Ristorante alla Borsa

Ristorante alla Borsa
"il nodo d'amore"

martedì 27 aprile 2010

DAL VESUVIO ALLA LAGUNA… PASSANDO PER IL GARDA


Venerdì  7 maggio in Villa Sigurtà a Valeggio sul Mincio,
avrà  inizio la nuova edizione di Cena di Note,
con un viaggio attraverso sinfonie napoletane e sapori di lago e laguna. 

Villa Sigurtà sarà la prima delle prestigiose location ad ospitare la terza edizione di Cena di Note, rassegna culturale e gastronomica firmata dal Corriere del Veneto su un’idea di Alessandro Tortato, noto direttore d’orchestra veneziano, alla cui realizzazione collabora la rivista enogastronomica Papageno, con il supporto del network televisivo 7Gold e delle emittenti Radio Padova ed Easy Network, nonché l’importante contributo della banca privata austriaca Schoellerbank.
  
Ad inaugurare la rassegna, venerdì 7 maggio, un percorso che attraverserà le eccellenze italiane musicali e culinarie: da Napoli alla laguna veneta, passando per il lago di Garda.

Antiche arie della terra partenopea saranno interpretate dal mezzosoprano Patrizia Porzio, artista versatile, aperta anche ai nuovi linguaggi, già vincitrice nel 1998 del Concorso Internazionale Bel Canto Italia, la cui giuria era presieduta da Franco Corelli, e definita da Luciano Berio "una delle migliori giovani interpreti della mia musica". 

I canti del golfo, tra i quali “I’te voglio bene assaje”, “I’te vurria vasà” e “A Torna a Surriento”, saranno accompagnati al pianoforte dal maestro Alessandro Tortato, con alle spalle un percorso di studi al fianco di nomi insigni quali Kuhn, Maag, Gelmetti, Ahronovitch, Karabtchevsky e Panula. 

Il colore ed il calore della canzone partenopea troveranno forma in cucina grazie alla collaborazione a quattro mani di Nadia Pasquali, chef del Ristorante Alla Borsa di Valeggio sul Mincio (Verona), e Franco Favaretto, chef del Baccalà Divino di Mestre (Venezia)

Dalla passione delle musiche napoletane al celeberrimo mito di Valeggio sul Mincio, la città dell’amore: così chiamata per la leggenda di Malco e Silvia, che suggellarono il loro patto eterno dissolvendosi insieme nelle acque del Mincio, lasciando un drappo di seta gialla simbolicamente annodato per ricordare ai posteri il loro sentimento. E di questo mito oggi restano i “nodi d'amore”,  i tortellini di Valeggio che Nadia Pasquali, nel rispetto della tradizione, preparerà per Cena di Note, nella variante più classica e in quella stagionale, con asparagi, ricotta vaccina e cremosa robiola, profumati all’Oro Verde del Garda.
Si torna a Napoli con lo chef Favaretto, che proporrà un’originale interpretazione di “Baccalà alla Partenopea”, per concludere con i dolci di Loison, pasticceri artiginali dal 1938 di Costabissara (Vicenza). 
Il menù sarà accompagnato da una selezione delle pregiate etichette della Cantina di Custoza, Verona, con la collaborazione di AIS Veneto.  Contribuisce alla serata il Gruppo Meggle, azienda protagonista nel settore lattiero-caseario con sede in Baviera.
Il costo della serata è di 60 euro, per prenotazioni rivolgersi al Ristorante Alla Borsa tel. 045/7950093 – info@ristoranteborsa.it 
Per informazioni stampa Papageno 0422/307153 e per ulteriori dettagli sull’iniziativa: www.corriereveneto.it e www.papagenonline.it


mercoledì 21 aprile 2010

"Cena di Note"

 
Antonino Padovese, giornalista del Corriere Veneto scrive di noi....e dell'evento in cui il Rist. alla Borsa parteciperà, inaugurando il 7 maggio la rassegna
enogastronomica 'Cena di Note'.
 
 
La particolarità di «Cena di note» è costituita dall'abbinamento tra i grandi protagonisti della musica e i migliori professionisti della cucina italiana nel Nord Est. Sul tavolo, i migliori vini del Veneto.
 
Si inizia venerdì 7 maggio a Villa Sigurtà di Valeggio sul Mincio, il bellissimo borgo in provincia di Verona. La soprano Patrizia Porzio eseguirà classiche arie napoletane accompagnata da Alessandro Tortaro al pianoforte; il menu sarà curato dagli chef Nadia Pasquali (ristorante Alla Borsa) e Franco Favaretto (ristorante Baccalà Divino di Mestre).
 
 
Tre ville venete, due castelli e un hotel di charme. Sono le location della terza edizione di «Cena di note», l'iniziativa ideata dal Corriere del Veneto e realizzata da Papageno, trimestrale di enogastronomia diretto da Giuseppe
Casagrande, dedicato ai saperi e sapori dell'alpe Adria.
 
 

venerdì 2 aprile 2010

Risotto con prezzemolo

Risotto al prezzemolo...alla mia maniera, perchè non mi piace relegàre gli aromi
a ingredienti marginali, possono essere i prìncipi di una portàta....e poi non è detto che tutti a Pasqua
debbano mangiare capretto!!!

Eccovi una ricetta coloràta e per allietàre la giornata di Pasqua o di Pasquetta.
Un orològio di formaggi italiani ed una colomba artigianale ed eccovi accontentati,
Pasqua...ma non da sfaticàti...innovativa e vincente.
Auguri a tutti Voi!


Risotto con prezzemolo:

ingredienti

500 gr. di riso vialone nano
50 gr. di olio d'oliva extravergine
1/2 cipolla
200 gr. di prezzemolo
50 gr. di burro
brodo vegetale q. b.
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1/2 bicchiere di latte
sale e pepe
grana grattugiato

procedimento:

Mondate il prezzemolo e scottatelo in acqua bollente, poi scolatelo e gettatelo in acqua ghiacciata.
Scolatelo nuovamente e mettetelo nel frullatore con il latte , minuti pochi.
Brasate la cipolla con olio...deve essere bionda e vetrificata, attenzione a non farla bruciare,unire il riso
a pioggia e tostarlo a fuoco vivace sfumare con il vino bianco e lasciar completamente evaporare.
Aggiungere il brodo, un mestolo alla volta,a fine cottura unire il composto di latte e prezzemolo
regolare di sale,mantecare con il burro ed il grana, spegnere la fiamma, coprire e lasciar riposare
qualche minuto il risotto.
Servire su un piatto fondo a tesa larga decorando il bordo con fettine di limone e spruzzata di pepe.
Accompagnare con vino aromatico:Lugana Sansonina 2008
oppure una birra veneta Menabrea 5.5 ambrata

lunedì 29 marzo 2010

Cena di Note, Venerdì 7 Maggio 2010, Valeggio sul Mincio

VENERDI' 7 MAGGIO 2010

Il sapore di una sfida , il valore del confrònto.
Cena di Note,
rassegna gastonomica
tra Ville Venete  e Castelli del Trentino,edizione 2010


La serata inaugurale della Rassegna gastronomica
'Cena di Note'
organizzata dalla nota
  rivista gastronomica Papageno

avrà luogo a Valeggio sul Mincio.
L'appuntamento è per Venerdì 7 maggio 2010

Dal Vesuvio alla Laguna, passando per il Garda.





ore 19.30 Mezzosoprano Patrizia Porzio, al pianoforte Alessandro Tortato


ore 20.30 Un viaggio in cucina da Napoli
al Lago di Garda fino alla Laguna di Venezia


Menù a cura di:

NADIA PASQUALI,
Ristorante Alla Borsa di Valeggio sul Mincio VR
  

FRANCO FAVARETTO,
Ristorante Baccalà Divino Mestre Ve

IL COSTO DELLA SERATA è DI 60 EURO
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA A:
RISTORANTE ALLA BORSA - 045/7950093, info@ristoranteborsa.it

martedì 16 marzo 2010

Il mondo del vino si ritrova a Verona


Vinitaly , 8-12 aprile 2010.

Vinitaly,Salone internazionale dei Vini e dei distillati organizzato da VeronaFiere: 4200 espositori, 150mila operatori professionali, questi i numeri del Vinitaly.
Il 18° Concorso Enologico Internazionale premierà la miglior produzione vinicola mondiale.
Incontri, degustazioni,seminari tecnici, alta cucina ...un calendario fittissimo di appuntamenti.
In contemporanea  a Vinitaly ,VeronaFiere ospita Sol, il Salone Internazionale dell'Olio extravergine di qualità e Agrifood Club:vetrina dell'eccellenza agroalimentare italiana.
Le raffinate eccellenze enogastronomiche italiane, con i loro profumi e sapori, si presentano ad operatori
internazionali e al pubblico attorno all'Arena.
Protagonista assoluto: il vino...ma il Veneto mette in campo al Vinitaly una quantità rilevante di eccellenze, Formaggi di valle e di alpeggio, Oli dop del Garda o delle Terre dei Forti, beni e derràte alimentari sapientemente prodotti  e virtuosamente offerti tanto da incantàre sia Italiani che Stranieri.
Il Veneto e Verona ,aziende ed operatori turistici esprimono vitalità, intraprendenza e dinamismo
nonostante i venti di crisi...non abbiano cessato di soffiare.
Noi Veneti sappiamo impreziosire il dato reale con l'aspetto emotivo...creiamo emozione!

Il Ristorante alla Borsa ,www.ristoranteborsa.it, proporrà ad operatori e turisti le paste ripiene:
Tortellini al burro e salvia ,'Nodi D'Amore': espressione di cuore e civiltà contadina  in cucina da 50 anni.
Novelli Tortelli con freschissima ricotta vaccina ed asparagi selvatici...primavera nel piatto, irrorati con olio extravergine del Garda Veronese, Tagliolini con Coniglio e cimette di anèto.Capretto e agnello al forno di tradizione pasquale, Lucio perca alla moda dei Gonzaga con polenta all'onda...e biscotti e creme vellutate
,le pesche sciroppate...colore dolce sul desco della bella stagione .
La Carta vini del rist. Alla Borsa, non sarà corpòsa...ma invoglierà, titillerà la papilla di intenditori e avventori:
in carta troverete il Veneto, il Trentino Alto Adige, Il Friuli Venezia Giulia...e numerosi 3 bicchieri del prestigioso Gambero Rosso.
Il Ristorante alla Borsa, anche al Vinitaly, dal 7 aprile al 12 aprile
.. Vi accoglie
...Vi sorprende
...Vi vìzia.

Vinitaly 2010, appuntamento a Valeggio sul Mincio,
Rist. Alla Borsa, 045 7950093
la Provincia che incànta!

lunedì 15 marzo 2010

Carpaccio di noce di vitello con sale dolce di Cervia e pepe rosa.

Carpaccio di noce di vitello con sale dolce di Cervia e pepe rosa.

20 fette millimetriche di noce di vitello, 3 foglie di alloro , olio extra vergine d'oliva q.b., un cucchiaino di sale di Cervia , 5 o 6 grani di pepe rosa, un mortaio.

In un mortaio trita o spezzetta a piacere pepe e sale e alla fine unisci l'alloro spezzato a mano in 3 o 4 parti, tieni da parte.
In un piatto di porcellana bianca ovale , che tènga le alte temperature, disponi a raggera sovrapponendole solo ai bordi le fette di vitello.

Cospargi le fettine di vitello con
un po' di trito di alloro pepe e sale.Preriscalda il forno a 160° infòrna il piatto, cucina per 7/10 min. e tòglilo dal forno.

Vèrsa un filo d'olio a crudo e cospargi di prezzemolo e qualche grano di sale grosso di Cervia e 3 foglie d'alloro sul bordo.Servilo caldissimo con pane nero tostato e imburrato ...magari arricchito di qualche gheriglio di noce .Vino:Garda Classico Chiaretto,Costaripa Molmenti 2007,evoca frutti e fiori e tòcchi boisè,incipit sàpido e affinato con finale mòrbido su tòni tostati....

mercoledì 10 marzo 2010

Alta Cucina

The value of Italian products and the ability of our chefs to translate them into emotion-inducing
dishes are universally recognized and admired.Italian cucina and restaurants, famous ones and minor trattorias,are a cultural heritage belonging to the entire world.
Innovative Winners of International Food Contest and Traditional restaurants in the provinces prove the vibrancy of Italian cooking: each chef offers a remarkable tasting menu, each recipe has its regional roots.
Restaurants seeking affirmation as gourmet destinations offer food proposals telling the story of fine seasonal products, reflects Italian cultural history  and welcome clients in a winningly warm, sincere way.
The new Italian culinary scene offers to curious  travellers and gourment extraordinary elegant restaurants
and informal affordable trattorias as fancy and peculiar as the top destinations.
Italian new deal:a leading role in Europe both for' Alta Cucina' on mediterranean base and 'gourment satellites'informal affordable family -run restaurants where recipes ,codified in secret notebooks, have been passes  on at the  stove from one generation to the next.
There are some common features each Italian chef keeps in mind and applies:
-ingredients(raw materials of extre high quality chosen on regional basis)
-memory(family traditions, grandmothers'notebookes, territory cultural background)
-creativity(immagination, elaboration, innovation in techniques and interpretation of single ingredients
always linked to the recognizebility of each culinary element).

Leek and baby calamari frittata.


Here's a recipe you can  try ...before Easter comes .
Fragrant , seasonal ,juicy ingredients:
One-course-meal, satisfacory  , each flavour is treated with respect.
A miracle of tradition and semplicity.

Leek and baby calamari frittata.
4 servings:
100 gr baby calamari
1 leek
80 gr. spinach
70 gr. meadow mushrooms
50 gr. cherry tomatoes
1 slice guanciale(cured pork cheek)
4 whole eggs
4 tblsps corn meal
30 gr.grated parmigiano reggiano
20gr chopped parsley
springs of thyme and rosemary
chives
2 clove red garlic
1 tblsps milk
extravergine olive oil
salt , black pepper


Preparation:
Clean spinach and blanch in boiling water for 2 minutes.Douse in cold water to keep leaves crisp.
Clean and slice leek and blanch like pinach.
Clean mushrooms and dice,clean tomatoes and dice.Clean baby calamari.Start cooking a very loose polenta, dropping the 4 tblsps of cornmeal into 1/2 liter cold water and bringing to slow simmer.
When cooked add, a tblsp of butter salt and pepper.It takes about 15 ' to cook.
When polenta is cooking, prepare vegetable as follows:in a non stick pan, sweat 1/2clove pressed garlic
in 2 tblsps olive oil, add sliced leek, whole slice of guanciale, and a dusting of fresh black pepper.
In another pan heat up other half of garlic
 clove and thyme, add diced mushrooms and tomatoes, sautèing for 2 minutes add salt and black pepper.
In a third pan cook spinach in 2 tblsps olive oil with chopped red garlic and salt.
Beat the 4 eggs with little salt and parmigiano reggiano, alittle salt and pepper.Add 1 tblsps of chopped parsley.
Add mushroom, tomatoes and spinach to leeks.REmove guanciale.
Add eggs to combine vegetables.In a new non-stick pan, heat olive oil, a clove of red garlic, a sprig of thyme and one of rosemary.Cook calamari another 1/2 minute(keep them rather raw) and then add the vegetable combination to pan.Using a wooden spatula, keep frittata from sticking to the bottom of the pan.Cook only until just set.
Presentation:
pour polenta onto each plate.On top, arrange a hill of frittata.Decorate with sprig of thyme and chives.
Sprinkle parsley around the border of the plate.
Suggested wine:
Lugana Superiore Molceo '07
this preparation needs a white wine, rich in tones and sufficient character and texture to sustain an apparanlety simple dish.A white wine with a mouth-filling flavour.

domenica 28 febbraio 2010

Ristorante Alla Borsa - I menù degustazione


MENU’  DEGUSTAZIONE  "A"

Tortellini di Valeggio al burro e salvia
 Cappellacci verdi di ricotta ed erbette
 Tortelli di zucca alla Gonzaga
Desserts del giorno
 Caffè


€ 25,00 acqua e vino inclusi
Il menù degustazione è disponibile solo dal LUNEDI' al VENERDI'
escluso festività e periodi di Fiera







MENU’  DEGUSTAZIONE  "B"

Prosciutto crudo d.o.p., salame veneto con mostarda di mele, 
torta salata alle verdure, olive ascolane
 Tortellini di Valeggio al burro e salvia
 Fettuccine con funghi di bosco
 Crostata di marmellata con crema inglese e gelato
 Caffè


€ 30,00 acqua e vino inclusi

Il menù degustazione è disponibile solo dal LUNEDI' al VENERDI'
escluso festività e periodi di Fiera

Alla Borsa ,the Pasta Lovers' Place in Valeggio sul Mincio

 


















Murano Blown Glass and Gùsto:
Alla Borsa ,the Pasta Lovers' Place  in Valeggio sul Mincio
renewed its decor introducing appealing 
Murano càlices-i gòti- and  breathtaking  Blown Glass Vases on their tables and in the main hall.
Great minds think alike: Topdomus.com   glass masterpieces and
Truly Italian Art in Cooking!
These gèms belong to Topdomus exclusive collection,
visit our website www.topdomus.com
to find out more about glass design and our  classic timeless pieces.

il Posto degli Amanti della Pasta





Il Vetro Soffiato di Murano ed il Gùsto.

Ristorante Alla Borsa, il Posto degli Amanti della Pasta,
a Valeggio sul Mincio offre una nuova immàgine alla propria clientela.

Nelle nostre sale  troverete accattivànti 'gòti' che vivacizzeranno
la vostra permanenza a tavola.

Entrando al ristorante rimarrete affascinati dal
nostro "Tavolo delle Meraviglie" magistralmènte
espòsti ...i vasi della nostra collezione,  
design e colòre ...un universo di accoglienza e calòre!

Geniale  la combinazione!:

i Capolavori in vetro di topdomus.com e l'Arte della Autentica Cucina Italiana.

Le gèmme esposte, così le signore di casa àmano chiamare i nostri Vetri,
appartengono ad una nostra Collezione Esclusiva Topdomus ,
arte di Murano ...Vetro  clàssico, senza tempo.

Nadia Pasquali 
Ristorante Borsa
Sales Manager

martedì 16 febbraio 2010

Italy Nation of artists,saints, sailors and cooks.

 













Italy
Nation of artists,saints, sailors and cooks.
 
Artist, saints and sailors are 'the past'
but great Italian cooking is very much alive!
 
Cooking is a truly Italian art.
Recipes of a thousand flavour and colour, resulting from the combination
of creativity, curiosity and the richness of our land.
Each corner of Italy has a specific ingredient which makes every preparation...not ordinary
but extraordinary.
Italy is a blend of sea and sun
plains and fog
high mountain and pure air,
golden valleys and mysterious islands...
Italy is the spectrum of many worlds which intermingle and inteact with those passing through.
 
Italy is the story of wealthy merchants, of nobility,
of monks and priests and of ...great rural poverty.
 
All these Ingredients has  breathed life into Italian cooking.
Italian cooking is ment for those who believe in seasonal products...patient procedures
and the spiritual value of a hearthy service...
And here's my recipe for today to celebrate ...a Golden Day!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
The recipe belongs to a tradition of Milan, Lombardy.
 
Risotto allo Zafferano
 
Ingredients
400gr of rice
1/2 onion, 1 fingertips of saffron gems, chicken broth required, 50 gr. of beef marrow, 50 gr. of butter
50 gr. of parmisan cheese, salt , parsley
 
In a pot cook  the finaly sliced onion with half of the butter and half of the bone marrow.
As soon as the onion is transparent
add the rice and stir so that it absorbs the flavour.Add some salt and cook by adding the chicken broth
a ladle at a time and stirring continously.
It will take you up to 10/15 minute.
Dissolve the saffron in a little chicken broth and add it to the rice, keep stiring a few more minutes, incorporate
a spoon of unsalted butter, add the rest of the marrow,remove from heat, now the rice is cooked firm...but smooth, 'all'onda'...we say.
Stir again in a generous helping of Parmisan cheese and one more spoon of butter.
Cover the pot, allow it to rest a few minutes before serving.
 
Transfer your Risotto on 4 wide black individual plates and sprinkle with chopped parsley...
amuse your companion
by openin a nice bottle of freshly mineral ,Pinot Bianco 2008 SIRMIAN Nals Margreid ,oaky but attractive .
 
Enjoy risotto
meditate the wine...
celebrate february..and the chill fading away!
 
 




sabato 13 febbraio 2010

Regina,the mask and the Green giade Glass Cup

Regina,the mask and the Green giade Glass Cup


Venice and Venitian Carnival is a spectacal of energy and beauty...a fashion show with a scandalous origin
for behind the èlegant outfits and giggling smiles...còverd by delicate masks lay a tradition of intrigue, sexual abandon and misteroius misfacts!
 
In its remarkable contrast of elegant finery and primal ùrges 
Ventian  Carnival produces a sense of refined abandon that only the Venetians could have taken
 to such a sumptious extent.
 
In the dimly lit alleyways and moody campielli blows a constant gloomy wind
band of feverish masks cast a sinister chill as the thick fog roll off the Adriatic sea and cloak the city in its damp embrace.
 
The mask-Regina- was wearing a black and gold damask costume and a tall white luxurious  wig, she looked complète.
Her face was covered with a fancy white and goldish mask, she was not  cruel she had... a fairy  smile .
 
Gold, fever, confetti  and damasks...it was Carnival at last!
 
She flocked  in a Grand Palace, a exciting party was there  held to celebrate aboundance and earthly appetite and the Carnival spell.
Elegance and style and haute couture was everywhere...but she had eyes only for her beloved  glass artpieces:
 Barovier rich chandeliers ...Tosi embroided appliques...Pauly Glass gems, Glass Maestroes' fruit stands..vases...
they all reminded her of The furious Venitian past...the victory..the intrigues... rich merchants and  distant journeys
...a city ,Venice,which is still unìque.
 
Her hold her breath ...she saw the Glass Antique  tall curled Cup...a green giade imperial fruit stand,
so thin...so bright with gold,
so clearly unìque!
 
The Oriental marble palace was decorated with Tiepolo frescoes, treasured  with an uncompromising  collection of ancient glass vases  ,all  glamorous and versatile...but no other one was like the green giade grand cup...alike!
A  fading butterfly...it seemed.
With pure lukewarm water the charming  fruit stand  was filled and fragrant white roses petals ...in there ..stood still.
Gondolas in the peaceful canals...they seemed..
 
Regina, the mask  and the giade green cup...
were the portrait of Carnival
themselves...
Sòle, exclusive, untouchable...among the feverish troops of dancers in medioeval mood.
 
Refined acrobats...perfomers , actors...in the comedy of life, so short ...so fine
a town...a feast, Venice...a gèm itself, A memorable  Carneval...  unique!
Nadia.
 

giovedì 11 febbraio 2010

La maschera ed il suo vaso...ed i dolci di Carnevàle















Venezia ed il suo Carnevale,una allegra paràta di colore...uomini e donne ma nessun vòlto
solo càndido inverecòndo, elegànte...pallòre.
 Nelle calli oscuro spìra il vento, impàzza la musica...ed il Carnevale
brìlla la luna nelle immobili acque della Lagùna,
la nèbbia si sciòglie nei canali danzànti.
Gabbiani d'argento si stàccano in volo alla fine del tramònto.
Venezia e il suo Carnevale.
La maschera, broccàto d'oro e nero era il vestito e una parrùcca alta del Settecento la completàva.
Una maschera bianca ed oro , delicàta ma spettràle le celàva sembiànze e vìso
eppùre la maschera non aveva un ghigno...ma un sorrìso!
Il carnevàle con mùsici e santimbàlchi...dame  ed untòri riempiva calli e campielli di tutti i colori.
Oro e Orpèlli era il Carnevale.
La maschera era invitata in un Nobile Palazzo Veneziano ,
sul Canal Grande ...
esso si specchiava ,e di màrmi e fregi orientàli
...riluceva.
Era lì per un Gran Ballo Mascherato...di veneziana tradizione.
Il Doge, gran maestro del ballo mascherato, a mezzanotte avrebbe tenuto una facèta oraziòne.
Sfavillìo di luci ...baròcchi Chandeliers di Barovier;sfarzòse applique di Tosi,
stèli con riccioli di Pauly...la maschera aveva òcchi solo per quei vetri:
memòrie di fasti regàli...vittòrie insanguinàte...conquiste di terre lontàne, di vìzi domestici e di ...divièti.
Un'altro vetro ...però la destò dal sògno, verde ed imperiale come la giàda, di filigrana d'oro intessùto
ed etereo come vòlo di farfàlla.
Si notàva per la sua elegànza tra le bèlle alzate...con stelo recànte un delfino,
tra le còppe ed i vàsi di tradizione nel '700, I Preziosi, lei li aveva battezzàti...ed erano una raccàlta 
armoniòsa e pregiàta ...sul mòbile d'èbano intasiato ... appoggiàti.
La còppa di filigrana d'oro e  verde giàda era còlma d'acqua e sòlo pètali di rosa bùlgara vi fluttuavano
...gòndole sull'acqua.
Aveva altre compàgne con lèi ben assortìte: còppe azzurre ,alzate da frutta d'oro e rosàte...vàsi indaco
  e con losànghe bianche adornàti.
La maschera e l'alzàta  verde giàda ...erano l'essenza del Carnevàle,
sontuòso ed misteriòso
sagàce ed imperiàle....!
Non mancàvano ovunque ed abbondànti ...fragrànti
chiacchere doràte e galàni
dòlci carnascialèschi...lascìvi dolcìssimi e lussuriòsi
immàncabili padròni della tavola di Carnevàle...
goderècci come i giòrni di fèsta pagàna ...ed effìmeri come le gioie della vìta.
Nadia 

mercoledì 10 febbraio 2010

FLAN DI ZUCCHINE

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
La felicità ...nel piatto, ècco perchè amo il mio lavoro!
Ogni giorno mi prendo cura del menu...compòngo...ma non dispòngo!
Vi suggerìsco ...di provàre,una ricètta'verdè' una ricetta da amàre!
oh...si può sbagliare
ma in cucina si può anche ritentàre.
 
Una raccomandaziòne...la cucina è amore...non un 'ossessiòne!
 
FLAN DI ZUCCHINE
Ingredienti per 4 persone: 2 kg di zucchine fresche (devono rimanere circa 800 g di polpa), 4 uova intere, 250 g di panna liquida, sale pepe noce moscata q.b.
Lavate le zucchine e lessatele nell’acqua. Scolatele e tagliatele a pezzettini. Passate la polpa al passaverdura fine, aggiungete le uova, la panna il sale e il pepe. Imburrate uno stampo ad anello, oppure stampini individuali. Cuocete a bagnomaria in forno coprendo le zucchine con carta stagnola a 180° per 20 minuti. Sfornate e servite con salsa al burro bianco montato.

Vino consigliato: Lugana



domenica 7 febbraio 2010

La magia















Ci sono tèrre d'acqua tra Lago e Laguna
che confòndono...ti fanno sprofondàre
ci sono vìni che sono capàci di rùvidi discòrsi ...o tenerìssime parlate
ci sono spònde di fiùmi... e rive d'acqua così assolàte da abbaglìare
ci sono momenti da trattenère..e alcùni che sarèbbe più sàggio ...dimenticàre
ci sono profùmi...inebriànti  e  cìbi...consolànti
ci sono nemìci invadènti e
ci sono amicìzie ...appagànti
ci sono domèniche febbrìli....
e   finesettimàna ...edificànti.
C'è Borghetto...con le sue passeggiàte
c'è Bacco con il suo vìno
c'è il nostro paesaggio idillìaco anche a Febbràio...
paesàggio divìno
...i Nòdi D'amore intrècciano tutto...
tradùcono in tàvola, stupòre ...fatìca e candòre.
Tra un pò è S. Valentìno...celebràte...festeggiàte...edificàte...

venerdì 5 febbraio 2010

Le ricette del Ristorante "alla Borsa" di Valeggio sul Mincio

'Man ist was man isst' 
...scriveva il filosofo Ludwig Feuerbach.'Si è ciò che si mangia' perchè il cibo non è solo piacere dei sensi e linfa per l'anima, ma nutrimento del corpo.
Ciò che mangiamo è fondamentale per il nostro benessere e la nostra salute..e condiziona ciò che diventeremo.
Eccovi due ricette adatte..al nuovo mese Febbraio, rinnovamento... e leggerezza.
Alimenti...non strettamente legàti alla nostra tradizione della pasta, un'offerta nuova...
prodotti nòbili ,dalle alte qualità nutritive.
Pesce: pòvero di grassi...accompagnato con olio d'oliva.
Febbraio è un mese bizzarrò...può riservare giornàte temperàte
e troverete così...Il Lucio perca...delicato, deliscàto...sàpido ma non troppo saporito
assolutamente da provare quando l'aria si fa più mite.
Il Baccalà, un piàtto voluttuoso...ancora càldo ,avvolgènte per quelle giornàte ancora sferzàte da rèfoli
di aria gèlida...ma invitànte.

Piatti della tradizione, piatti del Veneto...della nostra favolosa regione.

Venite...da noi, ve li servirèmo...li proverète, come noi...li amerète.

 
LUCCIO IN SALSA
Ingredienti per 4 persone:
1,500 kg di Luccio, brodetto q.b., olio extra vergine d’oliva, capperi, acciughe, limone, sale pepe origano, prezzemolo tritato.
Mettete a bollire il brodetto immergendovi il luccio cuocendolo per circa 30 minuti. Spegnete il fuoco e fate raffreddare nel suo brodetto.
Nel frattempo preparate la salsa mettendo in una terrina olio, limone, acciughe, sale, pepe, origano e frullate il tutto con un frullatore a immersione infine aggiungete i capperi e il prezzemolo tritato. Procedete a spolpare il luccio avendo cura di eliminare tutta la pelle e le lische. Condite con la salsa precedentemente ottenuta regolando di sale. Servite a temperatura ambiente accompagnato da polenta abbrustolita e a piacere con maionese.

Vino consigliato: Custoza Superiore


BACCALA’ ALLA VALEGGIANA.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di baccalà (stoccafisso) della qualità Ragno, 500 g di cipolle d’orate, 3 /4 acciughe sotto sale, un ciuffo di prezzemolo, farina “00”, mezzo litro di latte intero, 50 g di grana padano, 500 g di farina di mais, olio extravergine di oliva, sale e pepe.
Ammollate il baccalà in acqua fredda per due tre giorni, cambiandola completamente ogni quattro ore, sgocciolate il pesce, eliminate la pelle, apritelo a libro e privatelo delle lische. Tagliatelo a quadretti, possibilmente della stessa dimensione. Affettate le cipolle finemente e rosolatele in una padella con un dl di olio. Aggiungete le acciughe dissalate, diliscate e tagliate a pezzetti. Quando si saranno disfate, spegnete il fuoco e unite il prezzemolo tritato. Disponete metà del soffritto sul fondo di una casseruola di terracotta. Infarinate i pezzi di pesce e sistemateli in un unico strato nella casseruola. Coprite con il soffritto rimasto e aggiungete il latte, il grana padano, sale e pepe. Versate olio sufficiente a coprire completamente il pesce. Cuocete per circa 4 ore e mezza a fuoco dolcissimo, ruotando di tanto in tanto la casseruola, senza mai mescolare. Nel frattempo, portate a ebollizione 1,5 litri di acqua salata in un paiolo di rame. Versate la farina di mais a pioggia, mescolando. Cuocete per almeno 50 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. Quando la polenta si staccherà dalle pareti del paiolo, significa che è cotta al punto giusto. Lasciatela raffreddare, tagliatela a fette e grigliatele su entrambi i lati. Servite il baccalà con le fette di polenta.

Vino consigliato:  Merlot Colline Gardesane

lunedì 25 gennaio 2010

The story of Malco and Silvia















Valeggio is a small town in the valley of the River  Mincio.
A pearl between the more prestigious  cities  of Verona and Mantova.
These cities owe their popularity to a famous  tragedy: Romeo and Juliet,although they also  offer magic historical sites and a lively athmosphere.
Valeggio sul Mincio  can proudly boast its own  Love Legend:The story of Malco and  Silvia: The Love Knot.
Here's the story: Captain Malco fell in love with a  nymph whose name is Silvia,a beautiful creature who lived beneath the surface of  River Mincio.
Marco begged Silvia to remain with him forever but  the nymph had to return
to the river before dawn or she would have been  changed into a wrecked witch.
Before disappearing she left with Malco a golden  scarf  tied in a Knot
as a symbol of undying love.
Silvia  returned to Malco the following nights  but the two lovers had to face
Isabella hatred,the count's cousin who was  secretly in love with Malco too.
Malco and Silvia had to flee this world and find a  place for them into the
beloved river...on the Mincio  banks a  golden  knotted silk scarf was found:
the symbol of Malco and Silvia endless love  .
The story is still retold today and young ladies of  Valeggio reproduce
the knotten golden veil when making savoury  tortellini:our love knots.
The recipe is codified and protected, the taste is  unique, every home and restaurant make its own tortellini with a personal  touch.
Common feature of the daily hand made gems:  extremely thin - stretched pasta and delicate aroma.
A legend , they are worth...a love  legend!

Every year the more than 40 restaurant of  Valeggio sul Mincio
celebrate The Love knot with a memorable dinner on  the Visconteo Bridge
in our cosy medioeval site, Borghetto.
The event takes place the 3rd tuesday  in June every summer.
A success since 1993:fascinating landscape,  the XI th century Scaligeri Castle and the XIII th century Visconteo  Bridge: a tribute to  local history.
Famous pasta: tons of  daily homemade  tortellini served by joyful restaurant owners and their staff,
Medioeval masks strolling down the bridge ...at  sunset,
a troop of bottles of white and red wines to make  everyone happier.
A rich menu, special guests and in the end  ...spectacular fireworks from the Ancient Castle.

The Love Knot breathtaking dinner: a  mid-summer night dream come true,
in Valeggio sul Mincio, the most famous   Italian Pasta Corner in the world.

You can book and buy your ticket  from 1st of february on by entering you request to any of the restaurant  belonging to the ARV, Associazione dei Ristoratori di Valeggio sul Mincio, the  complete list of restaurants is available on Valeggio official website www.valeggio.com. or info@ristoranteborsa.it
You can refer to our local Tourist Office tourist@valeggio.com  to book and  buy your ticket from march on.
The price is 65,00 per  pers.
In case of rain, the ARV may decide to  cancel  the event ,
no refund will be given.