiert sich voller Fröhlichkeit und Farben, um mit Masken und Konfetti das Wintergrau zu vertreiben! Stolze und elegante Masken trotzen der Kälte, aber erglänzen genauso reich geschmückt wie zu Casanovas Zeiten!
Wie unsere neuen Gerichte, die wir für Sie bereithalten, um in der Heimat von Malco und Silvia, zwei Sagengestalten aus der Legende um Valeggio, den Schutzpatron der Verliebten, Sankt Valentino oder den Karneval 2012 zu feiern und die Sie vom 16. Januar bis 21. Februar auf unserer Tafel finden können. Wir bringen die märchenhafte Lebensflamme wieder zum Lodern und erhellen wie ein leuchtender Stern Ihren kulinarischen Weg im Neuen Jahr:
• Geräucherte Lachsforelle aus dem Lario auf Orangensalat mit Wildfenchel
• Einlaufsuppe mit Ei und Broccoli aus Custoza
• Tortelli mit Artischocken, Petersilie und Robiolakäse mit D.O.P. Olivenöl aus Venetien
• Tortelli mit Entensauce, Thymiannote und zerlassener Butter
• Karnevals-Gnocchi mit Tomate nach antiker Art oder mit Käsesauce und frischem Pfeffer
• Rindfleisch-Carpaccio mit Artischocken oder Steinpilzen
• Schweinefilet nach Gaucho-Art
• Rebhuhnbrust mit Pflaumen und Püree….
• Unvergleichliche und Romantische Rosentorte mit unseren eingelegten Pfirsischen, nach antikem Rezept speziell für Isabella D’Este
• Mürbeteigkuchen mit Feigenmarmelade und Englischer
Creme
• Halbgefrorenes mit kandierten Kastanien und heißer Schokolade
• Unwiderstehliche Pannacotta, ein wahrer Gaumenschmaus wie
eine weiche Umarmung und leidenschaftlich wie Sankt Valentin.
• Und unser Karnevalsgebäck ...
Wir haben für Sie unser Menü mit Leckerbissen erweitert. Sei die Fröhlichkeit des Karnevals die Botin für Überfluss im Neuen Jahr. Den Preis dafür machen wir mit Ihnen aus.
Wählen Sie also aus den neuen Wein-Highlights, die unsere Tafel schmücken, den schmackhaftesten aus, denjenigen, der Ihnen am besten mundet: die Weine aus den Hügeln rund um den Gardasee und des Valpolicella-Gebietes dieser Weingüter:
• Monte del Fra' ,
• Cantine Menegotti ,
• Vigne di S. Pietro und
• Tedeschi
... nacheinander ... mit uns stoßen Sie an!
Das passende Glas Wein zu Ihrem Gericht offerieren wir…
Feiern Sie Karneval 2012 hier!
Unser Motto lautet:
Top Qualität, excellentes Service.
Ohne euch wären wir nicht wer wir sind.
Vielen Dank an alle!
martedì 17 gennaio 2012
Il Ristorante alla Borsa....Sempre vicino a chi ama le emozioni intense:
![]() |
| Maschera del Carnevale |
Una passeggiata nel magico inverno di Borghetto o ammirando il nitido tramonto che si specchia nelle acque del Lago di Garda, e noi che Vi aspettiamo per un esperienza nuova e antica come il Carnevale....non solo Venezia, ma l'intero Veneto dal Lago di Garda alla Laguna si veste di Allegria e Colore...per scacciàre con Maschere e Coriandoli dell'Inverno...il Grigiòre!
Maschere altère ed eleganti nel freddo....ma opulenti come il Settecento!
Così i nostri nuovi piatti per il Carnevale 2012, li troverete sul nostro desco dal 16 gennaio al 21 febbraio.
Riaccenderemo il fiabesco fuoco di vita e come una luminosa stella illumineremo il Vostro cammino culinario nel Nuovo Anno:
Trota salmomata affumicata del Lario su insalata di agrumi e finocchietto, Stracciatella d'uova e Broccoletto di Custoza.
Tortelli con Carciofi prezzemolo e robiola con Olio extravergine d'oliva veneto d.o.p.
Tortelli con anatra profumanti al timo profumanti e burro dorato.
Gnocchi 'carnascialeschi' con pomodoro all'antica o ai formaggi e pepe fresco.
Carpaccio di manzo con carciofi o con funghi porcini
Filetto di maiale alla gaucho
Petto di faraona con le prugne e il purè....
Inimitabile e
RomanticaTorta delle Rose con le nostre pesche sciroppate, inventata per Isabella D'Este,
Crostata con marmellata di fichi e crema inglese.
Semifreddo al marron glace' e fumante cioccolato. ..
E i dolci di Carnevale. ...
Abbiamo ampliato con leccornie il nostro menù.
L'Allegria del Carnevale sia messaggera di abbondanza nel Nuovo Anno.
Il prezzo poi.. Lo faremo con Voi.
Scegliete dunque tra i Coriandoli Nuovi, che punteggiano la nostra tavola, quello più' sfizioso e che più vi aggrada:
i Vini delle Colline Moreniche Gardesane e della Valpolicella delle aziende :
Monte del Fra' , Cantine Menegotti ,Vigne di S. Pietro e Tedeschi...a rotazione ... con noi ,lo innafiera'!
Vi omaggeremo il vino, a bicchiere, lo abbineremo ai piatti che sceglierete...se con Noi il Carnevale 2102...festeggerète!
Galàni la ricetta del Ristorante alla Borsa
![]() |
| Ristorante alla Borsa - Valeggio sul Mincio |
300 gr di farina ,2 uova, 5 cucchiai di succo d'arancia o sambuca molinari, 50 gr di burro,50 gr.zucchero a velo vanigliato, sale, olio per friggere.
Montare le uova con lo zucchero incorporare farina a pioggia (setacciata) succo d'arancio o sambuca, burro sciolto e 25 gr. di zucchero vanigliato.
Stendere il composto fino ad ottenere una sfoglia piuttosto sottile, tagliarla in quadrati o lasagne di 4 cm x 10 cm, friggere in abbondante olio d'oliva bollente raccogliendoli con la schiumarola appena sono dorati.
Cospargere con abbondante zucchero a velo.
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Nadia Pasquali,
Ristorante alla Borsa Valeggio
Gnocchi di Carnevale al pomodoro, la ricetta del Ristorane Alla Borsa Valeggio
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| Ristorante alla Borsa - Valeggio sul Mincio |
Per i gnocchi:1kg potate, 200gr farina, foglie di salvia, burro,
sale q.b., 1 uovo
Per la salsa :800 gr di pomodori maturi, 1 mazzetto di prezzemolo,1/2 cucchiaino di zucchero, extravergine olio d'oliva, sale e pepe.
Lessare le patate in acqua bollente salata,pelarle ancora calde e passarle allo schiacciapatate e far intiepidire prima di aggiungere l'uovo.
Lavorare energicamente le patate con il burro, sale e pepe fino ad ottenere un composto soffice e gonfio. Ottenere un cilindro lungo e sottile e taliare gli gnocchi (circa 2 cm di lunghezza).
Lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolarli man mano che vengono a galla e condirli con la salsa preparata o solo con burro e salvia o con crema di gorgonzola e anche al ragout.
Per la salsa: scottare i pomodori, eliminare la pelle e i semi completamente passarli nel mixer.
Porre sul fuoco moderato ed addensare per circa 30 min aggiungendo un po' di burro e un po' d'olio, aggiustare di sale, macinata di pepe e prima di togliere dal fuoco metere il prezzemolo sminuzzato. Sciogliere a parte un pò di burro a bagnomaria e aggiungere la salvia.
Impiattare gli gnocchi singolarmente versare la salsa di pomodoro e un pò di burro e salvia.
Galàni
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| Ristorante alla Borsa - Valeggio sul Mincio |
300 gr of flour, 2 eggs, 5 spoons of orange juice or sambuca molinari, 50 gr butter, 50 gricing sugar, olive oil, salt.
Put the eggs, flour and 3 spoons of juice /sambuca in a bowl, 25 gr. of icing sugar and mix thouroughly-stir in the butter melted in a bainmarie and add a pinch ol salt then blend.
Roll out the pastry quite thin and cut out fairly large squares or lozenge shapes (about 4X10 cm).
Fry in oil until golden, drain and leave to dry on absorbent paper. Dust with plenty of icing sugar before serving.
Potato GNOCCHI, a Carnival Classic...
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| Ristorante alla Borsa - Valeggio sul Mincio |
Potato GNOCCHI, a Carnival Classic...
for the gnocchi: 1kg potatoes, about 200gr flour, a few sage leaves, butter, salt, 1 egg
for the sauce: 800 gr ripe, firm tomatoes, 1 small bunch of parsley, 1/2 teaspoon of sugar, extravergin olive oil, salt, pepper
Boil for 1 hrs the potatoes and then peel and mash them while still hot. On a pastry board, knead the potatoes gently with the salt and flour to obtain a soft pliable dough add 1 egg, salt and a teaspoon of butter.
Form cylinders about the size of a finger and then cut into small pieces to obtain small dumplings. Pass them over a grater o a fork to obtain the rough exterior typical of gnocchi.
Leave them on a tray to rest, sprinkle them with flour.
The sauce: wash the tomatoes, plunge them into boiling water, skin them and rmove any stems or seeds. Blend in a food processor.
If there is a lot of liquid, let the tomatoes drain on a sloping surface for about 15 min before blending.
Cook the purèe over a moderate heat with a little oil and a spoon of butter, leave to thicken for about for about 30 min with a pinch of salt and a teaspoon of salt and stirring from time to time.
Just before removing from heat season with pepper and parsley.
In a separate pot melt a generous ammount of butter and add a couple of sage leaves. Bring some salt water to boilt in a large pot then drop in the dumplings a few at a time.
As son as they rise to the surface remove them with a slotted spoon and arrange them on every single plate. Add the tomatoes sauce and a little melted butter and sage.
The gnocchi can be also flavoured with meatsauce, gorgonzola or simply with butter and parmisan cheese and sage.
giovedì 8 dicembre 2011
Comunicato stampa XV Edizione del Piatto di Natale

Anche quest'anno ho avuto l'onore di essere annoverata tra i giurati del concorso gastronomico Il Piatto del Natale.
Compito assai gradito ed incombenza assai piacevole poichè si selezionano le ricette del Triveneto dedicate alla più
tradizionale delle Feste: il Pranzo del Natale.
Chi come noi del Rist. Alla Borsa persegue il sogno di gratificare con i piatti tradizionali clienti e familiari non può che gioire nel leggere quanto il Triveneto sia culla di tradizioni culinarie interessantissime.
Dal 2005 faccio parte della Giuria e ho riscontrato una partecipazione intelligente ed emozionante sai di casalinghe che di cuochi
dilettanti che amano deliziare con prodotti regionali e interpretazioni 'del cuore' le portate dedicate alle Feste.
Il Gazzettino e L'Accademia della Cucina Italiana delegazione di Mestre sono gli ispiratori di questo affascinante concorso che taglia il traguardo dei 15 anni!
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Comunicato stampa XV Edizione del Piatto di Natale
Ospite dell’Hotel ristorante Fior di Castelfranco Veneto (TV), si è riunita la giuria del Piatto di Natale 2011 per esaminare le oltre 150 ricette pervenute alla redazione de “ Il Gazzettino” per questa XV edizione della manifestazione organizzata dalla delegazione dell’Accademia Italiana della cucina di Venezia Mestre con il quotidiano dei veneti.
Quest’anno la XV edizione si è potuta svolgere anche grazie alla proficua collaborazione della delegazione dell’Accademia italiana della cucina dell’Alta Marca trevigiana.
Presenti i due delegati accademici, Ettore Bonalberti e Nazzareno Acquistucci, la giuria si è suddivisa in gruppi per esaminare le ricette pervenute tra antipasti, primi, secondi e dessert.
Mario De Faveri, V.delegato dell’accademia italiana della cucina di Venezia Mestre, esaminando i dati conclusivi delle ricette vincitrici delle quattordici edizioni precedenti e la suddivisione delle ricette per le singole portate anche di quest’ultima edizione, ha evidenziato una singolare coincidenza statistica: gli antipasti sono presenti al 10%, i primi al 40%, i secondi al 30% e i dessert al 20%.
A Natale, dunque, nelle nostre famiglie, come nelle scelte dei lettori de “ Il Gazzettino” e quelle stesse della giuria del “Piatto di Natale”, dovrebbero prevalere soprattutto i primi e i secondi.
Dopo una rigorosa analisi delle ricette pervenute al giornale ed esaminate da parte dei singoli gruppi di esperti ( cuochi e ristoratori veneti e accademici veneti della cucina) e un sereno e approfondito esame in seduta plenaria della giuria, sono state scelte le seguenti ricette, i cui autori parteciperanno Lunedì 12 dicembre p.v. alla prova del cuoco presso l’Hotel ristorante Fior di Castelfranco.
RICETTE SELEZIONATE 2011
ANTIPASTO
- Spiedino di fegato e prugna su fetta di pan brioche - di Daniela Buosi - Treviso
PRIMI
- Insalata di aringa - di Dolores Pizzo - Corbola (Ro)
- Tagliolini rossi con moscardini alla zuppetta di fagioli dell’occhio
di Domenico Tavilla - Mestre (Ve)
- Zuppa d’anatra della Marca storica con passatelli alla puina del Grappa
di Valsiro Scotti – San Donà di Piave (Ve)
SECONDI
- Petto d’anatra austro-ungarico con tortino di patate e sedano rapa
di Berta Fornasari - Pordenone
- Carrè di maiale al miele di corbezzolo con castagne, sedano, scalogno e aceto di
mele di Francesca Billato - Padova
- Gran cappone ripieno di “sparagagna”, marmellatina rustica di cotogno, purè al
sedano rapa di Piero Zanettin – Padova
DOLCE
- “Pinza” con crema fredda ai vapori di Torcolato di Gisella Zandò - Mestre (Ve)
Dall’esame con degustazione dei piatti finalisti la giuria sceglierà la ricetta vincitrice dell’edizione 2011 del “ Piatto di Natale”.
Grande novità introdotta dalla delegazione di Venezia Mestre per questa XV edizione: un menù d’eccellenza costituito dalle migliori ricette selezionate dalla giuria tra quelle vincitrici della passate edizioni.
Così il 14 gennaio 2012, data in cui si terrà sempre all’Hotel Fior di Castelfranco veneto, con inizio alle ore 12, la conviviale pranzo delle premiazioni, tutti i convitati saranno invitati a scegliere a loro insindacabile giudizio la “ ricetta dei quindici anni del Piatto di Natale”. La scelta sarà fatta tra le quattro o cinque ricette che saranno servite in tavole e preparate professionalmente sulle indicazioni dei testi originali d’archivio dai cuochi professionisti del ristorante Fior.
Al vincitore dell’edizione 2011 del piatto di Natale sarà offerto dall’agenzia di viaggio Dodici Lune di Mestre in collaborazione con la Royal Caribbean International una crociera nel Mediterraneo, mentre a tutti gli autori delle ricette finaliste: artistici piatti in ceramica del maestro Visentin di Treviso, oltre a confezioni dell’azienda Da Re “ Bibanesi” di Zoppè di Conegliano e vini della Cantina Astoria di Refrontolo (TV).
Appuntamento, dunque, all’Hotel ristorante Fior di Castelfranco veneto SABATO 14 GENNAIO 2012 ore 12: Gran galà finale della XV edizione del Piatto di Natale.
All.: Giuria del piatto di Natale 2011 e foto della stessa dopo la riunione del 5 dicembre 2011
giovedì 1 dicembre 2011
Capodanno 2011/2012 al Borsa
Capodanno 2011
Antipasto degli Auguri
Tortelli al burro e salvia
Sfogliata con radicchio e zucchine
Crostacei in bella vista
Sorbetto al limone
Medaglione di vitello al rosmarino e Brandy
Cotechino con lenticchie
Verdure di stagione
Fantasia di dolci e frutta
Caffé
vini d.o.c. e bolliccine Euro 65,00
Antipasto degli Auguri
Tortelli al burro e salvia
Sfogliata con radicchio e zucchine
Crostacei in bella vista
Sorbetto al limone
Medaglione di vitello al rosmarino e Brandy
Cotechino con lenticchie
Verdure di stagione
Fantasia di dolci e frutta
Caffé
vini d.o.c. e bolliccine Euro 65,00
Natale al Borsa 2011
Natale 2011
Antipasto degli Auguri
Tortelli al burro e salvia
Sfogliata con radicchio e zucchine
Cappone ripieno al forno
Cotechino con lenticchie
Medaglione di vitello al timo
Verdure di stagione
Fantasie di desserts e dolci
Caffé
vini d.o.c. inclusi Euro 55,00
martedì 22 novembre 2011
Scuola Internazionale del Gusto
giovedì 27 ottobre 2011
Cavàlli & Tortélli di razza - Fieracavalli 2011
FIERACAVALLI 2011
Ristorante alla Borsa Valeggio
Cavàlli & Tortélli di razza
Verona, un appuntamento d'amore e di passione per i cavalli che si rinnova anno dopo anno.
Fieracavalli è da oltre un secolo il punto di riferimento nel panorama equestre mondiale.
Nata nel 1898 come semplice mercato equino è oggi, alla sua 113° edizione, un appuntamento dal sapore internazionale.
153.000 visitatori certificati da tutto il mondo, oltre 600 espositori dall’Italia e da 25 paesi nel mondo,
350.000 mq di area espositiva, 2500 cavalli di oltre 60 razze, oltre 900 giornalisti italiani ed esteri accreditati.
Valeggio sul Mincio ed i Nodi D’Amore, tradizione e passione da oltre 50 anni.
Fieracavalli e Ristorante alla Borsa una danza del Gùsto inneggiante il Tricolore per festeggiare con onore un Paese e la specialità di Valeggio, il Re della pasta sua Maestà il Tortellino.
Nei giorni di Fieracavalli la titolare Nadia Pasquali sarà lieta di offrire un’altra eccellenza italiana il “Valpolicella Classico Superiore” Tenuta Lena di Mezzo, Monte del Frà per i gruppi da sei persone.
Gradita la prenotazione, anche on line:
www.ristoranteborsa.it
Ristorante alla Borsa Valeggio
Cavàlli & Tortélli di razza
Verona, un appuntamento d'amore e di passione per i cavalli che si rinnova anno dopo anno.
Fieracavalli è da oltre un secolo il punto di riferimento nel panorama equestre mondiale.
Nata nel 1898 come semplice mercato equino è oggi, alla sua 113° edizione, un appuntamento dal sapore internazionale.
153.000 visitatori certificati da tutto il mondo, oltre 600 espositori dall’Italia e da 25 paesi nel mondo,
350.000 mq di area espositiva, 2500 cavalli di oltre 60 razze, oltre 900 giornalisti italiani ed esteri accreditati.
Valeggio sul Mincio ed i Nodi D’Amore, tradizione e passione da oltre 50 anni.
Fieracavalli e Ristorante alla Borsa una danza del Gùsto inneggiante il Tricolore per festeggiare con onore un Paese e la specialità di Valeggio, il Re della pasta sua Maestà il Tortellino.
Nei giorni di Fieracavalli la titolare Nadia Pasquali sarà lieta di offrire un’altra eccellenza italiana il “Valpolicella Classico Superiore” Tenuta Lena di Mezzo, Monte del Frà per i gruppi da sei persone.
Gradita la prenotazione, anche on line:
www.ristoranteborsa.it
domenica 9 ottobre 2011
Conviviale artusiana fuori porta
Equinozio d’autunno festeggiato a Valeggio sul Mincio dalla delegazione di Venezia Mestre.
Con l’autobus, rifugio sicuro dai rischi alcolici, la consulta accademica aveva deciso di celebrare i centovent’anni dalla prima pubblicazione del manuale artusiano: “ La scienza in cucina e l’Arte del mangiar bene” presso uno dei locali di ristorazione più prestigiosi in terra veneta: il ristorante “alla Borsa” di Valeggio sul Mincio condotto con insuperabile maestria da Nadia Pasquali.
Al confine tra le province di Verona e Mantova e delle due regioni del Veneto e della Lombardia, Valeggio, entro lo straordinario scenario naturale delle colline moreniche del Garda, è nota per il suo rinomato tortellino veneto, distinto e distante dalle multiformi varianti di quello emiliano romagnolo. Un autentico patrimonio gastronomico che costituisce, con le bellezze del paesaggio e la storia del borgo medioevale, una delle attrazioni turistiche più significative, espressione di un’antica tradizione enogastronomica strettamente legata ai prodotti del territorio.
Visita obbligata al Borghetto, in quel punto in cui il Mincio, uscendo dal Lago di Garda, scorre veloce verso Mantova e il PO, luogo romantico in cui Luchino Visconti girò alcune scene di “ Senso”, il bellissimo film degli anni’50 che ebbe come interprete principale, Alida Valli, assistiti da una preparatissima guida turistica che ci ha fatto conoscere i fatti e i misfatti in tempo di pace e di guerra tra i Gonzaga di Mantova e i Visconti di Milano, con vigilante e incombente il dominio della Serenissima.
Un tuffo nelle storie del paese, fermi sul “ponticello nuovo”, costruito dal parroco alla fine del 1400 per portare la Comunione ai fedeli d’oltre Mincio, efficiente e incurante della presenza dell’imponente diroccato ponte visconteo, costruito dalla nobile famiglia milanese a difesa dei confini dello stato lombardo.
Aperitivo ricco di “cicchetti” locali, tra cui il saporito “tiron”, pane farcito di cipolla, assai diffuso in tutta la bassa tra Mantova e Ferrara, e calici di benvenuto di un delizioso prosecco di Conegliano, offerto dalla delegazione.
Trasferimento al centro di Valeggio, nella bella sede del ristorante “Alla Borsa”, accolti da una raggiante Nadia con il suo staff di cucina.
Introduzione del delegato che ha voluto ricordare la figura di Agostino Artusi, detto “ Buranèl” ( “piccola anguilla”), nato da un’agiata famiglia di droghieri in quel di Forlimpopoli, sconvolta dall’incursione del Passatore, il brigante Stefano Pelloni, che con i suoi bravi, il 25 gennaio 1851, si recò a Forlimpopoli e prese in ostaggio nel teatro della città, tutte le famiglie più in vista e le rapinò. Terminata la raccolta del bottino i banditi stuprarono alcune donne, tra cui la sorella dell’Artusi, Gertrude, che, dallo shock, finì con l’impazzire e dovette essere ricoverata in manicomio.
La famiglia lasciò Forlimpopoli e si traferì a Firenze, dove l’Artusi visse e morì all’età di 90 anni nel 1911.
Ricordate le traversie che l’ex droghiere, divenuto nel frattempo esperto nell’intermediazione finanziaria, dovette affrontare prima di trovare un editore disposto a pubblicare quell’opera, “ La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, che diventerà il best seller della gastronomia borghese dell’Italia tra il XIX e il XX secolo.
Un’opera che, dopo un iniziale insuccesso alla sua prima pubblicazione, nel 1891, diverrà strumento e oggetto indispensabile della dote di ogni giovane sposa, e finirà con l’essere ristampata per oltre cento anni e tradotta in moltissime lingue.
Avevamo dato “carta bianca” a Nadia per il menù e, alla prova del cuoco e dei palati, le nostre attese sono state ampiamente soddisfatte.
Accompagnati da un variopinto e suadente cartoncino menù, opera, come sempre, del nostro efficientissimo segretario di delegazione, Ing G.Franco Comelato, la conviviale è iniziata con un ottimo prosciutto di Parma con dolcissimi fichi accompagnato da un fritto di semolino dolce e da una frittata di spinaci, ricette dell’Artusi, annaffiati da un rosato dell’Alto Mincio della cantina Ottella di San Benedetto di Lugana.
A seguire, due piatti basilari della cucina della “ Borsa”: gli immancabili tortellini con ripieno di brasato di tre carni al burro e salvia e tortellini di spinaci con mezzano monte veronese, alla moda dell’Artusi.
Uno straordinario risotto di funghi, tratto dalle oltre 700 ricette del manuale artusiano, ha preceduto la cerimonia della spogliazione di un prosciutto di cinta senese cotto in crosta di sale dolce di Cervia, dal sapore delicato e carne tenerissima, con cipolline in agrodolce, patate al forno e zucchine sautée.
Al secondo è stato abbinato un Bardolino superiore S.Lucia della cantina agricola Cavalchina di Custoza di Luciano Piona.
Dessert finale: pesche e prugne sciroppate alla maniera della Borsa. Una piacevole e inaspettata sorpresa, apprezzata da tutti i commensali e brindisi finale con un delicato e suadente Santalussia –Custoza passito della Cantina di Custoza.
Medaglia d’argento dell’accademia e una copia della bellissima pubblicazione accademica, con dedica del delegato: “ I Menù del Quirinale” sono stati offerti a Nadia Pasquali per l’amicizia, la cultura gastronomica, la competenza professionale e la signorilità che contraddistinguono la sua gestione della ristorazione che fa onore a tutta la civiltà della tavola dei veneti.
A tutti i convitati l’offerta di una confezione speciale di tortellini di Valeggio a ricordo di una giornata fuori porta assolata e vissuta in serena e calda amicizia.
Ettore Bonalberti- delegato di Venezia Mestre
25 settembre 2011
Con l’autobus, rifugio sicuro dai rischi alcolici, la consulta accademica aveva deciso di celebrare i centovent’anni dalla prima pubblicazione del manuale artusiano: “ La scienza in cucina e l’Arte del mangiar bene” presso uno dei locali di ristorazione più prestigiosi in terra veneta: il ristorante “alla Borsa” di Valeggio sul Mincio condotto con insuperabile maestria da Nadia Pasquali.
Al confine tra le province di Verona e Mantova e delle due regioni del Veneto e della Lombardia, Valeggio, entro lo straordinario scenario naturale delle colline moreniche del Garda, è nota per il suo rinomato tortellino veneto, distinto e distante dalle multiformi varianti di quello emiliano romagnolo. Un autentico patrimonio gastronomico che costituisce, con le bellezze del paesaggio e la storia del borgo medioevale, una delle attrazioni turistiche più significative, espressione di un’antica tradizione enogastronomica strettamente legata ai prodotti del territorio.
Visita obbligata al Borghetto, in quel punto in cui il Mincio, uscendo dal Lago di Garda, scorre veloce verso Mantova e il PO, luogo romantico in cui Luchino Visconti girò alcune scene di “ Senso”, il bellissimo film degli anni’50 che ebbe come interprete principale, Alida Valli, assistiti da una preparatissima guida turistica che ci ha fatto conoscere i fatti e i misfatti in tempo di pace e di guerra tra i Gonzaga di Mantova e i Visconti di Milano, con vigilante e incombente il dominio della Serenissima.
Un tuffo nelle storie del paese, fermi sul “ponticello nuovo”, costruito dal parroco alla fine del 1400 per portare la Comunione ai fedeli d’oltre Mincio, efficiente e incurante della presenza dell’imponente diroccato ponte visconteo, costruito dalla nobile famiglia milanese a difesa dei confini dello stato lombardo.
Aperitivo ricco di “cicchetti” locali, tra cui il saporito “tiron”, pane farcito di cipolla, assai diffuso in tutta la bassa tra Mantova e Ferrara, e calici di benvenuto di un delizioso prosecco di Conegliano, offerto dalla delegazione.
Trasferimento al centro di Valeggio, nella bella sede del ristorante “Alla Borsa”, accolti da una raggiante Nadia con il suo staff di cucina.
Introduzione del delegato che ha voluto ricordare la figura di Agostino Artusi, detto “ Buranèl” ( “piccola anguilla”), nato da un’agiata famiglia di droghieri in quel di Forlimpopoli, sconvolta dall’incursione del Passatore, il brigante Stefano Pelloni, che con i suoi bravi, il 25 gennaio 1851, si recò a Forlimpopoli e prese in ostaggio nel teatro della città, tutte le famiglie più in vista e le rapinò. Terminata la raccolta del bottino i banditi stuprarono alcune donne, tra cui la sorella dell’Artusi, Gertrude, che, dallo shock, finì con l’impazzire e dovette essere ricoverata in manicomio.
La famiglia lasciò Forlimpopoli e si traferì a Firenze, dove l’Artusi visse e morì all’età di 90 anni nel 1911.
Ricordate le traversie che l’ex droghiere, divenuto nel frattempo esperto nell’intermediazione finanziaria, dovette affrontare prima di trovare un editore disposto a pubblicare quell’opera, “ La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, che diventerà il best seller della gastronomia borghese dell’Italia tra il XIX e il XX secolo.
Un’opera che, dopo un iniziale insuccesso alla sua prima pubblicazione, nel 1891, diverrà strumento e oggetto indispensabile della dote di ogni giovane sposa, e finirà con l’essere ristampata per oltre cento anni e tradotta in moltissime lingue.
Avevamo dato “carta bianca” a Nadia per il menù e, alla prova del cuoco e dei palati, le nostre attese sono state ampiamente soddisfatte.
Accompagnati da un variopinto e suadente cartoncino menù, opera, come sempre, del nostro efficientissimo segretario di delegazione, Ing G.Franco Comelato, la conviviale è iniziata con un ottimo prosciutto di Parma con dolcissimi fichi accompagnato da un fritto di semolino dolce e da una frittata di spinaci, ricette dell’Artusi, annaffiati da un rosato dell’Alto Mincio della cantina Ottella di San Benedetto di Lugana.
A seguire, due piatti basilari della cucina della “ Borsa”: gli immancabili tortellini con ripieno di brasato di tre carni al burro e salvia e tortellini di spinaci con mezzano monte veronese, alla moda dell’Artusi.
Uno straordinario risotto di funghi, tratto dalle oltre 700 ricette del manuale artusiano, ha preceduto la cerimonia della spogliazione di un prosciutto di cinta senese cotto in crosta di sale dolce di Cervia, dal sapore delicato e carne tenerissima, con cipolline in agrodolce, patate al forno e zucchine sautée.
Al secondo è stato abbinato un Bardolino superiore S.Lucia della cantina agricola Cavalchina di Custoza di Luciano Piona.
Dessert finale: pesche e prugne sciroppate alla maniera della Borsa. Una piacevole e inaspettata sorpresa, apprezzata da tutti i commensali e brindisi finale con un delicato e suadente Santalussia –Custoza passito della Cantina di Custoza.
Medaglia d’argento dell’accademia e una copia della bellissima pubblicazione accademica, con dedica del delegato: “ I Menù del Quirinale” sono stati offerti a Nadia Pasquali per l’amicizia, la cultura gastronomica, la competenza professionale e la signorilità che contraddistinguono la sua gestione della ristorazione che fa onore a tutta la civiltà della tavola dei veneti.
A tutti i convitati l’offerta di una confezione speciale di tortellini di Valeggio a ricordo di una giornata fuori porta assolata e vissuta in serena e calda amicizia.
Ettore Bonalberti- delegato di Venezia Mestre
25 settembre 2011
Etichette:
Nadia Pasquali,
Ristorante alla Borsa Valeggio
sabato 10 settembre 2011
Unser Ziel ist es mit den Tendenzen Schritt zu halten. Saison 2011/2012 im Restaurant Alla Borsa.
Wir wollen mit den Tendenzen auf dem Laufenden bleiben: das ist unser Motto im Restaurant 'AllaBorsa' in Valeggio sul Mincio.
Vor nicht langer Zeit,im Juli, haben wir unsere Webseite geöffnet.
Mit der Verbreitung von vielen Neuheiten in der Internetwelt, und dank der Mitarbeit der Mode und der Geschmacks-Firmen, hat sich das Restaurant AllaBorsa dazu entschieden, sich seinen Fans in einem ganz neuen graphischen und marketing gerechten Outfit vorzustellen.
Die neue Webseite gibt den Websurfern das Maximum an Verfolgbarkeit und Zugang zu den Daten, in modernen und überzeugenden Farben, mit schnellem Bild und Informationsanzeigen.
Leichtere und attraktivere Grafik, um nicht nur unsere historischen Gerichte, aber auch Olivenöle und Weine Italiens bekannt zu machen.
Viel Raum für Fotos, Bilder, Beschreibungen und Empfehlungen, die Tipps für diejenigen sein können, die die traumhafte Lage und die bezaubernden Orte, die unsere historische Gastronomietradition umkreisen, besichtigen möchten: die Moreniche Hügel des Garda, den Gardasee und die Kunststädte wie Verona und Mantua.
Unsere Website hat Links zu unseren Weinproduzenten in Franciacorta von Valpolicella und östlich des Gardasees.
Unsere Website und Veranstaltungskalender haben auch das Ziel, Esskultur, Hotelier-Gastfreundschaft und italienische Auslesekunstfertigkeit mitzuteilen:
Die Glaskunst von Murano mit Topdomus.com, die in Italien hergestellten Pullover von MF1.com, die großartige italienische Weinkellerei mit U.VI.VE.: Neuer Stil und Marketing, um zu beweisen und zu verkünden, dass Italiens Unternehmer dynamisch und produktiv sind, trotz der globalen Krise.
Forte dei Marmi in Partnerschaft mit MF1, Palazzo Arzaga Hotel-Badekurort und Golf-Erholungsort mit MF1 und BMW, Estate La Montina in Franciacorta, der Bildhauer Paolo Menon, und Bisol Viticoltori in Valdobbiadene im Kloster des Duomo von Verona.
Die pädagogischen Seminare der landwirtschaftlichen Betriebe Monte del Fra und Vigne (Weinreben) di San Pietro, Masi, ArtVerona 2011, Vinitaly 2011, Düsseldorf and Prowine, Cena di Note (Notendinner) 2010/2011. Das La Fenice Theater. Die Vatikanstadt, der Senat der Republik, Villa Sigurtà.
Dies sind Gelegenheiten und Orte, die die eng gestrickte, lebendige und magische Zusammenarbeit zwischen Nadia Pasquali, Küchenchef und Inhaberin des Restaurants AllaBorsa, und einer Reihe von Unternehmen, die die Fahne der italienischen Gastfreundschaft und dessen unternehmerische Qualität hoch fliegen lässt, vorweisen.
Das sind 14Stunden pro Tag beschäftigte Leute, die durch grosse Leidenschaft, Professionalität und Mut in deren Arbeit, dazu beitragen, die Muskel von italienischen und ausländischen Käufern spielen zu lassen.
Eine ganz neue Webseite und mehrere Unternehmer, die sich mit Teamgeist und beruflicher Flexibilität dem Markt mit starken, neuen Ideen vorstellen.
Kochkunst, aber auch die Fähigkeit, durch die aromatisierten Düfte unserer Küche, die Fäden und Muster eines raffinierten, unternehmerischen Stoffes zu betonen: nie müde, nie zufrieden, mit der Mission den allgemein geteilten Wert zu verteidigen: Made in Italy.
Folgen Sie uns auf: www.ristoranteborsa.it
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RestaurantAllaBorsa - www.ristoranteborsa.it
Via Goito 2, 37067 ValeggioSulMincio (VR) --
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| La Goccia Del Mincio |
Vor nicht langer Zeit,im Juli, haben wir unsere Webseite geöffnet.
Mit der Verbreitung von vielen Neuheiten in der Internetwelt, und dank der Mitarbeit der Mode und der Geschmacks-Firmen, hat sich das Restaurant AllaBorsa dazu entschieden, sich seinen Fans in einem ganz neuen graphischen und marketing gerechten Outfit vorzustellen.
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Leichtere und attraktivere Grafik, um nicht nur unsere historischen Gerichte, aber auch Olivenöle und Weine Italiens bekannt zu machen.
Viel Raum für Fotos, Bilder, Beschreibungen und Empfehlungen, die Tipps für diejenigen sein können, die die traumhafte Lage und die bezaubernden Orte, die unsere historische Gastronomietradition umkreisen, besichtigen möchten: die Moreniche Hügel des Garda, den Gardasee und die Kunststädte wie Verona und Mantua.
Unsere Website hat Links zu unseren Weinproduzenten in Franciacorta von Valpolicella und östlich des Gardasees.
Unsere Website und Veranstaltungskalender haben auch das Ziel, Esskultur, Hotelier-Gastfreundschaft und italienische Auslesekunstfertigkeit mitzuteilen:
Die Glaskunst von Murano mit Topdomus.com, die in Italien hergestellten Pullover von MF1.com, die großartige italienische Weinkellerei mit U.VI.VE.: Neuer Stil und Marketing, um zu beweisen und zu verkünden, dass Italiens Unternehmer dynamisch und produktiv sind, trotz der globalen Krise.
Forte dei Marmi in Partnerschaft mit MF1, Palazzo Arzaga Hotel-Badekurort und Golf-Erholungsort mit MF1 und BMW, Estate La Montina in Franciacorta, der Bildhauer Paolo Menon, und Bisol Viticoltori in Valdobbiadene im Kloster des Duomo von Verona.
Die pädagogischen Seminare der landwirtschaftlichen Betriebe Monte del Fra und Vigne (Weinreben) di San Pietro, Masi, ArtVerona 2011, Vinitaly 2011, Düsseldorf and Prowine, Cena di Note (Notendinner) 2010/2011. Das La Fenice Theater. Die Vatikanstadt, der Senat der Republik, Villa Sigurtà.
Dies sind Gelegenheiten und Orte, die die eng gestrickte, lebendige und magische Zusammenarbeit zwischen Nadia Pasquali, Küchenchef und Inhaberin des Restaurants AllaBorsa, und einer Reihe von Unternehmen, die die Fahne der italienischen Gastfreundschaft und dessen unternehmerische Qualität hoch fliegen lässt, vorweisen.
Das sind 14Stunden pro Tag beschäftigte Leute, die durch grosse Leidenschaft, Professionalität und Mut in deren Arbeit, dazu beitragen, die Muskel von italienischen und ausländischen Käufern spielen zu lassen.
Eine ganz neue Webseite und mehrere Unternehmer, die sich mit Teamgeist und beruflicher Flexibilität dem Markt mit starken, neuen Ideen vorstellen.
Kochkunst, aber auch die Fähigkeit, durch die aromatisierten Düfte unserer Küche, die Fäden und Muster eines raffinierten, unternehmerischen Stoffes zu betonen: nie müde, nie zufrieden, mit der Mission den allgemein geteilten Wert zu verteidigen: Made in Italy.
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RestaurantAllaBorsa - www.ristoranteborsa.it
Via Goito 2, 37067 ValeggioSulMincio (VR) --
Italienische Leidenschaft: Excellenz-Rendezvous- Palazzo Arzaga 4. September 2011
Italienische Leidenschaft: Excellenz-Rendezvous- Palazzo Arzaga 4. September 2011
Ein antikes Tor öffnet sich auf einer langen Kastanienallee die sich bis zum Eingang hinzieht. Einst hielten hier die Kutscher ihre Kutschen. Treten Sie bitte ein.
Dies ist Palazzo Arzaga.
Zwischen den grünen Hügeln des Garda, eine Renaissance-Villa. Im Inneren, frei gelegte Balken, Fresken, Marmor und Stuck. Außerhalb, die noble Kapelle, der alte Innenhof und die Arkaden. Die große Terrasse die vom Sonnenaufgang bis Sonnenuntergang beschienen wird; der Swimmingpool. Rund herum zwei Golfplätze, die sich folgen. Und die Wälder von von eh und je.
Hier, bei Palazzo Arzaga Golf & Spa Resort, am 4. September 2011.
MF1 hat sich dazu entschieden, Ihre Arbeitsphilosophie und die Sammlung 2011/12 zu präsentieren. Die Entscheidung eine neue Marke zu schaffen, beruht auf einem Produktions- und Verkaufsprogramm, das speziell mit einer umweltfreundlichen und antiverschwendungs - Richtlinie aufgebaut wird.
MF1 hat in dieses Projekt Zeit und Ressourcen in Forschung und Entwicklung investiert. Eine gezielte Initiative für ein immer breiteres und empfindsames Publikum, das sich gegenüber der Schonung der Umwelt, und im allgemeinen in Bezug auf Öko-Themen, verantwortlich zeigt.
Werte, an die unser Unternehmen glaubt,und die für die gesamte zukünftige Entwicklung der MF1 weiterhin inspirierend bleiben werden. Das gesamte Projekt, und die ihm zugrunde liegenden Werte, werden unter einem einzigen Buchstaben zusammengefasst: "R".
R wie reale Möglichkeit der Gewinnung von Produkten, die nicht mehr Antagonisten des ökologischen Gleichgewichts sind, sondern sich ohne negative Auswirkungen einführen lassen. All dies ist dank einer von MF1 geführten Studien möglich. Ein führendes Unternehmen im Bereich der Strickwaren, Handwerk und Industrie ..
R wie Rückverfolgbarkeit der Produkte: eine volle Übernahme der Verantwortung von Seiten der MF1, die, durch die eigene Marke, Qualität und Umweltverträglichkeit der Produkte gewährleistet.
R für rechte Verantwortung gegenüber der Umwelt, die uns umgibt, und der künftigen Generationen. Dies wollen wir durch die Rückgewinnung der handwerklichen Produktionsmethoden, die Schaffung neuer Arbeitsmöglichkeiten und die Entwicklung von Forschung und Kreativität möglich machen und geben eine spezielle Aufmerksamkeit auf neuen Materialien, aber auch auf die Wiedereingliederung unbenutzter Materialien in dem Produktionszyklus..
R wie rücksichtsvolle Positionierung: die Wahl der Positionierung der MF1-Verkaufsstellen wird getroffen unter weitestgehender Berücksichtigung der Standorte und Gemeinden, die sensibel und aufmerksam gegenüber der bis hier aufgezählten Werte und Ethik, sind.
R wie Rückkehr. Eine Rückkehr zu einer Vergangenheit, ohne Nostalgie, wo die Gelegenheit einer Verschmelzung von Arbeit, Umwelt und Würde der Person zurückgewonnen und wieder belebt wird.
R wie Respekt, fügen wir, das Restaurant Alla Borsa, hinzu.... die von MF1 dargestellten Richtlinien und Geschmacksentwicklungen der Mode, welchen wir seit einiger Zeit, mit den Freuden der Kochkunst, folgen.
Mario und Paola Foroni haben die seltene Gabe der Zeit vorauszuschauen und ein Zusammenspiel von den Gemeinden, dem Land und dem natürlichen Lebensraum herzustellen, und zudem ausgezeichnete, gesunde Produkte des Landes selbst ausfindig zu machen, wertzuschätzen und vorzuschlagen: Öl, Wein und Lebensmittelproduktionen, um das Beste zu entdecken, was das jeweilige Gebiet bieten kann...in den kuriosesten und interessantesten Orten dieses fabelhaften Landes Italiens.
Wir sind stolz darauf, mit ihnen mitzureisen, um ihrer breiten Schar von Bewunderern, eine wunderschöne und authentische Handwerkskunst wie 'il Nodo d'Amore' vorstellen zu können...das mit unendlicher Bescheidenheit und grosser Güte die Muster ihrer Strickerei betont: eine Verbindung von Farbe, Intuition und italienischer Handwerkskunst.
Die Zutaten von diesem fabelhaften Gericht, das wir zwischen den Mauern des Palazzo Arzaga Golf & Spa Resort anbieten, sind: Genauigkeit, Geduld und italienisches Genie, das sowohl in den Strickwaren von MF1, als auch auf dem duftenden, mit Tortellini gefülltem Teller, des Restaurants 'Alla Borsa', in den prunkvollen Sälen des Palazzo Arzaga, zum Ausdruck kommt.
Schliessen auch Sie sich dem Fan-club an...kommen Sie uns in den neuen Orten besuchen, dort wo Sie der Wind der Möglichkeiten hinzieht, oder in unseren Unternehmen in Valeggio sul Mincio.
Kontaktieren Sie uns:
www.ristoranteborsa.it
www.mfuno.it
www.palazzoarzaga.it
Nadia Pasquali
ristorante alla borsa
Ein antikes Tor öffnet sich auf einer langen Kastanienallee die sich bis zum Eingang hinzieht. Einst hielten hier die Kutscher ihre Kutschen. Treten Sie bitte ein.
Dies ist Palazzo Arzaga.
Zwischen den grünen Hügeln des Garda, eine Renaissance-Villa. Im Inneren, frei gelegte Balken, Fresken, Marmor und Stuck. Außerhalb, die noble Kapelle, der alte Innenhof und die Arkaden. Die große Terrasse die vom Sonnenaufgang bis Sonnenuntergang beschienen wird; der Swimmingpool. Rund herum zwei Golfplätze, die sich folgen. Und die Wälder von von eh und je.
Hier, bei Palazzo Arzaga Golf & Spa Resort, am 4. September 2011.
MF1 hat sich dazu entschieden, Ihre Arbeitsphilosophie und die Sammlung 2011/12 zu präsentieren. Die Entscheidung eine neue Marke zu schaffen, beruht auf einem Produktions- und Verkaufsprogramm, das speziell mit einer umweltfreundlichen und antiverschwendungs - Richtlinie aufgebaut wird.
MF1 hat in dieses Projekt Zeit und Ressourcen in Forschung und Entwicklung investiert. Eine gezielte Initiative für ein immer breiteres und empfindsames Publikum, das sich gegenüber der Schonung der Umwelt, und im allgemeinen in Bezug auf Öko-Themen, verantwortlich zeigt.
Werte, an die unser Unternehmen glaubt,und die für die gesamte zukünftige Entwicklung der MF1 weiterhin inspirierend bleiben werden. Das gesamte Projekt, und die ihm zugrunde liegenden Werte, werden unter einem einzigen Buchstaben zusammengefasst: "R".
R wie reale Möglichkeit der Gewinnung von Produkten, die nicht mehr Antagonisten des ökologischen Gleichgewichts sind, sondern sich ohne negative Auswirkungen einführen lassen. All dies ist dank einer von MF1 geführten Studien möglich. Ein führendes Unternehmen im Bereich der Strickwaren, Handwerk und Industrie ..
R wie Rückverfolgbarkeit der Produkte: eine volle Übernahme der Verantwortung von Seiten der MF1, die, durch die eigene Marke, Qualität und Umweltverträglichkeit der Produkte gewährleistet.
R für rechte Verantwortung gegenüber der Umwelt, die uns umgibt, und der künftigen Generationen. Dies wollen wir durch die Rückgewinnung der handwerklichen Produktionsmethoden, die Schaffung neuer Arbeitsmöglichkeiten und die Entwicklung von Forschung und Kreativität möglich machen und geben eine spezielle Aufmerksamkeit auf neuen Materialien, aber auch auf die Wiedereingliederung unbenutzter Materialien in dem Produktionszyklus..
R wie rücksichtsvolle Positionierung: die Wahl der Positionierung der MF1-Verkaufsstellen wird getroffen unter weitestgehender Berücksichtigung der Standorte und Gemeinden, die sensibel und aufmerksam gegenüber der bis hier aufgezählten Werte und Ethik, sind.
R wie Rückkehr. Eine Rückkehr zu einer Vergangenheit, ohne Nostalgie, wo die Gelegenheit einer Verschmelzung von Arbeit, Umwelt und Würde der Person zurückgewonnen und wieder belebt wird.
R wie Respekt, fügen wir, das Restaurant Alla Borsa, hinzu.... die von MF1 dargestellten Richtlinien und Geschmacksentwicklungen der Mode, welchen wir seit einiger Zeit, mit den Freuden der Kochkunst, folgen.
Mario und Paola Foroni haben die seltene Gabe der Zeit vorauszuschauen und ein Zusammenspiel von den Gemeinden, dem Land und dem natürlichen Lebensraum herzustellen, und zudem ausgezeichnete, gesunde Produkte des Landes selbst ausfindig zu machen, wertzuschätzen und vorzuschlagen: Öl, Wein und Lebensmittelproduktionen, um das Beste zu entdecken, was das jeweilige Gebiet bieten kann...in den kuriosesten und interessantesten Orten dieses fabelhaften Landes Italiens.
Wir sind stolz darauf, mit ihnen mitzureisen, um ihrer breiten Schar von Bewunderern, eine wunderschöne und authentische Handwerkskunst wie 'il Nodo d'Amore' vorstellen zu können...das mit unendlicher Bescheidenheit und grosser Güte die Muster ihrer Strickerei betont: eine Verbindung von Farbe, Intuition und italienischer Handwerkskunst.
Die Zutaten von diesem fabelhaften Gericht, das wir zwischen den Mauern des Palazzo Arzaga Golf & Spa Resort anbieten, sind: Genauigkeit, Geduld und italienisches Genie, das sowohl in den Strickwaren von MF1, als auch auf dem duftenden, mit Tortellini gefülltem Teller, des Restaurants 'Alla Borsa', in den prunkvollen Sälen des Palazzo Arzaga, zum Ausdruck kommt.
Schliessen auch Sie sich dem Fan-club an...kommen Sie uns in den neuen Orten besuchen, dort wo Sie der Wind der Möglichkeiten hinzieht, oder in unseren Unternehmen in Valeggio sul Mincio.
Kontaktieren Sie uns:
www.ristoranteborsa.it
www.mfuno.it
www.palazzoarzaga.it
Nadia Pasquali
ristorante alla borsa
sabato 3 settembre 2011
AL VIA L’EVENTO «TORTELLINI & DINTORNI»
VALEGGIO BRINDA CON IL «CUSTOZA»
Bianco di Custoza e tortellini di Valeggio saranno i protagonisti dell’evento enogastronomico
«Tortellini & Dintorni» in programma oggi, domani e domenica a Valeggio sul Mincio.
Un itinerario alla scoperta del territorio valeggiano e dell’entroterra gardesano, territori che
offrono ai visitatori paesaggi unici come le Colline Moreniche del Garda, la Valle del Mincio, gli antichi mulini
di Borghetto, lo splendido Parco Giardino Sigurtà.
La tre giorni di «Tortellini & Dintorni» sarà l’occasione per conoscere e gustare non solo i mitici tortellini di Valeggio nelle varie versioni (con ripieno di carne, con la zucca, con gli asparagi, con i piselli e persino con il cioccolato), ma anche altre ghiottonerie del territorio: dal pesce d’acqua dolce alla «Torta delle Rose», dalle pesche sciroppate alla «Coppa di gelato al bagno», oltre ad altri peccati di gola.
Tutte specialità realizzate con il coinvolgimento dei pastifici artigiani, dei ristoranti e di tutti gli operatori del settore agroalimentare, mentre per quanto riguarda i vini saranno le cantine della zona a soddisfare il palato dei buongustai con le etichette più prestigiose di «Custoza» e «Bardolino».
Il Bianco di Custoza, come noto, nasce da un blend di più vitigni: Trebbiano, Garganega, Tocai (Trebbianello), Malvasia, Cortese (Bianca Fernanda), Riesling, Pinot bianco e Chardonnay. La zona
di produzione comprende il territorio dei comuni di Sommacampagna, Villafranca di Verona, Valeggio sul
Mincio, Peschiera del Garda, Castelnuovo Veronese, Sona, Bussolengo, Pastrengo e Lazise.
Le serate di «Tortellini & Dintorni» saranno animate, nelle strade e nelle piazze, da spettacoli musicali e
performances di teatro di strada. Una sezione dedicata all’editoria ospiterà case editrici e librerie
specializzate, con volumi e riviste dedicate ai piaceri della tavola.
Completeranno questo percorso goloso il «Mercato delle Eccellenze» curato da Slow Food e il «Mercato a Chilometro Zero» dei produttori agricoli del territorio. Un’area didattica sarà riservata alla lavorazione artigianale del tortellino: si potrà assistere alla dimostrazione pratica di come nascono i famosi tortellini di Valeggio da parte di alcune «sfogline» (maestre nel tirare la sfoglia, che deveessere sottile come un velo
di sposa) e di alcuni pastai (custodi dei segreti dell’arte
dell’impasto).
Prosit.
Bianco di Custoza e tortellini di Valeggio saranno i protagonisti dell’evento enogastronomico
«Tortellini & Dintorni» in programma oggi, domani e domenica a Valeggio sul Mincio.
Un itinerario alla scoperta del territorio valeggiano e dell’entroterra gardesano, territori che
offrono ai visitatori paesaggi unici come le Colline Moreniche del Garda, la Valle del Mincio, gli antichi mulini
di Borghetto, lo splendido Parco Giardino Sigurtà.
La tre giorni di «Tortellini & Dintorni» sarà l’occasione per conoscere e gustare non solo i mitici tortellini di Valeggio nelle varie versioni (con ripieno di carne, con la zucca, con gli asparagi, con i piselli e persino con il cioccolato), ma anche altre ghiottonerie del territorio: dal pesce d’acqua dolce alla «Torta delle Rose», dalle pesche sciroppate alla «Coppa di gelato al bagno», oltre ad altri peccati di gola.
Tutte specialità realizzate con il coinvolgimento dei pastifici artigiani, dei ristoranti e di tutti gli operatori del settore agroalimentare, mentre per quanto riguarda i vini saranno le cantine della zona a soddisfare il palato dei buongustai con le etichette più prestigiose di «Custoza» e «Bardolino».
Il Bianco di Custoza, come noto, nasce da un blend di più vitigni: Trebbiano, Garganega, Tocai (Trebbianello), Malvasia, Cortese (Bianca Fernanda), Riesling, Pinot bianco e Chardonnay. La zona
di produzione comprende il territorio dei comuni di Sommacampagna, Villafranca di Verona, Valeggio sul
Mincio, Peschiera del Garda, Castelnuovo Veronese, Sona, Bussolengo, Pastrengo e Lazise.
Le serate di «Tortellini & Dintorni» saranno animate, nelle strade e nelle piazze, da spettacoli musicali e
performances di teatro di strada. Una sezione dedicata all’editoria ospiterà case editrici e librerie
specializzate, con volumi e riviste dedicate ai piaceri della tavola.
Completeranno questo percorso goloso il «Mercato delle Eccellenze» curato da Slow Food e il «Mercato a Chilometro Zero» dei produttori agricoli del territorio. Un’area didattica sarà riservata alla lavorazione artigianale del tortellino: si potrà assistere alla dimostrazione pratica di come nascono i famosi tortellini di Valeggio da parte di alcune «sfogline» (maestre nel tirare la sfoglia, che deveessere sottile come un velo
di sposa) e di alcuni pastai (custodi dei segreti dell’arte
dell’impasto).
Prosit.
Giuseppe Casagrande
Giovanni Rana, re dei tortellini, abbraccia Nadia Pasquali, regina dei tortellini artigianali di Valeggio sul Mincio. La patronne del Ristorante «Borsa» gli ha reso omaggio creando un tortellino di ispirazione risorgimentale: la «Goccia del Mincio» realizzato con un ripieno di piselli, formaggio d’alpeggio e spalla di San Secondo. I tortellini sono disposti su un letto di piselli color verde smeraldo. (foto R. Vettorato)
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